Comunicato Stampa

Consiglio UGEIConsiglio UGEI16 Aprile 2019
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COMUNICATO STAMPA
UNIONE GIOVANI EBREI D’ITALIA – U.G.E.I.
 
                                                   Antisemitismo a Ferrara. La condanna e la preoccupazione dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia

 

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia condanna con fermezza l’episodio di bullismo di stampo antisemita accaduto in una scuola media di Ferrara, città significativa per l’ebraismo italiano in quanto sede del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah.

Esprime preoccupazione in quanto questo episodio è accaduto in un ambito scolastico e tra ragazzi molto giovani. Auspica che la stessa scuola adotti un percorso di conoscenza della cultura ebraica e di quello che è stato il capitolo terribile della Shoah.

Come espresso dalla Presidente Keren Perugia “È fondamentale che i giovani approfondiscano la loro conoscenza della cultura ebraica e capiscano che la Shoah è stato un capitolo buio e tragico per gli ebrei ma anche per tutta l’umanità. È importante rispondere agli episodi di odio antisemita con estrema fermezza ma anche con l’immensa ricchezza che per tutto il mondo è la cultura ebraica”.

 

Consiglio UGEI 2019


Consiglio UGEIConsiglio UGEI8 Aprile 2019
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HaTikwa (Y. Tesciuba) – Si è concluso ieri all’Istituto San Gallicano il Festival MondoReligioni, ideato dalla viceministra degli Esteri e della cooperazione internazionale Emanuela Claudia Del Re, patrocinato dalla Regione Lazio e presentato dall’Associazione italiana di sociologia (Ais). La manifestazione ha previsto dibattiti, presentazioni di libri, musica, documentari e incontri con i rappresentanti delle comunità religiose.

Nel corso nella tavola rotonda “Peace building e hate speeches” che si è tenuta ieri, organizzata dalla Chair “King Hamad for inter-faith-dialogue and peaceful co-existence” dell’Università degli studi di Roma La Sapienza, ha preso parte anche il consigliere ai rapporti politici ed internazionali Yoseph Tesciuba, insieme ad altri giovani leader delle comunità religiose presenti nel territorio di Roma. Di seguito, una parte del suo intervento sul tema del fondamentalismo religioso:

«Innanzitutto occorrerebbe capire che cos’è il fondamentalismo, ricordando che non è un fenomeno moderno; nasce tra la fine dell’800 e l’inizio dell’900 come corrente teologica di opposizione alla modernità e di ritorno alla purezza originaria. Lo dice la parola stessa, è l’atteggiamento di chi è pronto a lottare per i fondamenti della sua religione. E’ un atteggiamento di rigore religioso, di richiamo al senso originario di una dottrina. Fin qui però sembra quasi una causa nobile. Non lo è, ovviamente, quando sfocia nell’estremismo, nella violenza o, ancor peggio, nel terrorismo.

E a proposito del terrorismo, mi è capitato di leggere un articolo del 1975 in cui lo storico David Fromkin scrive: “Il terrorismo è violenza finalizzata a generare paura, ma lo scopo di tale violenza è che la paura, a sua volta, induca qualcuno, non il terrorista, ad attivare programmi d’azione che soddisfino qualunque cosa il terrorista realmente desideri ottenere”. Il terrorista fa di tutto per innescare lo scontro tra civiltà profetizzato da Huntington, per gettare tutti nel vortice di violenza, per coinvolgere ogni fede in una visione della realtà ridotta ad una presunta lotta tra bene e male. Quando è stato scritto l’articolo che ho citato il terrorismo era un fenomeno molto diverso da quello odierno, eppure Fromkin aveva intuito una cosa verissima: il terrorismo punta alla distruzione per poter ricostruire.

In altre parole, il terrorismo è la soluzione estrema del fondamentalista per opporsi ai processi di secolarizzazione e modernizzazione: distruggere, scuotere il mondo e creare una situazione comune di regressione ai fondamenti, di una religione o di una certa ideologia.

Per cui, per evitare che il fondamentalismo sfoci in violenza, le autorità religiose dovrebbero guidare i fedeli nella modernità, giorno dopo giorno; dovrebbero adeguare i fondamenti ai tempi moderni; fornire risposte, seppur approssimative ed incerte; stimolare il dialogo. Creare il confronto, in modo pacifico, perché se non lo si fa con le armi della non-violenza, il fondamentalista lo cercherà sempre in modo brusco e deleterio».


Consiglio UGEIConsiglio UGEI15 Gennaio 2019
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COMUNICATO STAMPA

Unione Giovani Ebrei d’Italia

 

 

 

ROMA – l’Unione Giovani Ebrei d’Italia ha aderito con orgoglio alla decima edizione di Memorie d’inciampo a Roma, promossa da ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati; ANEI – Associazione Nazionale Ex Internati; Federazione delle Amicizie Ebraico Cristiane Italiane; Fondazione CDEC – Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea e IRSIFAR – Istituto Romano per la Storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza.

All’evento hanno partecipato la Sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, Il Rabbino Capo, Rav Riccardo Di Segni e la Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello.

In giornata sono state collocate ventisei Stolpersteine, pietre di inciampo, dell’artista Gunter Demnig nei municipi I,II,III,V,VIII, XII e XIII. Venti delle quali sono state destinate a Via Madonna dei Monti, 82, teatro della rimozione fraudolenta di stampo antisemita. A tal proposito, a margine dell’evento, è intervenuta la Sindaca Virginia Raggi: “Oggi siamo qui per ricollocare delle pietre d’inciampo, che poco tempo fa sono state tolte, rubate. È stato come rubare un pezzo della nostra memoria. Le pietre d’inciampo segnano il cammino e ricordano che una famiglia, in questo caso i Di Consiglio, fu rastrellata. Non ci rassegniamo – conclude la Sindaca – a chi vuole toglierci la memoria. È un atto antisemita che ha offeso Roma”.

Il Consiglio UGEI, che ha contribuito fattivamente alla ricollocazione delle pietre divelte con il successo riscosso in occasione della campagna di crowdfunding, esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, a dimostrazione dell’impegno e della dedizione profusi dai giovani, oggi più che mai, figure centrali nel processo sociale.

 

 

Consiglio UGEI 2019


Consiglio UGEIConsiglio UGEI10 Dicembre 2018
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Milano,  10 dicembre 2018

La Shoah è stata esattamente questo: vilipendio non solo della persona fisica, ma anche della sua umanità, e in ultima analisi della sua memoria. Ciò che è accaduto stanotte è un atto vandalico senza dubbio: di stampo antisemita? Non se ne ha la certezza, ma è la pista più probabile. Curiosa però la tempistica: il 10 dicembre è la giornata dei diritti umani, poiché fu firmata oggi, nel 1948, la Dichiarazione Universale dei Diritti umani promossa dalle Nazioni Unite. A 70 anni da allora, ciò indica, forse, che per alcuni non tutti gli esseri umani hanno uguali diritti?

Oggi sono stati pubblicati i risultati dell’indagine sull’antisemitismo portata avanti dall’European Union Agency for Fundamental Rights: il 90% degli ebrei europei percepisce un aumento di antisemitismo in Europa, e il 30% ne è stato vittima. Sono dati che dovrebbero fare riflettere soprattutto chi sfrutta l’odio e la paura per il proprio tornaconto politico. Ci sarà un presidio silenzioso stasera in via Madonna dei Monti 82, davanti a dove erano state installate le pietre quasi sette anni fa, promosso dall’Associazione Arte in Memoria e il primo municipio di Roma. Crediamo che la partecipazione sia doverosa per dare un segnale, ed è per questo che UGEI aderisce, a fianco della comunità ebraica di Roma e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Invitiamo la società civile nel suo insieme a partecipare al nostro fianco.

 

Carlotta Micaela Jarach
Presidente Unione Giovani Ebrei d’Italia


Consiglio UGEIConsiglio UGEI28 Ottobre 2018
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L’Unione Giovani Ebrei d’Italia ha appreso inorridita quanto accaduto ieri nella sinagoga Tree of Life di Pittsburgh, in Pennsylvania, Stati Uniti.

Ci stringiamo alla comunità ebraica e alle famiglie delle vittime. I luoghi di culto sono da sempre simbolo di pace e luogo di rifugio, e la loro violazione è un abominevole segno di intolleranza. Atti di violenza insensata, inaccettabili in qualunque circostanza, e usati troppo spesso come tattica di divisione tra i popoli.

Possa il ricordo di tutte le vittime della strage di Pittsburgh essere di benedizione.

La Presidente Carlotta Micaela Jarach

28 ottobre 2018



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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