Taglit Italia 2019: alla scoperta di Tzippori e Tel Aviv

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La mattina del secondo giorno ci siamo recati a Tzippori, un sito archeologico che in ebraico significa uccello (tzippor); questo nome è stato dato proprio perché il sito si trova in alto.
Lì abbiamo visitato siti del periodo romano e bizantino decorati con diversi mosaici, ad esempio la Monnalisa della Galilea.
In particolare, abbiamo imparato che da questo periodo deriva la Mishna, trascritta da Rabbi Yehuda Hanassi, che visse appunto a Tzippori.
Successivamente ci siamo spostati nella città di Tel Aviv. Qui è stato proclamato lo stato di Israele da David Ben Gurion il 15 maggio 1948. Per molti di noi è stata un’emozione fortissima trovarsi per la prima volta nel posto in cui è stato fondato lo Stato di Israele.

Dopo aver pranzato ci siamo recati al centro di innovazione Taglit, un posto per noi nuovo ed estremamente interessante.
Abbiamo avuto la possibilità di vedere quanto la tecnologia in Israele sia importante per far crescere sempre di più il paese e per aumentare le relazioni internazionali, crescita spinta da una forte determinazione del popolo ebraico nel cercare soluzioni che possano migliorare la vita di persone in difficoltà.
Alla fine del percorso, Jonathan Pacifici, cresciuto a Roma e formatosi all’università di Ben Gurion di Beer Sheva, ci ha parlato della sua carriera all’interno delle Startup israeliane mostrandoci come sia possibile che un paese così giovane si sia trasformato nella nazione con la maggior concentrazione di startup pro capite al mondo.

Il pomeriggio si è concluso con un piacevole bagno nel mare di Tel Aviv, dove abbiamo avuto l’occasione di stringere ancora più amicizia con i nostri compagni di viaggio.
Dopo la cena ci hanno raggiunto due ragazze israeliane di una compagnia molto particolare che si occupa di spettacoli artistici e teatrali basati sul fare musica utilizzando gli strumenti che ci circondano come secchi, sedie o semplicemente il nostro corpo. Questa esperienza è stata arricchita anche dalla presenza del gruppo del taglit Russia, che abbiamo sfidato a colpi di ballo e musica.
Questa esperienza ci ha molto divertiti e ci ha insegnato che con semplici mosse è possibile creare armonia tra due gruppi.

Camila Cimei
Sara Spizzichino
Simone Molho


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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