redazione

Consiglio UGEIConsiglio UGEI12 Marzo 2019
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HaTikwà – In occasione della Giornata Nazionale sui Disturbi del Comportamento Alimentare, che si terrà il 15 marzo, Palazzo Valentini si tinge di lilla. Ieri al cospetto delle autorità istituzionali, civili e religiose, è stata inaugurata in via IV Novembre la mostra itinerante “Solo l’amore salva. Stop Anoressia e Bulimia”, dall’11 al 18 marzo, promossa dall’associazione DonnaDonna Onlus, Unione dei Giovani Ebrei d’Italia, Comunità Ebraica di Roma e con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale.

In esposizione gli scatti fotografici realizzati da Salvatore Arnone, con la direzione artistica di Nadia Accetti, fondatrice di DonnaDonna Onlus. Con grande soddisfazione, oltre alla partecipazione degli enti ebraici, hanno preso parte alla lodevole iniziativa le Forze Armate e della Polizia di Stato, dell’Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica e Arma dei Carabinieri.

Unire le forze per contrastare i disturbi alimentari che vedono coinvolte soprattutto le giovani generazioni è un’operazione doverosa per le Istituzioni. Disturbi alimentari come l’anoressia e la bulimia sono infatti fenomeni da inserire nel più ampio quadro dei disagi – ha dichiarato la Vice Presidente Vicaria del Consiglio Metropolitano, Gemma Guerrini espressi nei più diversi modi, con cui i giovani urlano al mondo il bisogno di essere aiutati ad affrontare le loro fragilità. È perciò necessario che le Istituzioni e gli adulti che le rappresentano, si assumano le loro responsabilità, si facciano carico del compito di fornire delle risposte e di indicare alle giovani generazioni la strada per combattere e superare frustrazioni e difficoltà. Risposte che non possono che essere valoriali. Per questo si fa necessaria la sinergia tra le istituzioni e le comunità, tutte portatrici di valori che debbono essere rimessi in circolo per trasse da essi la forza e le motivazioni con cui supportare i percorsi più strettamente clinici”.

La Comunità Ebraica di Roma ha sposato con immenso piacere questa iniziativa. Un progetto molto significante e caratterizzato da innovative modalità di comunicazione, che ha lo scopo di sensibilizzare riguardo il difficile tema dei Disturbi del Comportamento Alimentare. È bene ricordare che, purtroppo, questi disturbi sono una realtà molto diffusa. Il massimo sostegno all’iniziativa di DonnaDonna è un modo per gettare luce su questo problema e contribuire a contrastarlo”, ha espresso Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma.

La nostra Associazione ha voluto fortemente questa campagna di sensibilizzazione, partendo da un percorso esperienziale personale con lo scopo di sensibilizzare i cittadini a prevenire, affrontare e vincere i Disturbi Dell Alimentazione, quali anoressia, bulimia e malattie affini. Si cerca di creare una rete di esperti, esperienze e progetti per favorire l’informazione e la richiesta tempestiva di aiuti. Intervenire ai primi sintomi è vitale, prevenire è vincere. Il corpo, con le sue ferite e violenze fisiche e psichiche – ha testimoniato Nadia Accetti, fondatrice di DonnaDonna Onlus – diventa una prigione e un campo di battaglia, quindi attraverso l’arte e la fotografia si vuole portare il nostro messaggio di vita e di speranza promuovendo la libertà. La bellezza è l’unicità di ognuno di noi. Sentirsi amati, accettati e ascoltati è la prima medicina che permette di uscire dalla paura, dalla vergogna e dai sensi di colpa. Uniti tutti per riabilitare l’autostima e la dignità di chi ha perduto l’accettazione di se stesso e del proprio corpo e il senso della vita

“L’Unione Giovani Ebrei d’Italia ha aderito con grande piacere alla campagna di sensibilizzazione “Stop Anoressia e Bulimia”. Un tema complesso, ma ancora poco discusso. I DCA si manifestano prevalentemente tra i 12 e i 25 anni. In quanto giovani abbiamo sentito il dovere di metterci la faccia e schierarci in prima linea. Siamo convinti che una corretta campagna di informazione e sensibilizzazione possa contribuire a evitare delle sofferenze. Deve vincere la vita!”, così ha dichiarato la  presidente dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia, Keren Perugia.


Consiglio UGEIConsiglio UGEI4 Ottobre 2012
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Mese che vai, mood che trovi. Le feste del mese di Tishrì rappresentano, per ciascuno di noi in diversa misura, un momento di riflessione. Un anno si chiude alle nostre spalle ed uno nuovo sta per aprirsi, e se da un lato facciamo un bilancio, tiriamo le somme sugli eventi trascorsi, dall’altro è tempo di formulare buoni propositi. “Iscriversi in palestra; superare quel difficilissimo esame al primo appello; fare un viaggio in India”: post it di questo tipo compaiono improvvisamente incollati sul nostro frigo o sulla prima pagina della nostra Moleskine.  Nella nostra personalissima lista quest’anno c’è però una voce nuova. Inaspettata. “Rilanciare, o meglio, lanciare il blog collettivo di Hatikwa“!

Voce storica della gioventù ebraica in Italia, sin dai tempi della FGEI, HT raddoppia e prende oggi vita nuova. L’idea è quello di rendere questo uno spazio aperto, dinamico, di racconto, riflessione e confronto attorno a tutti quei temi che ci stanno a cuore come Giovani, come Ebrei e come cittadini Italiani al contempo. Grazie ad una risposta pronta ed entusiasta all’appello lanciato dalla nostra redazione, HT potrà contare da domani su un team di contributors ampio, variegato e di grande valore. A loro va fin d’ora il nostro ringraziamento.

Ci teniamo a ricordare tuttavia che questa pagina è prima di tutto VOSTRA. Ognuno di voi potrà interagire e commentare gli articoli postati, ognuno di voi potrà far sentire la propria voce, sempre nel rispetto delle idee altrui. Spesso i ragazzi si lamentiamo di vivere in un Paese in cui le loro idee non vengono prese in considerazione, le loro esigenze non sono ascoltate. Dura realtà o leggenda metropolitana, di certo c’è che a volte siamo così arresi all’idea di non essere ascoltati, che non ci sforziamo più di farci sentire come dovremmo. Questa è la nostra voce e ognuno di noi ha il diritto, e forse anche il dovere, di farla sentire. Ciascuno  di noi conta, ognuno di noi può contribuire a cambiare le cose attorno a sé – cominciando dalla testa e dalle parole. Tramite questo spazio, da oggi, ciascuno di voi può farlo liberamente. Enjoy!

HT

HT online si avvale di un team di contributors fissi. Se non ne fai parte e vuoi pubblicare un articolo in questo spazio, contatta la redazione all’indirizzo info@ugei.it.


Manuel Kanahmanuel13 Aprile 2011
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Dopo alcuni mesi di intensa pianificazione sta per riprendere la regolare uscita di HaTikwa, il periodico di attualità e cultura dell’Unione dei Giovani Ebrei d’Italia, un giornale aperto al libero confronto delle idee.

Molte sono le novità previste per quest’anno che renderanno il nostro giornale ancora più fruibile e vicino ai nostri lettori.

Sei interessato a dare il tuo contributo per questo progetto? Hai la passione per la scrittura e per il mondo del giornalismo? Contatta la redazione, il team di HaTikwa è sempre alla ricerca di nuove penne!

per info scrivi a hatikwa@ugei.it


Consiglio UGEIConsiglio UGEI3 Marzo 2010

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Scritto da: Giuseppe Massimo Piperno, Presidente Ugei

Scrivere queste righe mi emoziona profondamente: sento che con il ritorno di  “Ha-Tikvà” si compie un passo importantissimo nel percorso di coinvolgimento di tutti i giovani ebrei nelle attività dell’UGEI. Sento idealmente accanto a me Gadiel, Tobia e Daniele, i miei predecessori che tanto hanno fatto per rilanciare l’Unione: ringrazio il primo per aver consolidato i rapporti con l’UCEI e per essersi circondato di persone che hanno fatto grande questo movimento, il secondo per avergli dato visibilità e il terzo per averlo reso grande.

Con predecessori come questi, è d’obbligo porsi obiettivi alti: il mio obiettivo, e quello della redazione, sarà  comunicare e  coinvolgere. Non mi stancherò di insistere su questo.  Non intendiamo soltanto garantire una giusta percezione del panorama giovanile ebraico, ma creare un laboratorio sociale e culturale che possa esprimere tutte le spinte ideali, tutte le passioni dei giovani ebrei italiani.



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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