agnese salvi bentivoglio

Consiglio UGEIConsiglio UGEI31 luglio 2018
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Dopo sole 48 ore il gruppo del Taglit Italia è già compatto, pronto ad affrontare la seconda giornata, principalmente all’insegna di Tzfat, una delle quattro città sante di Israele, che conserva una forte identità religiosa e ortodossa. Identità: è stato proprio questo il tema dell’attività della sera precedente, in cui i ragazzi hanno raccontato il loro rapporto con l’ebraismo e sono stati poi divisi in quattro gruppi, ciascuno dei quali ha classificato i principali valori religiosi come famiglia, comunità, tradizioni ecc.

Secondo giorno: sveglia presto per tutti (o quasi …); prima tappa il kibbutz di Sasa dove siamo stati accolti da Angelica Calò e dai ragazzi di Bereshit LaShalom, che ci hanno emozionato con racconti di dolore ma anche di solidarietà tra culture e religioni diverse. Angelica (o Edna in ebraico) con il suo entusiasmo ci ha insegnato, attraverso esercizi teatrali musicati, che in certi momenti si sono trasformati in vere e proprie coreografie, come persone così diverse tra loro possano comunicare attraverso la musica e il teatro, un linguaggio comune a tutti.

Arriviamo finalmente alla meta principale, Tzfat, dove la fame e la voglia di assaggiare le burekas e i falafel ha avuto la meglio sul programma. Dopo una piccola pausa per visitare le vie e i negozietti siamo tornati “seri” e ci siamo diretti a una sinagoga della città: un piccolo tempio decorato in azzurro, letteralmente incastonato e nascosto tra gli edifici della città. Dulcis in fundo Hamat Tiberias, un sito archeologico del secondo secolo con acque termali e i resti di un’antica sinagoga con mosaici raffiguranti simboli ebraici ma anche iscrizioni in greco, immagini dello zodiaco e iconografie rappresentanti Apollo Elios.

Giorgia Calò, Agnese Salvi Bentivoglio, Caterina Cognini



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L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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