21 Febbraio 20202min255

L’antisemitismo non ha posto in un baluardo della libertà e della democrazia come l’Italia

HaTikwa, di Consiglio UGEI

È con grande sdegno e delusione che l’intero Consiglio UGEI si trova nuovamente a condannare atti che dovrebbero essere ormai ripudiati a gran voce da tutto il Paese. Una nazione, fonte di letteratura, scienza, diritto e democrazia, non può ancora oggi trovarsi ad avere a che fare con certi spiriti del passato.
L’antisemitismo non ha posto in un baluardo della libertà e della democrazia come l’Italia, ed è profondamente inaccettabile che anche una minima percentuale della popolazione ancora sia convinta di certe tesi complottistiche e discriminatorie, che hanno recato e tutt’ora recano ferite profonde ed insanabili agli ebrei italiani.
Recentemente uno studio ha confermato che circa il 15% della popolazione italiana nega l’esistenza della Shoah: quasi un italiano su sei crede che la tragedia più grande della storia dell’umanità non sia mai avvenuta. Un dato sconcertante, che purtroppo trova conferma negli innumerevoli episodi di odio con cui si è aperto il 2020. Dalla scritta intimidatoria di Mondovì, agli adesivi con le svastiche e altri slogan inneggianti a Hitler, a Torino; la svastica sulla casa di una deportata a San Daniele del Friuli, la stella di David comparsa su una porta a Bologna e molti, moltissimi altri. È chiaro che ci sia una pericolosa rinascita dell’antisemitismo e che probabilmente è necessario un ulteriore e innovativo approccio alla Memoria e alla Storia del Popolo Ebraico.

Il Consiglio dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia si stringe attorno alle sue comunità, a tutti i correligionari e auspica che vengano prese le misure adatte dalle Autorità per combattere questo crescente fenomeno prima che sia troppo tardi. Che la Storia sia maestra di tutti.


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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