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Consiglio UGEIConsiglio UGEI27 aprile 2018
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Ciao a tutti! Mi presento, sono Elias, ho 23 anni, vivo a Padova e… sono ebreo! So che quest’ultima affermazione sembrerà strana ai più e magari vi strapperà una risatina visto che l’articolo è pubblicato proprio sul giornale dell’UGEI. Ma credetemi, in confronto a città più grandi quali Milano e Roma, dove le comunità sono ben più numerose e la vita ebraica è molto più rigogliosa, qua a Padova siamo davvero quattro gatti! In passato mi era già capitato di partecipare a diversi momenti, che avevano come obiettivo principale raggruppare noi gruppetti di ragazzi ebrei delle comunità più piccole e cercare di rinvigorire e di mantenere attiva la nostra vita ebraica. Col passare del tempo, per varie ragioni, mi sono purtroppo allontanato da queste iniziative, fino a smettere totalmente di frequentarle.

Tornando al presente: a distanza di una decina d’anni, il buon Giulio Piperno da Roma si è scoperto dal nulla studiare a Padova. Lo avevo conosciuto a un campeggio della Shomer anni fa, ed è stato lui che, dopo un po’ di tentennamenti, è riuscito a convincermi a partecipare allo Shabbatton qui a Padova dal 13 al 15 aprile. All’inizio ero un po’ scettico all’idea, prevalentemente per la paura di dovermi confrontare con altri ragazzi molto più presenti di me a queste iniziative, perché pensavo che questo potesse farmi sentire un pesce fuor d’acqua.

Che dire, le mie erano inutili preoccupazioni. Anzi, mi ha fatto assai piacere riavvicinarmi e riscoprire questa realtà dalla quale da tempo mi ero allontanato! Tanto che ci è voluto pochissimo a convincermi a iscrivermi a Lag Ba’Omer in Toscana! Perciò per concludere in primis vorrei ringraziare Giulio per avermi spronato a partecipare. In secundis, mi rivolgo a voi ragazzi, che come me appartenete alle comunità più piccole e che magari proprio per questo motivo come me vi siete allontanati dalla vita ebraica: partecipate agli Shabbattonim e in generale a queste iniziative, se ne avete l’occasione. Si sta in buona compagnia, ci si diverte e, ribadisco, gli ebrei di Roma e Milano non mordono!

Un saluto a tutti e, per chi viene, ci si vede a Lag Ba’Omer!!

Elias Babad


Consiglio UGEIConsiglio UGEI5 marzo 2017
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ravviterbo“Eli ata veodeka… ecco qua una bistecca”. Ti devo molto rav Achille Viterbo. Ti dobbiamo molto tutti noi. Quando eravamo piccoli ci radunavi per il talmud torah del mercoledì, ci traslitteravi le principali preghiere e ce le facevi imparare. Io, Beniamino, Giulia, Isak e Ruben eravamo delle pesti, ma tu ci volevi bene, e ti dedicavi a noi con passione. Per farci imparare a memoria lo Shemà ci avevi promesso una tavoletta di cioccolata per ogni brano, una ricompensa ghiotta per dei bambini alle elementari: una piccola per il primo brano, una grande per il secondo e un’altra piccola per il terzo. Venivi a casa nostra quando non eravamo noi a venire da te. Con un registratore e un audio cassetta ci hai registrato le nostre prime teffilot e aftarot. Io dissi la mia prima a dieci anni, il secondo giorno di Pesach; Beniamino invece ne aveva undici e lesse l’aftarà di Shabbat chol hamoed. L’anno dopo ci facesti fare a cambio. Ognuno aveva la propria parte del seder di Pesach da dire, anche se quella della Giulia era più lunga, perché lei la leggeva senza cantarla.

Ci radunavi, da più piccoli, a Purim, per fare il pozzo. Ognuno portava dei regalini incartati e venivano messi nel “pozzo”, da cui a turno li pescavamo. Ognuno tornava a casa con dei nuovi regali. A ogni festa facevi in modo che noi fossimo coinvolti: le favette a Simchat Torah, le bische clandestine di cioccolatini giocati al sevivon a Chanukkà e gli schiaffetti alla benedizione dei bambini.

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La sinagoga di Padova

Mi ricordo quando venivi dalla nonna, lei ci teneva molto che tu mi insegnassi l’Allelujà dell’Allel. L’ultima preghiera che mi hai insegnato è stato Musaf. Con il tuo fare gentile venivi a casa per registrarmi una nuova parte e per sentire come avessi imparato quelle registrate la settimana precedente. Conserverò per sempre con grande affetto quelle audiocassette. Mi ricordo quando mi dicesti di farmi insegnare da rav Locci la parte della kedushà, perché lui la cantava meglio. Ti ho pensato molto questo Shabbat, quando l’ho recitato, così come ieri sera, quando ti ho ricordato durante una cena di Shabbat per ragazzi che ho organizzato.

Ci siamo visti l’ultima volta alcuni anni fa al tempio a Trieste. Eri così orgoglioso di presentarmi come un tuo allievo, e ricordo l’affetto con cui mi desti la berachà.

Grazie mille di tutto rav, veglia su noi tutti.

Benedetto Sacerdoti


Consiglio UGEIConsiglio UGEI7 maggio 2012
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E’ tutto pronto per le grigliate, barbecue e pic-nic che domenica prossima 13 maggio segneranno la festa di Lag Baomer in molte città d’Italia. Ad un mese e tre giorni dall’inizio del conteggio dell’Omer – il periodo che intercorre tra la festa di Pesach e quella di Shavuot – Lag Baomer “spezza” infatti il periodo di lutto legato alla morte dei 24.000 studenti di Rabbi Akiva e segna l’inizio di una rinascita nello studio della Torà e nel rapporto verso gli altri, impersonato in particolare dalla figura di Rabbi Shimon Bar Yochai – il grande Maestro e autore dello Zohar fra i cinque allievi di Rabbi Akiva risparmiato dalla piaga e morto proprio in questo giorno.

Sul piano storico, molti associano pure questa festa alle gesta eroica del rivoltoso Bar Kokhba e dei suoi uomini contro i romani. E’ per tutti questi motivi che a Lag Baomer sono sospese le proibizioni tipiche dell’Omer – come quella di tagliarsi i capelli, di ascoltare musica o di celebrare matrimoni – ed è tradizione in particolare accendere fuochi e festeggiare all’aria aperta.

Come già sperimentato in passato in altre occasioni, quest’anno l’UGEI vuole quindi unire idealmente tutti i giovani ebrei italiani nei festeggiamenti di Lag Baomer, supportando l’organizzazione di eventi in molte città d’Italia da parte dei gruppi locali giovanili: un modo per fare sentire tutti partecipi allo stesso tempo del messaggio di gioia e, perché no, anche di dedizione alla Torà e al prossimo tipico di questo giorno. Da nord a sud, lancette puntate dunque sulle ore 12.30 di domenica prossima 13 maggio (a tre giorni dalla data effettiva di Lag Baomer, che cadrà, N.B., giovedi 10) per l’inizio dei festeggiamenti.

Ecco le principali iniziative previste sul territorio:

– A Roma, l’appuntamento sarà presso il centro Shirat HaYam di Ostia: carne a volontà, musica e divertimento garantito, grazie anche alla parete d’arrampicata che sarà montata per l’occasione dall’Associazione di Protezione Civile Gilad Shalit, partner dell’evento.

–  A Torino, una grande grigliata promossa dal GET si terrà invece nel giardino di una villa privata della collina. E per l’occasione, ecco rispolverato l’antico triangolo industriale GEMITO: oltre a torinesi doc e studenti israeliani sono infatti previsti ospiti pure da Genova e da Milano.

– A Padova infine il gruppo locale GEP organizza uno splendido pic-nic, anche in questo caso presso un grande giardino privato, a partire dalle ore 12.

E tu? Dove festeggerai Lag Baomer quest’anno?? Appuntamento a domenica prossima!

Simone


Consiglio UGEIConsiglio UGEI9 novembre 2010

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Piperno (UGEI): Aderiamo a raccolta fondi per l’alluvione nel Veneto.

“L’Unione Giovani Ebrei d’Italia ha deciso di aderire alla raccolta fondi per l’alluvione nel Veneto. In questo momento- spiega il suo Presidente Giuseppe Piperno- è un imperativo morale, per noi giovani, fare tutto il possibile per aiutare le famiglie in difficoltà.


Consiglio UGEIConsiglio UGEI31 agosto 2010

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Dopo diversi mesi di intenso lavoro la commissione di riforma allo Statuto dell’Unione dei Giovani Ebrei d’Italia ha finalmente concluso la stesura della bozza di modifica allo statuto.

Il testo, sarà proposto al congresso riunito in sede straordinaria a Padova, e i partecipanti al congresso avranno la possibilità non solo di approvare le modifiche statutarie inserite in questa bozza, ma anche di proporre modifiche .

Per questo motivo si rende ora disponibile la bozza proposta dalla commissione riforma così che ognuno possa prenderne visione, farsi un’idea delle modifiche proposte, postare un proprio commento, o inviare una vostra proposta all’indirizzo eventi@ugei.it , che poi sarà inserita fra le proposte sottoposte al congresso straordinario.

Bozza di Modifica allo Statuto UGEI

NUOVE PROPOSTE:

Statuto Ugei con Assemblea Delegati

Statuto Ugei senza Assemblea Delegati



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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