Lettera della nuova direzione di HaTikwa: «sperare in un presente migliore»

HTKV

Il significato della parola HaTikwa in ebraico, è la speranza. Proprio come l’inno d’Israele, anche la nostra testata sceglie di distinguersi per la sua costante ricerca di luce. Scopriamo dunque che la ricerca di per sé diventa sintomo di speranza: inseguire un futuro migliore significa infatti accettare che il proprio presente non lo sia abbastanza. La ricerca di luce tuttavia dovrebbe trovare coniugazione al presente, non proiettarsi in un futuro ideale privo di odio e di indifferenza, ma occuparsi piuttosto dell’epoca storica che stiamo vivendo.

Nella storia del popolo ebraico e dell’umanità intera, i giovani hanno sempre avuto il compito di sognare, di vedere il bene lì dove il male sembrava assoluto. Questo continua ad essere il ruolo di noi giovani nella complessa realtà che ci circonda. Anche oggi. Un ruolo che comporta una grande responsabilità; quella di non perdere la fiducia nel bene, di non smettere di credere nell’unione che fa la forza, di non vedere nel dialogo una minaccia bensì un’opportunità.

Questa è la missione di HaTikwa, questa è la missione di noi redattori e di voi lettori: lasciare da parte l’ostilità, le diversità, il cinismo, per dar spazio alla tolleranza, alla comprensione, all’empatia. In una parola: alla speranza. La nostra missione comune è quella di guardare il presente con lo stesso ottimismo con il quale guardiamo il futuro, di guardare il prossimo con la stessa fiducia con la quale guardiamo noi stessi. Riconoscere quei rari punti di luce nel buio della quotidianità.

 

David Zebuloni, direttore HaTikwa

Luca Clementi, caporedattore HaTikwa

Luca Spizzichino, caporedattore HaTikwa

Nathan Greppi, caporedattore HaTikwa