Cultura

Consiglio UGEIUGEI6 Luglio 2020
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HaTikwa, di Michelle Zarfati

 

“Se lo vorrete, non sarà un sogno” diceva Theodore Herzl e all’inizio del secolo scorso un gruppo di ragazzi ebbe il coraggio di realizzare questo sogno. Esistenze che si incontrano e si scontrano con l’unico obiettivo di fondare nella terra d’Israele un grande progetto socialista. Il progetto pionieristico però si rivela essere più complicato di quanto sembrasse, nonostante il grande entusiasmo e la forte motivazione. Ce lo racconta Assaf Inbari nel suo apprezzatissimo romanzo “Verso casa”.


Consiglio UGEIUGEI1 Luglio 2020
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HaTikwa, di Nathan Greppi 

 

Esattamente 10 anni fa, il 1 luglio 2010, usciva nelle sale A Jewish Girl in Shanghai, un film d’animazione cinese che ha trattato la Shoah e l’antisemitismo da una prospettiva storica poco conosciuta: quella del Ghetto di Shanghai, dove numerosi profughi ebrei sfuggirono alle deportazioni anche grazie alla solidarietà della popolazione locale.


Consiglio UGEIUGEI29 Giugno 2020
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HaTikwa, di Nathan Greppi

 

Quando, 3 anni fa, ho iniziato a frequentare l’UGEI, non sapevo davvero che cosa aspettarmi da questo mondo: essendo cresciuto in un comune di provincia, e non avendo fino a poco tempo prima mai frequentato realmente le comunità ebraiche, non sapevo se sarei stato ben accetto o meno. Ai miei primi eventi UGEI, ho pensato di avere più cose in comune con i ragazzi della mia città, San Donato Milanese, che con i giovani ebrei di Milano, Roma o Torino (e forse è così). Tuttavia, ciò non mi ha impedito di integrarmi in un ambiente dove sono stato fin dall’inizio ben accolto, e dove ho conosciuto tante persone stupende.

Frequentando l’UGEI mi sono anche reso conto di un’altra cosa: pur essendo cresciuto al di fuori della comunità, vivendo in provincia di Milano ho potuto comunque sin da piccolo conoscere una parte di questa realtà, andando in sinagoga almeno per Yom Kippur e frequentando Shorashim, un centro per bambini a Milano che permette ai figli di coppie miste di mantenere un legame con le loro radici ebraiche. Ma in Italia ci sono altri giovani, che invece sono cresciuti in zone dove è molto più difficile preservare la propria identità ebraica, e che l’hanno vissuto in modi diversi. Queste sono le loro storie.


Consiglio UGEIUGEI23 Giugno 2020
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HaTikwa, di Nathan Greppi 

 

Abbracciami, Israele

e amami.

Fammi toccare la luna

e il sole che brucia la mia pelle italiana.

Nel mio sangue scorre la tua essenza.

Sono io la voce della moschea

il canto della sinagoga

il suono delle campane della chiesa.

 

Questi versi sono tratti da una delle 24 poesie dedicate a Israele e al Popolo ebraico che compongono la raccolta Abbracciami, Israele della poetessa Anna Malgeri, pubblicata da Ensemble. La Malgeri, 29 anni e originaria di Rende (provincia di Cosenza), dopo gli studi storici all’Università di Firenze ha studiato l’ebraico, frequentando l’Ulpan all’Università di Tel Aviv, e oggi svolge attività di ricerca sulla storia ebraica.


Consiglio UGEIUGEI15 Giugno 2020
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HaTikwa, di David Zebuloni

 

La storia di Magdi Allam è la storia di una civiltà che muta nel tempo. Nato al Cairo negli anni ’50, Magdi diventa testimone di un Egitto sempre più radicale e sempre meno liberale. Trova dunque in Italia una seconda patria, un luogo in cui riscattare le proprie sorti, un terreno fertile sul quale ricostruire la propria vita. Con la conversione al Cattolicesimo, Magdi Allam diventa Magdi Cristiano Allam e la sua battaglia all’Islam più radicale diventa una missione di vita. Giornalista, scrittore e politico, Magdi ha spesso fatto parlare di sé, diventando per molti un simbolo di speranza e per altri un simbolo di intolleranza. Controverso e discusso, osannato e acclamato, Magdi Cristiano Allam racchiude in sé due mondi che sembrano essere incompatibili. Ricorda la sua Egitto perduta con nostalgia, ma si definisce italiano al cento per cento. A proposito di Israele afferma che essa rappresenta per lui la sacralità della vita, il valore fondante della nostra umanità. Poi aggiunge che lui è e sarà sempre un combattente per il diritto di Israele ad esistere. Quando gli domando invece a chi vorrebbe passare il testimone, Magdi risponde: “Io ho 68 anni e mi considero un giovanotto, voglio continuare la mia missione”.



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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