29 Maggio 20185min0

Consiglio Esecutivo

Titolo II

Art. 21 Il Consiglio Esecutivo è l’organo a cui è demandata l’applicazione della volontà del Congresso e la realizzazione dei fini statutari. I membri del Consiglio Esecutivo devono essere iscritti all’UGEI.

Art. 22 L’elezione avviene a scrutinio segreto in sede congressuale; in caso di parità di voti si procede al ballottaggio; in caso di ulteriore parità prevarranno nell’ordine: il numero di mandati ricoperti in qualità di consigliere e l’anzianità.
Il Consiglio così eletto si insedia tra il 1° ed il 15 gennaio e resta in carica un anno. I consiglieri sono rieleggibili. Tutti gli incarichi sono gratuiti, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’adempiere al mandato ricevuto.
Spetta al Consiglio Esecutivo designare di anno in anno la sede dell’UGEI.

Art. 23 Nella sua prima seduta, da tenersi possibilmente subito dopo la fine del congresso, i consiglieri neo eletti provvedono al proprio interno, a maggioranza assoluta, all’elezione del Presidente, del Vice Presidente, del Tesoriere, del consigliere responsabile di Ha-Tikwà e del responsabile del sito www.ugei.it.

Art. 24 Si ritiene valida la riunione di Consiglio ove sia presente la metà più uno dei consiglieri, ivi compreso il Presidente, o un delegato dallo stesso.
Le delibere del Consiglio Esecutivo vengono prese con voto favorevole della maggioranza dei consiglieri presenti. Le riunioni successive sono convocate dal Presidente almeno ogni tre mesi. La convocazione deve essere comunicata con un preavviso minimo di sette giorni a tutti i consiglieri e gruppi federati.

Art. 25 Le riunioni del Consiglio sono di norma aperte a tutti gli iscritti, senza diritto di parola salva diversa decisione del Consiglio. Il Consiglio Esecutivo è tenuto a convocare almeno una riunione a cui partecipano con diritto di parola un rappresentante per ciascun gruppo federato, riunione durante la quale si affrontano le questioni inerenti i rapporti tra i gruppi federati e l’Unione, nonché proposte di collaborazione. Delle riunioni di Consiglio è redatto pubblico verbale. Le delibere vengono inviate ai gruppi federati che ne facciano richiesta.

Art. 26 In caso di dimissioni o di assenza ingiustificata a tre riunioni di Consiglio consecutive da parte di uno dei suoi membri, il Consiglio Esecutivo procede alla sua sostituzione, seguendo l’ordine di preferenza avutosi durante l’ultimo Congresso, subentrano i candidati non eletti.
Nel caso in cui il numero dei consiglieri eletti scenda al di sotto della metà dei componenti del Consiglio, il Presidente dovrà convocare senza indugio un Congresso Straordinario per procedere all’elezione del nuovo Consiglio Esecutivo.
Le variazioni della composizione del Consiglio dovranno essere comunicate entro quindici giorni ai gruppi federati e pubblicate su Ha-Tikwà.

Art. 26 bis Nel caso un membro del Consiglio Esecutivo si renda responsabile di gravi violazioni ai doveri derivanti dal presente Statuto o di gravi e ripetute inadempienze rispetto alle proprie responsabilità, o arrechi danni morali o materiali all’Organizzazione, il Collegio dei Garanti può deliberare la revoca della carica. La revoca della carica ricoperta (Consigliere, Presidente, Tesoriere) è deliberata dal Collegio dei Garanti, che decide a maggioranza, su richiesta da parte del Consiglio Esecutivo, con voto favorevole all’unanimità dei suoi componenti. Il consigliere revocato viene sostituito, seguendo l’ordine di preferenza avutosi durante l’ultimo Congresso, dal primo candidato non eletto.

Art. 27 Il Consiglio Esecutivo potrà istituire commissioni di lavoro e di studio per espletare i compiti affidatigli, chiamando a farne parte anche persone esterne al Consiglio; ciascuno dei chiamati risponde del proprio operato di fronte al Consiglio Esecutivo.

Art. 28 La responsabilità del Consiglio Esecutivo nell’adempimento delle proprie funzioni è collettiva e solidale, a meno che qualcuno dei suoi membri abbia fatto dichiarazione di voto contraria o sia stato assente.