agenpress

Consiglio UGEIConsiglio UGEI3 agosto 2017
indifferenza-500x375.jpg

4min131

Di seguito la rassegna stampa in riferimento al comunicato Ugei inoltrato il 27 luglio scorso, a proposito delle scritte naziste che hanno imbrattato il Memoriale della Shoah di Milano.

Agenpress: Scritte naziste al Memoriale di Milano, UGEI: “Verbale o fisica, non possiamo più tollerare questa violenza”

La lodevole iniziativa del Memoriale della Shoah di Milano, che dal 2015, in collaborazione con la Comunità ebraica e la Comunità di Sant’Egidio, ospita decine di profughi e richiedenti asilo, è stata imbrattata da scritte nazifasciste.

“Questa vigliaccheria è un’ulteriore conferma dell’odio razzista, sempre più presente nei social network, espresso con frasi estremamente violente, soprattutto negli ultimi giorni – sottolinea il Presidente Ariel Nacamulli, rincarando – siamo inorriditi dalle scritte comparse. Non possiamo più tollerare questa violenza, verbale o fisica. Se ancora abbiamo a cuore libertà e democrazia, dobbiamo opporci e arginarla.”

Il Consiglio UGEI – Unione Giovani Ebrei d’Italia

Agensir: Shoah: scritte naziste al Memoriale di Milano. Ugei, “verbale o fisica, violenza da arginare”

L’iniziativa del Memoriale della Shoah di Milano, che dal 2015, in Stazione Centrale, in collaborazione con la Comunità ebraica e la Comunità di Sant’Egidio, ospita decine di profughi e richiedenti asilo, è stata imbrattata da scritte nazifasciste, inneggianti a Hitler, Mussolini, con insulti agli immigrati. Un oltraggio a uno degli angoli di storia di Milano, cui reagisce il Consiglio Ugei (Unione giovani ebrei d’Italia). “Questa vigliaccheria è un’ulteriore conferma dell’odio razzista, sempre più presente nei social network, espresso con frasi estremamente violente, soprattutto negli ultimi giorni – sottolinea il presidente Ariel Nacamulli –. Siamo inorriditi dalle scritte comparse. Non possiamo più tollerare questa violenza, verbale o fisica. Se ancora abbiamo a cuore libertà e democrazia, dobbiamo opporci e arginarla”.

Affaritaliani: Scritte naziste al Memoriale di Milano, UGEI: non possiamo tollerare violenza

L’iniziativa del Memoriale della Shoah di Milano, che dal 2015, in collaborazione con la Comunità ebraica e la Comunità di Sant’Egidio, ospita decine di profughi e richiedenti asilo, è stata imbrattata da scritte nazifasciste.

“Questa vigliaccheria è un’ulteriore conferma dell’odio razzista, sempre più presente nei social network, espresso con frasi estremamente violente, soprattutto negli ultimi giorni – sottolinea il Presidente Ariel Nacamulli, rincarando – siamo inorriditi dalle scritte comparse. Non possiamo più tollerare questa violenza, verbale o fisica. Se ancora abbiamo a cuore libertà e democrazia, dobbiamo opporci e arginarla.”

Le ultime notizie: Scritte naziste al Memoriale di Milano, UGEI: non possiamo tollerare violenza

Scritte naziste al Memoriale di Milano, UGEI: non possiamo tollerare violenza L’iniziativa del Memoriale della Shoah di Milano, che dal 2015, in collaborazione con la Comunità ebraica e la Comunità di Sant’Egidio, ospita decine di profughi e richiedenti asilo, è stata imbrattata da scritte nazifasciste. “Questa vigliaccheria è un’ulteriore conferma dell’odio razzista, sempre più presente nei social network”.


Consiglio UGEIConsiglio UGEI5 maggio 2017
rubenminniti-500x375.jpg

4min153

 

Comunicato stampa UGEI, pubblicato da AgenPress.it:

Dialogo interreligioso giovani ebrei, musulmani, cristiani. Minniti: giovani, pionieri di nuova umanità

“Il futuro non sia prigioniero del passato. Giovani ebrei, musulmani e cristiani, pionieri di una nuova umanità”. Lo ha dichiarato oggi il Ministro degli Interni, Marco Minniti nell’incontro al Viminale con la delegazione ebraica UGEI – Unione Giovani Ebrei d’Italia, i giovani del CII – Confederazione Islamica Italiana e la rappresenta Giovanile di Sant’Egidio.

”Quello di oggi è un incontro importante. Giovani ebrei, musulmani e cristiani insieme, per ribadire il ruolo fondamentale del dialogo e promuovere i valori di pace e tolleranza, condivisi dalle tre religioni monoteiste. Con l’auspicio che il messaggio partito oggi dal Viminale, possa raggiungere il resto del mondo. ” Così ha affermato Ruben Spizzichino, Vice Presidente UGEI.

Ecco la cronaca di AgenPress.it:

Roma. Giovani ebrei e musulmani insieme per un percorso di conoscenza e dialogo

Agenpress – Il segretario generale della Confederazione Islamica Italiana, AbdAllah Massimo Cozzolino, ha affermato che “La Confederazione Islamica Italiana,  in linea con la propria Carta dei Valori e con gli impegni di responsabilità assunti con la firma del Patto nazionale per un Islam Italiano,  è impegnata in un’attività che coniughi in modo inscindibile i principi di italianità e di islamicità, per il bene del Paese e per l’armonizzazione della comunità musulmana con le altre molteplici componenti della società italiana”.

“I giovani musulmani della  Confederazione Islamica Italiana, – ha aggiunto AbdAllah Massimo Cozzolino-  che vivono e sentono di appartenere a questo meraviglioso e accogliente Paese,  devono impegnarsi, nella vita quotidiana, per fare prevalere, con il proprio studio e lavoro, le proprie parole e le proprie azioni, le ragioni dell’unità nella diversità, del rispetto reciproco, del perseguimento del bene comune.
In un mondo lacerato da lotte e discordie, il dialogo sereno e collaborativo sono la strada maestra per giungere insieme ad una piena sinergia di intenti e di azioni”.
“I giovani musulmani incontreranno a Roma i giovani ebrei e cristiani  per poter insieme condividere un percorso di conoscenza e di dialogo, nel nome delle nostre comune radici di amore e di misericordia, all’insegna di un impegno coerente affinché nessuno creda che la sopraffazione e la violenza possano in qualche modo essere giustificati dalle diverse fedi come compensazione dei torti subiti nella storia.”

“Siamo felici di accogliere l’invito a discutere con i giovani della Confederazione Islamica Italiana nell’ambito del loro raduno nazionale – afferma il Vice Presidente dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia, Filippo Tedeschi – l’incontro col Ministro Minniti delle nostre delegazioni è una tappa importante per il cammino verso un dialogo interreligioso ed interculturale sempre più serio anche a livello giovanile. Siamo convinti che tramite la conoscenza reciproca del prossimo non possa che consolidarsi quella imprescindibile base di rispetto, importante anche in momenti difficili e complessi come quelli attuali”.



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


Contattaci