Contro l’Antisemitismo Europeo

Proprio dopo aver denunciato l’ondata di episodi antisemiti che hanno aperto il 2020; proprio dopo aver parlato della lotta all’antisemitismo e del futuro dell’ebraismo europeo all’Adei Wizo a Firenze e all’EJA Annual Conference di Parigi, ci ritroviamo con una notizia che ci lascia allibiti e profondamente delusi. Dopo essere stati nel giro di una settimana nelle città che rappresentano il cuore dell’Europa, della Civiltà Occidentale e del più avanzato progresso umano, ci ritroviamo catapultati indietro di 70 anni. Un fulmine a ciel sereno, apprendere che il Presidente dell’European Union of Jewish Students (EUJS) Bini Guttmann è stato incluso nella lista di un ingiurioso sito neonazista tedesco, Judas Watch, come “traditore della razza bianca”. Un episodio di una gravità inaudita, proprio quando stavamo pensando alle svastiche disegnate sugli stipiti delle porte, si alza ancora di più l’asticella: un nome, un cognome, una foto e un curriculum degno degli archivi di Goebbels. Ma la follia non termina qui. Negli stessi giorni in cui un manipolo di nostalgici neonazisti aggiornavano il loro disumano sito, nel civilissimo Belgio, sono di nuovo sfilate maschere e carri marcatamente antisemiti al Carnevale di Aalst. Non è bastata l’ondata mediatica e le condanne da mezzo mondo agli organizzatori di un evento che incredibilmente era anche Patrimonio dell’UNESCO. Per la seconda volta gli organizzatori si sono macchiati chiaramente di antisemitismo, mettendo in luce le chiare lacune dell’Unione Europea, dell’UNESCO e di molti altri nel riuscire a contrastare efficacemente l’antisemitismo. Come se non bastasse, poco dopo, anche nella nobile Spagna, presso la cittadina di Campo de Criptana, il bieco odio e disprezzo del popolo ebraico è parso materiale da commedia. Nella parata carnevalesca della città castigliana gerarchi nazisti fieri e ridanciani hanno fatto strada a deportati che allegramente hanno sfilato con la bandiera di Israele.
Un’antisemitismo becero, bigotto e ignorante sibila in Europa: un odio che non ha paura a nascondersi, che non curante si palesa nelle tradizionali manifestazioni europee ed è solo questione di tempo prima che noi europei ci “abitueremo” a tale scempio. Un’assurdità che non sembra avere né un accenno a diminuire né tanto meno un termine: la passività, l’indifferenza e l’ignoranza non hanno fatto danni a sufficienza, non è bastata la lezione. Ancora oggi nel Febbraio 2020 siamo costretti ad assistere alla disgregazione di un continente, al più chiaro segnale di depressione e decadenza.
L’intero consiglio UGEI si stringe attorno al caro amico, prima che presidente, Bini, oltre che alle comunità ebraiche belghe e spagnole che ancora una volta si trovano alla volta di dover combattere contro i soliti fantasmi che ritornano in ogni epoca con nuove vesti e forme.


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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