LIbri che… Uccidi il padre

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Questo libro probabilmente vi toglierà il sonno. Passerete la notte girandovi e rigirandovi, domandandovi quale sia la chiave per risolvere il mistero.

Probabilmente declinerete inviti a cena e vi dimenticherete del vostro smartphone: la vostra priorità sarà finire questo libro.

Sandrone Dazieri non ha nulla da invidiare ai grandi maestri della suspence americani o norvegesi, si può senza dubbio dire che ha scritto il romanzo thriller più avvincente degli ultimi anni.

Il corpo decapitato di una donna viene rinvenuto in parco vicino Roma. Il figlio è scomparso e i primi sospetti cadono subito sul marito. Gli inquirenti si convincono di aver risolto il caso, non è però così per il capo di Colomba Caselli, che la sprona a indagare nonostante lei sia in congedo dopo un’operazione internazionale di polizia finita in tragedia.

Ad accompagnarla nella ricerca del bambino scomparso e dell’assassino della madre c’è Dante Torre, famoso come “il bambino del silos”. Per undici anni è stato prigioniero in un silos, cresciuto e ammaestrato come una bestia da un uomo che si faceva chiamare Padre. L’uomo  si è suicidato dopo la fuga di Dante, ma lui è sempre stato convinto che in realtà non sia mai morto e crede dunque che il bambino scomparso sia nelle sue mani.

Dazieri tiene particolarmente alla descrizione dei caratteri dei personaggi che compaiono nel suo romanzo. Non lascia spazio all’immaginazione del lettore, ogni personaggio da lui descritto è così ben definito che pagina dopo pagina ne conosciamo profondamente il carattere e ne prevediamo le azioni. Ci affezioniamo ai due protagonisti, Colomba e Dante, perché ne conosciamo il passato, le paure e le fobie, le manie e i desideri, persino il caffè preferito. Sono personaggi con una vena tragica, che soffrono a causa di eventi passati che hanno lasciato cicatrici dolorosissime sulle loro esistenze.

Mancano sicuramente della forza e della sicurezza dei protagonisti che occupano le pagine dei thriller, hanno in cambio una profonda sensibilità e un’astuzia che li porteranno a destreggiarsi tra i mille ostacoli alla risoluzione del caso.

Dazieri ha una tecnica di scrittura infallibile: i capitoli sono brevi, terminano sempre con un colpo di scena e non si vede l’ora di leggere quello seguente.

Si è completamente immersi nella storia e, con tensione e curiosità, si viene condotti in un’indagine che tiene con il fiato sospeso per ben 564 pagine.

 

Consigli pratici.

Autore: Sandrone Dazieri

Pagine: 564.

Prezzo: 18 euro.

Casa Editrice: Mondadori.

Astenersi cardiopatici e fifoni, da NON leggersi di notte, in luoghi deserti o orari notturni.

Effetti collaterali: insonnia, fifa nera, voglia di dormire nel lettone con i genitori. Provoca dipendenza e di conseguenza clamoroso calo dei rapporti sociali.

Rebecca Pakin


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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