24 Agosto 20203min236

“Sonica”, un fumetto a ritmo di musica

greppi

di Nathan Greppi 

 

Una ragazza problematica con superpoteri e un cane gigante che mastica le auto. Un nerd capace di hackerare il sito del Mossad e una spia con una maschera da panda. Messa così sembra che si parli di una commedia demenziale, e invece sono i personaggi principali di Sonica, serie a fumetti indie israeliana dell’autore Foggy (pseudonimo di Guy Fogel).

La storia, il cui primo episodio è uscito nel luglio 2017, racconta le surreali peripezie di Sonya “Sonika” Sol, una liceale che vive con la madre Svetlana e il cane Sookie. Sonya fa molta fatica ad integrarsi tra i suoi coetanei per il suo comportamento eccentrico, e il suo unico amico è un nerd di nome Shay. La sua vita viene stravolta il giorno in cui, durante una gita nel centro di ricerche dove lavora sua madre, una misteriosa organizzazione criminale fa irruzione nel tentativo di impadronirsi dei risultati delle ricerche su quello che chiama “solo e unico suono”. In tale occasione, un incidente porta Sonya e il suo cane a sviluppare dei misteriosi poteri che si risvegliano quando sentono musica. I due si ritroveranno a dover affrontare una potente minaccia legata al passato di Svetlana.

Nei suoi fumetti, Foggy sembra dare un certo risalto ai suoni e alla musica: la madre di Sonya cercava in ogni modo di farle imparare a usare strumenti, nonostante non avesse alcun talento musicale, e nel suo centro di ricerca si occupava degli effetti dei suoni sul cervello. La musica occupa un certo ruolo anche nel primo episodio della prima serie di Foggy, Sherman’s Pit, dove il protagonista viene attirato da una melodia malinconica mentre si trova in una base militare.

I personaggi sono caratterizzati come dei semplici adolescenti, con le loro difficoltà e abitudini: Sonya e Shay si prendono ripetutamente in giro a vicenda, anche con battute razziste legate alle diverse origini ashkenazite e sefardite, ma in modo amichevole, tanto che lei è l’unica pronta a difenderlo quando viene preso di mira dai bulli.

La serie, di cui in inglese sono usciti per ora solo 2 numeri, presenta diverse scene divertenti, che potrebbero far venire una certa nostalgia a quei ragazzi cresciuti guardando in tv eroine come Kim Possible.


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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