Julian Edelman annuncia il ritiro: ”Le ruote si sono staccate.”

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di Bruno Sabatello

 

Si prepara al ritiro dopo ben 11 stagioni Julian Edelman, reduce da un infortunio che lo ha costretto a terminare la stagione in anticipo dopo solo 6 incontri.

Vincitore di 3 Super Bowl e primo giocatore ebreo nominato MVP, ha annunciato il suo ritiro su Twitter dopo l’esito negativo delle visite mediche: “Niente nella mia carriera è stato semplice e non c’è da sorprendersi se nemmeno questo lo sarà, ho sempre detto che avrei continuato finché le ruote non si sarebbero staccate e finalmente lo stanno facendo.”

Termina quindi la carriera di uno dei migliori giocatori della sua generazione, vincitore di numerosi record con statistiche da capogiro in una squadra che ha raggiunto il suo apice nel Super Bowl 53, dove Edelman ha collezionato 10 ricezioni da 141 yard aiutando i New England Patriots a battere i Los Angeles Rams.

Negli ultimi anni si è reso protagonista di diverse campagne di sponsorizzazione per lo Stato di Israele, visitandolo insieme al proprietario dei Pats Robert Kraft, anche lui di religione ebraica, o denunciando atti di antisemitismo quali l’attentato alla sinagoga di Pittsburg indossando delle scarpe speciali con l’hashtag #strongerthanhate. Il mese scorso sono risuonate le sue parole dopo l’ennesima frase antisemita sui social: ha infatti invitato ad una cena di shabbat con i suoi amici Leonard Meyers, giocatore NBA in forza ai Miami Heat, reo di aver chiamato ‘’kike’’un suo avversario nel videogioco Call Of Duty in diretta su Twitch.