Il Fronte Leone e Sole: una fenice di libertà e amicizia tra popoli

WhatsApp Image 2026-03-26 at 22.30.12

di Gabriel Venezia

Mai come oggi il popolo ebraico è al fianco degli amici iraniani. Un’alleanza che non nasce dalle recenti tensioni tra Israele e la Repubblica Islamica, ma affonda le sue radici nella storia: dalla liberazione degli ebrei da parte di Ciro il Grande dalla prigionia babilonese.

Negli ultimi tempi, membri delle comunità ebraiche hanno partecipato a cortei e iniziative a sostegno dei giovani iraniani, condividendone il desiderio di libertà e cambiamento. Emblematica in questo senso è stata la partecipata manifestazione del 3 marzo a Roma, promossa da Setteottobre Associazione con l’adesione di UCEI e UGEI: un simbolo concreto di solidarietà e vicinanza tra due popoli legati da una storia condivisa.

In questo contesto, numerosi attivisti delle principali associazioni hanno deciso di unirsi per costituire ufficialmente il «Fronte Leone e Sole d’Italia», un collettivo nato con l’obiettivo di riunire attivisti politici, studenti e laureati iraniani residenti nel Paese. Nel loro manifesto ribadiscono il ruolo centrale dei giovani nel processo di cambiamento, considerato determinante per delineare il futuro dell’Iran.

Gli ideatori del gruppo scrivono: “L’attività del «Fronte Leone e Sole d’Italia», che annuncia la propria costituzione in concomitanza con il Nowruz dell’anno 2585 persiano e con la ricorrenza della nascita di Asho Zarathustra, messaggero di amore e identità iraniana, si fonda su quattro principi fondamentali e inderogabili enunciati dal Principe Reza Pahlavi; il Fronte si considera inoltre parte del meccanismo di cooperazione nazionale e sostenitore del «Sistema di Transizione».”

I giovani iraniani pongono al centro del loro impegno i valori del patriottismo, dell’azione democratica, della trasparenza e del dialogo, sottolineando anche l’importanza di integrità, responsabilità, meritocrazia e del rifiuto di ogni forma di discriminazione e di comportamento monopolistico.

Amirsalar Khosravi, esponente di Iran Novin e tra i fondatori del Fronte Leone e Sole d’Italia, ha dichiarato in un’intervista a HaTikwa: “A nome del Fronte, della comunità iraniana in Italia e, soprattutto, dei milioni di miei connazionali in Iran, desidero inviare un messaggio di pace e di fratellanza al grande popolo ebraico ed israeliano. Voi sapete meglio di tutto il mondo che l’Iran non è la Repubblica Islamica. Vi assicuriamo che questo regime, che per 47 anni ha oppresso noi e minacciato voi, è destinato a cadere presto. Il mondo assisterà alla rinascita di un’antica amicizia tra i nostri due popoli.”

La solidarietà, da sempre centrale nell’ebraismo, si esprime nella vicinanza degli ebrei ai giovani iraniani in Italia, che la riconoscono e la apprezzano, come dimostrano i ringraziamenti alle associazioni e i gesti di amicizia nella vita quotidiana. Stare dalla parte di questi giovani significa sostenere un popolo che vive nella diaspora e che affronta sfide quotidiane legate a un regime autoritario. Supportare il popolo iraniano significa stare al fianco di chi chiede giustizia dopo anni di dittatura teocratica. Dopo il 7 ottobre 2023, molti iraniani sono scesi in piazza per denunciare il pogrom di Hamas e per mostrare solidarietà al popolo ebraico, riaffermando una storia millenaria che resiste ai 47 anni di tirannia.


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


Contattaci




HaTikwa

Organo ufficiale di stampa dell’UGEI è HaTikwa, giornale aperto al libero confronto delle idee nel rispetto di tutte le opinioni.


Contattaci



UGEI
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.