Comunicato Stampa

Consiglio UGEIConsiglio UGEI10 Dicembre 2018
133719720-3e26588c-3dc4-4d1d-b0d6-ba5de1473cac.jpg

2min292

Milano,  10 dicembre 2018

La Shoah è stata esattamente questo: vilipendio non solo della persona fisica, ma anche della sua umanità, e in ultima analisi della sua memoria. Ciò che è accaduto stanotte è un atto vandalico senza dubbio: di stampo antisemita? Non se ne ha la certezza, ma è la pista più probabile. Curiosa però la tempistica: il 10 dicembre è la giornata dei diritti umani, poiché fu firmata oggi, nel 1948, la Dichiarazione Universale dei Diritti umani promossa dalle Nazioni Unite. A 70 anni da allora, ciò indica, forse, che per alcuni non tutti gli esseri umani hanno uguali diritti?

Oggi sono stati pubblicati i risultati dell’indagine sull’antisemitismo portata avanti dall’European Union Agency for Fundamental Rights: il 90% degli ebrei europei percepisce un aumento di antisemitismo in Europa, e il 30% ne è stato vittima. Sono dati che dovrebbero fare riflettere soprattutto chi sfrutta l’odio e la paura per il proprio tornaconto politico. Ci sarà un presidio silenzioso stasera in via Madonna dei Monti 82, davanti a dove erano state installate le pietre quasi sette anni fa, promosso dall’Associazione Arte in Memoria e il primo municipio di Roma. Crediamo che la partecipazione sia doverosa per dare un segnale, ed è per questo che UGEI aderisce, a fianco della comunità ebraica di Roma e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Invitiamo la società civile nel suo insieme a partecipare al nostro fianco.

 

Carlotta Micaela Jarach
Presidente Unione Giovani Ebrei d’Italia


Consiglio UGEIConsiglio UGEI16 Maggio 2018

2min572

Di fronte a quanto sta accadendo in questi giorni a Gaza siamo convinti sia necessario mantenere una visione quanto più obiettiva possibile e riconoscere il ruolo che Hamas ha ricoperto e ricopre nell’organizzare le manifestazioni violente. Incitamenti all’odio verso Israele, tentativi di infiltrarsi nel territorio israeliano, auspicio a portare con sé coltelli e pistole, utilizzo di civili come scudi umani: queste le tattiche (di una organizzazione riconosciuta come terroristica!) per proteggere i propri interessi e negare al contempo il diritto di Israele ad esistere.

Quanto succede a Gaza è quanto mai doloroso. Non si tratta di negare la critica politica, ma di distinguere chi davvero desidera la pace da chi invece esporta odio e guerra, distinguere chi invece di guidare il proprio popolo verso il progresso, lo relega al passato, chi invece di proteggere i più deboli, grida e appicca il fuoco dell’intolleranza.

Condanniamo fortemente le strategie perverse e deplorevoli di Hamas, e auspichiamo vengano cessate al più presto.

Consiglio UGEI 2018

 

 

 


Fonti:
Hamas official: 50 of the 62 Gazans killed in border violence were our members
Viral social media post on Palestinian social media
Their message is clear.
European Parliament resolution on the situation in the Gaza Strip


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


Contattaci