Pillole di ebraismo

Consiglio UGEIUGEI14 Gennaio 2021
משה-על-הר-נבו.jpg

1min155

di Redazione

 

Nella Parashà di questa settimana, Parashat Vaerà, prima ancora che si cominci a narrare le vicende del popolo ebraico in Egitto, delle dieci piaghe, dell’apertura del Mar Rosso e della manna nel deserto, ci viene raccontato un particolare apparentemente irrilevante. Ci viene raccontato che quando Mosè arriva in Egitto ha l’età di 80 anni. 

Si domandano i Maestri il perché di questo particolare, in che modo la sua età possa aver influenzato il suo operato, consci che vi sia un insegnamento nascosto dietro quel numero. Beh, secondo l’ebraismo ogni età corrisponde ad una virtù e, contro ogni aspettativa, gli 80 anni rappresentano nella vita di un uomo l’età della forza e del coraggio


Consiglio UGEIUGEI4 Gennaio 2021
clima.jpeg

1min206

di Giulia Santoro 

 

Incendi, siccità, scioglimento dei ghiacciai: i cambiamenti climatici sono all’ordine del giorno nel dibattito pubblico. Come si esprime l’ebraismo in merito?

“E il Signore piantò un giardino in Eden e pose l’uomo in questo paradiso perché lo coltivasse e lo custodisse…” È con queste parole, più attuali che mai, che il Bereshit sintetizza il rapporto tra Uomo, Natura e Ambiente. Nella Torah, fin dall’inizio viene sottolineata l’importanza della cura del Creato ed il legame umano intrinseco con la natura. Adamo ed Eva non vengono forse posti nel Giardino dell’Eden per ‘lavorarlo e custodirlo’?

A noi spetta dunque il compito di coltivare il nostro pianeta e in generale di migliorarlo, ma anche proteggerlo e mantenerlo integro per le prossime generazioni: è infatti il primo precetto comandato da Dio alla prima coppia umana.


Consiglio UGEIUGEI16 Dicembre 2020
חנוכיה.jpg

1min290

di Manuel Moscato

 

“Si sale in kedushà e non si scende”. I nostri Maestri z”l dicono anche che l’accensione della Chanukkià secondo la scuola di Hillel è paragonata a un essere umano che vuole iniziare ad osservare le Mitzvot: prima inizia ad osservarne una, poi due, poi tre (gradualmente), per arrivare infine alla completezza dell’osservanza delle Mitzvot.


Consiglio UGEIUGEI15 Dicembre 2020
masa-1280x853.jpg

1min256

Migliaia di persone da tutto il mondo si sono sintonizzate alla cerimonia internazionale organizzata da Masa per l’accensione delle candele di Hanukkah con leader mondiali e la performance speciale del duo pop Static e Ben-El.

 

GERUSALEMME – I partecipanti di Masa Israel Journey, gli ex allievi e i membri della comunità di tutto il mondo si sono riuniti il 14 dicembre 2020 per l’evento globale di Hanukkah Masa. La cerimonia, trasmessa in diretta su Facebook e condivisa da oltre 100 pagine di Facebook, è stata il più grande raduno globale virtuale per celebrare Hanukkah. Migliaia di ebrei in tutto il mondo si sono sintonizzati per accendere insieme la 5° candela di Hannukah e si sono divertiti a guardare la speciale performance del duo pop Static e Ben-El.


Consiglio UGEIUGEI13 Dicembre 2020
חנוכה.jpg

1min273

di David Di Segni 

 

Nel periodo dell’anno in cui la luce cede precocemente il passo al buio, ecco che una labile fiamma prende forma nelle case degli ebrei di tutto il mondo annunciando l’arrivo di Chanukkà, la festa delle luci. Come tutte le ricorrenze del calendario ebraico, anche questa si basa sul concetto fondamentale del ricordo: commemoriamo un miracolo storico, quello della vittoria dei pochi ebrei contro i numerosi e temuti greci, ed uno religioso legato ad una sola ampolla d’olio che, contro ogni previsione, durò per otto giorni prima di consumarsi. Proprio per questa durata eccezionale, le famiglie ebraiche si riuniscono per accendere delle candele in un’aria d’allegria arricchita da canti tipici e dolci dalle antiche ricette.