antisemismo

Consiglio UGEIConsiglio UGEI27 Settembre 2019
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HaTikwà (L. Clementi) – 30000 attacchi di matrice antisemita solo nel 2018. Un numero allarmante, che ha spinto il Governo israeliano ad elaborare un report e presentarlo durante la Conferenza sull’Antisemitismo indetta a Bruxelles qualche giorno fa. “La delegittimazione dello Stato d’Israele: il volto accettabile dell’Antisemitismo”. Questo il titolo dell’evento, quasi a rimarcare il contenuto del documento, all’interno del quale si mostra una stretta connessione tra l’aumento delle violenze ai danni delle Comunità ebraiche europee e la crescita del movimento “Boycott, Divestment, Sanctions”, che nasce per il boicottaggio dello Stato d’Israele in tutte le sue forme, oltre che per la messa in dubbio della sua stessa esistenza, ma che in svariate situazioni ha mostrato palesemente la propria anima antisemita, attraverso la riproposizione di stereotipi, vignette e offese di ogni genere che non si sono limitate alla normalissima critica politica, mandando preoccupantemente l’orologio della Storia 80 anni indietro.

Il report è stato innanzitutto presentato alla stampa al Press Club. Ad illustrarlo, il Ministro israeliano della Sicurezza Pubblica e degli Affari Strategici Gilad Erdan, insieme all’Inviato Speciale USA per monitoraggio e lotta all’Antisemitismo Elan Carr, al Direttore Generale del Ministero Affari Strategici israeliano Tzachi Gavrieli, al Direttore EIPA Tal Rabina e al Chairman EJA Rabbi Menachem Margolin. Il focus è stato “togliere la maschera” al Movimento BDS, mostrando la necessità di una tolleranza zero ai danni di un movimento che nasce apparentemente per la difesa dei Diritti Umani, ma che all’interno dei suoi organici presenta individui che più volte hanno strizzato l’occhio a movimenti antisemiti, promuovendo violenza fisica e verbale ai danni della popolazione ebraica mondiale.

Gli esempi riportati sono stati suddivisi in tre categorie: accusa di dominio ebraico mondiale e genocidio dei nemici, comparazione dei leader israeliani con quelli nazisti e delegittimazione dell’esistenza dello Stato ebraico. “Chiederemo ai leader europei e mondiali che venga adottata una definizione che copra tutte le forme di Antisemitismo, incluso l’operato del BDS, così da proteggere le Comunità Ebraiche e gli ebrei europei – dice Erdan – Spero che il nuovo Parlamento Europeo cambi la precedente politica, rappresentata dall’operato della Mogherini. Due mesi fa, tre attivisti BDS affiliati ad associazioni terroristiche hanno parlato in Parlamento. Invito il Presidente Sassoli a non far ripetere quanto accaduto: l’Europa non deve permettere che si ricrei il clima antecedente all’Olocausto. Never again”.

Molto importante e degno di menzione è stato il contributo degli Stati Uniti durante la giornata, per mezzo dell’Inviato Speciale Carr, il quale ha inequivocabilmente ribadito che la posizione di Trump e della politica statunitense è chiara: accanto a Israele nella lotta all’Antisemitismo ed equiparazione assoluta dei termini Antisionismo e Antisemitismo nei loro significati primordiali per come intesi dal BDS, cioè essenzialmente odio contro gli ebrei. Carr ha ribadito la necessità di poter criticare ogni Stato, poiché questo è un principio giusto di ogni Stato democratico, ma giudica l’accanimento contro Israele a prescindere da ciò che dica o faccia inaccettabile e assurdo. Secondo l’Inviato Speciale USA, è giusto parlare di delegittimazione di Israele come volto inaccettabile di un nuovo Antisemitismo, in quanto dal BDS stesso viene proposto un linguaggio progressista e ricco di diritti fondamentali per poter rovesciare la medaglia e mostrare Israele e gli ebrei come oppressori. Dopo la conferenza al Press Club, le discussioni si sono spostate al Parlamento Europeo, nella Sala Aldo Moro. Lì Carr ed Erdan hanno essenzialmente ripetuto i concetti presentati al Press Club, questa volta con l’ausilio di una presentazione video all’interno della quale sono stati mostrati fumetti, tweet, post offensivi e antisemiti di numerosi attivisti BDS. Tra gli intervenuti, infine, presenti Katharina Von Schnuberin, Coordinatrice Europea nella lotta contro l’Antisemitismo, Traian Basescu, ex Presidente della Romania, Anna Asimakopolou, Europarlamentare greca, Anna Fotyga, Europarlamentare polacca. Tutti hanno ribadito l’esigenza di una maggior collaborazione a livello europeo per arginare l’antisemitismo e riconoscere nell’Antisionismo una nuova forma di Antisemitismo.


Consiglio UGEIConsiglio UGEI26 Gennaio 2018
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L’Unione Giovani Ebrei d’Italia con rammarico, sdegno, oltre che rabbia, apprende l’avvenuto svolgimento, il 24 gennaio 2018, dell’evento negazionista “Israele e lo sfruttamento dell’Olocausto”. Siamo esterrefatti sia stato consentito tale evento tra le mura dell’Università di Torino, nonostante gli appelli contrari di vari esponenti delle realtà ebraiche italiane, tra cui il nostro, nei giorni e settimane immediatamente precedenti.

La locandina che invitava a prender parte al convegno mette a confronto inequivocabilmente l’ideologia nazifascista con il sionismo, impregnandosi così, senza mezzi termini, di antisemitismo. Le accuse vergognose, mosse durante la conferenza, infangano e inventano e riscrivono la storia, condite da una patina, nemmeno poco spessa, del complotto demo-pluto-giudaico.

Il tutto, lo ricordiamo, si è svolto in un’aula universitaria. In quello che dovrebbe essere il santuario del sapere.

Il Giorno della Memoria è stato istituito per ricordare i milioni di vittime della Shoah, affinché ogni singola persona venga rispettata e onorata, e affinché non si ripeta mai una tragedia simile. È un giorno sacro, da dedicare alla commemorazione di chi ha perso la vita e alla celebrazione dei sopravvissuti, e aborriamo che venga utilizzato a fini di propaganda antiisraeliana, anzi antisemita.

Ci teniamo a ricordare che il sionismo nacque alla fine dell’800 come movimento collettivo di speranza. Ritenere che esso abbia contribuito allo sterminio degli ebrei durante la Shoah non solo è pericoloso, ma è puro revisionismo storico, è talmente assurdo ed aberrante che ci risulta anche difficile descriverlo a parole.

Ci appelliamo al Magnifico Rettore Gianmaria Ajani affinché si unisca, non solo a parole, al nostro sdegno di fronte a quanto avvenuto e affinché si assicuri che tali eventi non si svolgano più in futuro.

Ci appelliamo al Magnifico Rettore Gianmaria Ajani affinché non permetta che il negazionismo storico sia valorizzato nel suo Ateneo e che i suoi studenti apprendano una volta per tutte il valore della Memoria della Shoah.

La Presidente
Carlotta Micaela Jarach

I Consiglieri
Simone Israel
Alessandro Lovisolo
Alissa Pavia
Giulio Piperno
Luca Spizzichino
Ruben Spizzichino


Consiglio UGEIConsiglio UGEI19 Gennaio 2018
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Riceviamo e diffondiamo il comunicato dell’Associazione internazionale Karol Wojtyla, in merito alla manifestazione tenutasi a Milano nella quale sono stati inneggiati cori antisemiti. Anche noi, in quanto Consiglio UGEI, condanniamo con forza quanto accaduto nelle scorse settimane a Milano e crediamo che tali minacce non possano risultare impunite.

Comunicato Stampa Ass. Wojtyla


Consiglio UGEIConsiglio UGEI17 Febbraio 2017
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Uno dei tweet di Igor Sadikov

Di seguito la lettera aperta scritta dalla World Union of Jewish Students (WUJS), ombrello per le unioni giovanili ebraiche nazionali, come l’Ugei, a Igor Sadikov, autore di tweet esplicitamente antisemiti su Twitter.

16/02/2017

Open Letter to Igor Sadikov from international Jewish student leaders

wujsDear Igor,

As Jewish student leaders and activists around the world, we have seen and taken note of your extremely concerning rhetoric. Your comments implying that Jews are not “a legitimate ethnic group” and your encouragement via Twitter that your followers should “punch a Zionist” are both offensive and distressing. You have ignored calls for your resignation, reaffirming you show no remorse for your comments whatsoever.

Legitimate criticism of Israel is perfectly acceptable, but your rhetoric is not. Many activists in recent years, in an effort to avoid appearing antisemitic, have taken to making a distinction between Jewish people and Israeli actions, by targeting their comments at “Zionists,” not Jews, and “Zionism,” not Judaism or Jewish culture. This is not a workable shortcut.

Tweets such as yours put you in line with antisemitic movements that use the same verbiage, but for the opposite purpose: they spread anti-Jewish oppression under a white nationalist label. In 2005, well known former-KKK leader, David Duke, co-chaired an international conference titled “Zionism as the Biggest Threat to Modern Civilization.” For most associated with these antisemitic groups, “Zionists” are the demonic Jews controlling the world, in the style of the debunked Protocols of the Elders of Zion; and “Zionism” is the ideology of evildoing by Jews. Secondly, using the term “Zionists” does not protect Jews. It just makes people who bomb Jewish institutions, synagogues and schools, etc., call the people they are killing Zionists.

Zionism is not an insult. It is not a catch phrase, a code word for racism or imperialism, or the name for unpleasant things done by Jews. It stands for a huge range of beliefs and believers. The Jewish people is a three thousand year old ethno-religious group with shared cultural, religious and ethnic memory. While Zionism and Judaism are not the same thing, for the vast majority of Jews, a connection to the land, state and/or people of Israel forms an important part of their Jewish identity. Zionism is an ideology that, at its core, simply affirms the right of the Jewish people to self-determination in our ancestral homeland. If you would not deny any other national groups right to self-determination, but you maintain your denial of Jewish people to do the same, we have no choice but to label you an antisemite.

This letter has been written by activists of the World Union of Jewish Students, an international umbrella movement supporting Jewish student associations all over the world. We believe strongly that our movement must be intersectional and join the fight against all forms of oppression as true emancipation can only come from collective struggle. Too long has antisemitism been ignored by activists such as yourself and too long has our oppression been ignored by the wider student movement. Taking care to resist antisemitism is not about walking on eggshells or acquiescing to pressure. It is about making a greater commitment to refusing to take part in all forms of oppression.

As Jewish student leaders ourselves we stand unequivocally in solidarity with the Jewish students at McGill University who have felt personally attacked by you and join the chorus of those calling for you to step down from your position.

Yours sincerely,

  1. Yosef Tarshish, Chairperson, World Union of Jewish Students (WUJS)
  2. Samantha Miretzky, Board Chair, World Union of Jewish Students (WUJS)
  3. Daniel Cohen, Board Treasurer, World Union of Jewish Students (WUJS)
  4. Rachel Dingman, Board Member, World Union of Jewish Students (WUJS)
  5. Dan Smith, Board Member, World Union of Jewish Students (WUJS)
  6. Yoni Mann, Board Member, World Union of Jewish Students (WUJS)
  7. Hallel Silverman, Communications Director, World Union of Jewish Students (WUJS)
  8. Benny Fischer, President, European Union of Jewish Students (EUJS) & Jewish Student Union in Germany (JSUD)
  9. Talia Bidussa, Board Member, European Union of Jewish Students (EUJS)
  10. Noam Yossef, Board Member, European Union of Jewish Students (EUJS)
  11. Ofer Rosenblat, Board Member, European Union of Jewish Students (EUJS)
  12. Mike Delberg, Board Member, Jewish Student Union in Germany (JSUD)
  13. Lionel Reisch, Board Member, Jewish Student Union in Germany (JSUD)
  14. Dalia Grinfeld, Board Member, Jewish Student Union in Germany (JSUD)
  15. Arthur Bondarev, Board Member, Jewish Student Union in Germany (JSUD); Co-President, ELES Student Board
  16. Liana Kotliar, Co-President, ELES Student Board
  17. Josh Seitler, President, Union of Jewish Students of the UK & Ireland (UJS)
  18. Josh Nagli, Campaigns Director, Union of Jewish Students of the UK & Ireland (UJS)
  19. Liron Velleman, Campaigns Officer, Union of Jewish Students of the UK & Ireland (UJS)
  20. Sacha Ghozlan, President, Union of Jewish Students of France (UEJF)
  21. Jorge Testa, President, Federación de Estudiantes Judíos de Chile (FEJ)
  22. Salvador Reiss, Vice-President, Federación de Estudiantes Judíos de Chile (FEJ)
  23. Arièl Nacamulli, President, Jewish Youth Union of Italy (UGEI)
  24. Belle Polgar, National Chair, Australasian Union of Jewish Students (AUJS)
  25. Ariel Zohar, National Political Affairs Director, Australasian Union of Jewish Students (AUJS)
  26. Benjamin Hess, Co-Chair, Austrian Union of Jewish Students (JÖH)
  27. Benjamin Guttman, Co-Chair, Austrian Union of Jewish Students (JÖH)
  28. Emanuel Hess, Technical Director, Austrian Union of Jewish Students (JÖH)
  29. David Pinchasov, Treasurer, Austrian Union of Jewish Students (JÖH)
  30. Samy Schrott, Board Member, Austrian Union of Jewish Students (JÖH)
  31. Nadja Herscovici, Board member, Austrian Union of Jewish Students (JÖH)
  32. Julia Kerbel, President, Dutch of Jewish Students (IJAR-NL)
  33. Shoshanna Mogendorff, Secretary, Dutch of Jewish Students (IJAR-NL)
  34. Sarai Mock, Treasurer, Dutch of Jewish Students (IJAR-NL)
  35. David Csilik, President, Youth Council of the Federation of Jewish Communities of Hungary
  36. Judit Koszegi, Vice-President, Youth Council of the Federation of Jewish Communities of Hungary
  37. Jonas Dessauer, Chairman, Danish Jewish Youth Organization (DJUS)
  38. Victoria Godik, Chair, Ukrainian Union of Jewish Students (UUJS)
  39. Anna Vyshniakova, Diplomacy Committee Member, Ukrainian Union of Jewish Students (UUJS)
  40. Eden Djanashvili, Vice-President, Union of Jewish Students of Barcelona (UEJB)
  41. Gabriel Zollmann, National Chairperson, South African Union of Jewish Students (SAUJS)
  42. Cayla Urdang, National Director, South African Union of Jewish Students (SAUJS)
  43. Yair Katz, National Treasurer, South African Union of Jewish Students (SAUJS)
  44. Sarit Shull, National Women’s Officer, South African Union of Jewish Students (SAUJS)
  45. Dean Weil, Chairperson, SAUJS at the University of the Witwatersrand (South Africa)
  46. Eden Goldenberg, Chairperson, SAUJS at the University of Pretoria (South Africa)
  47. Mayer Stein, President, NETWORK: The American Union of Jewish Students
  48. Ezra Weinberger, Executive Vice-President, NETWORK: The American Union of Jewish Students
  49. Ross Beroff, Director of Partnerships and Outreach, NETWORK: The American Union of Jewish Students
  50. Misha Vilenchuk, National Campaigns Officer & New England Chair, NETWORK: The American Union of Jewish Students
  51. Nina Tojzner, President, Jewish Youth Union of Sweden (JUS)
  52. Yael Mosesson, Vice-President. Jewish Youth Union of Sweden (JUS)
  53. Navah Edelstein, Head of  Foreign Relations, The National Union of Israeli Students (NUIS)
  54. Gabriel Nissan, President, Mexican Federation of Jewish Youth (FeMeJJ)
  55. Adela Smeke, Secretary, Mexican Federation of Jewish Youth (FeMeJJ)
  56. Angela Penkar, President, Jewish Youth Pioneers of Mumbai (JYP-India)
  57. Gemma Adams, President, Birmingham Jewish Students Society (UK)
  58. Eliav Cohen Benchabo, Co-President, Manchester Jewish Students Society (UK)
  59. Leoni Benabu Morales, Co-President, Manchester Jewish Students Society (UK)
  60. Elliot Rose, Vice-President, Manchester Jewish Students Society (UK)
  61. Frankie Simons, Campaigns Officer, Manchester Jewish Students Society (UK)
  62. Jess Baskind, Interfaith Officer, Manchester Jewish Students Society (UK)
  63. Lily Glaskie, President, Bristol University Jewish Society (UK)
  64. Zoe Daniels, President, Liverpool Jewish Students Society (UK)
  65. Elena Odier, President, University of Warwick Jewish Israeli Students Society (UK)
  66. Luz Toff, Co-President, Brighton and Sussex Jewish Students Society (UK)
  67. Benjamin Freed, Co-President, Brighton and Sussex Jewish Students Society (UK)
  68. Leo Brosh, Founder, Hong Kong Jewish Students Society (China)
  69. Raphael Hassan, President, Bocconi Jewish Student Association (Italy)
  70. Andi Gergely, Former Chairperson (2014-15), World Union of Jewish Students (WUJS)
  71. Chaya Pomeranz, Former Chairperson (2013), World Union of Jewish Students (WUJS)
  72. Tamar Shchory, Former Chairperson (2007-08), World Union of Jewish Students (WUJS)
  73. Dean Sherr, Former National Chair (2015), Australasian Union of Jewish Students (AUJS)
  74. Micky Fisher, Former National Chair (2016), Australasian Union of Jewish Students (AUJS)
  75. Ariela Carno, Former National Chair (2013-2014), South African Union of Jewish Students (SAUJS)
  76. Dani Hovsha, Former National Chair (2016), South African Union of Jewish Students (SAUJS)
  77. Jack E. Civre, Founding Member, Turkish Union of Jewish Students; Member, WJC Jewish Diplomatic Corps
  78. Eden Adler, President, Hebrew University of Jerusalem – AEPi Chapter
  79. Noah Ohringer, Founding Father, University of St Andrews – AEPi Chapter
  80. Jordan S. Mizrahi, Founding Father, University of Bristol – AEPi Chapter.
  81. Benjamin Ezzes, President, Sydney Metro – AEPi Chapter

Per aggiungere il tuo nome alla lista scrivi a yosef@wujs.org.il

 



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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