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Consiglio UGEIConsiglio UGEI27 luglio 2011
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Siamo lieti di annunciare che il nostro Simone Mortara è stato eletto Segretario del Consiglio dell’European Council of Jewish Communities (ECJC), l’associazione rifondata quest’anno che si propone di riunire le comunità ebraiche europee, favorire progetti congiunti e promuovere attività sulla cultura, l’identità, l’educazione ebraica e nel sociale.

Simone è un pilastro dei movimenti ebraici in Italia, inizia con la militanza nell’Hashomer Hatzair, proseguendo con l’Ugei. La sua vocazione internazionale lo porta a rappresentare l’Italia dal 2006 al 2008 nel Presidium (il parlamentino) della EUJS.

Di recente si è presentato ed è stato eletto nel Consiglio della Comunità Ebraica di Milano.

Non contento figura nel consiglio direttivo dell’Associazione di Cultura Ebraica Hans Jonas, dove tenta di contagiare con la sua energia i ragazzi che partecipano ai corsi di formazione per leader comunitari. Chi avesse avuto la fortuna di conoscerlo sarà sicuramente rimasto colpito dalla gentilezza, dai modi garbati e dalla generosità di Simone. Nella vita reale è laureato in ingegneria gestionale, lavora all’Eni, dove si occupa di health care management vagando per il mondo impegnato in progetti di sostenibilità sul territorio.

L’orgoglio di avere Simone Mortara sul tetto d’Europa è grande, il suo è l’esempio dell’importanza del contributo che possono dare i giovani a plasmare l’identità e la società ebraica. L’augurio che il Consiglio e tutto l’Ugei vorrebbero rivolgergli è di conquistare tutti all’estero come ha già fatto con noi qui.


Manuel Kanahmanuel12 luglio 2011

1min99

Cari Ugeini,

per valutare il servizio che l’UGEI sta offrendo e migliorarlo per il futuro, abbiamo redatto un questionario così che possiate esprimere le vostre idee.

Aiutateci a realizzare un Ugei più vicino alle vostre esigenze ed aspettative. grazie a tutti per la collaborazione.

Il consiglio UGEI

 

*se non sei un Giovane Ebreo d’Italia ti preghiamo di non compilare questo questionario. Puoi inviarci un tuo commento utilizzando lo spazio sotto questo articolo. Grazie*

Per Accedere al questionario fai click qui


Manuel Kanahmanuel21 giugno 2011

3min126

DA GIOVANI MUSULMANI D’ITALIA AFFERMAZIONI DENIGRATORIE E INFONDATE: SENZA SCUSE IMMEDIATE È IMPOSSIBILE PROSEGUIRE RAPPORTI.

Unexpected GMI

Dichiarazione di Daniele Regard, Presidente dell’UGEI – Unione Giovani Ebrei d’Italia.

Il 20 giugno , sul portale multimediale youtube è stato caricato un video da parte del GMI. Nel video che ha come oggetto la manifestazione “Unexpected Israel”, tuttora in corso a Milano , il presidente dei Giovani Musulmani d’Italia Omar Jibril non solo afferma che l’iniziativa sia “una kermesse per ricordare l’occupazione israeliana nei territori palestinesi”, ma si spinge a sostenere che Israele stia ponendo in essere “un bagno di sangue” e che sia solito commettere “operazioni trucidanti”.

Di fronte alla gravità e all’infondatezza di tali affermazioni denigratorie non è possibile tacere così come non si può restare indifferenti al fatto che il GMI inviti gli italiani a partire con la “Freedom Flotilla”, in aperta violazione delle leggi internazionali sul blocco marittimo.

Come presidente dell’Unione dei Giovani Ebrei d’Italia mi corre l’obbligo di manifestare la mia profonda amarezza e la mia viva delusione per l’atteggiamento radicale che i giovani musulmani stanno assumendo nei confronti dello stato di Israele: un’amarezza e una delusione che non possono non condurre ad interrompere ogni tipo di rapporto con il GMI fintanto che quest’ultimo non avrà assunto posizioni più moderate e non avrà rettificato le sue gravissime affermazioni.

Maggiore sconcerto nasce poi dal fatto che una simile manifestazione culturale, estranea al conflitto, che ha visto coinvolti alcuni fra i maggiori esponenti della cultura della pace e del dialogo con il popolo palestinese, quali Noa, David Grossman e Idan Raichel, sia stata oggetto di bieca strumentalizzazione.

Mi auguro che le scuse arrivino il prima possibile, così da poter continuare il proficuo rapporto instaurato tra UGEI e GMI, rappresentanti di due minoranze italiane con simili radici culturali e da sempre impegnate nel dialogo tra le religioni.

Daniele M. Regard
Presidente UGEI

 

seguono link video:
http://www.youtube.com/watch?v=2iwLSCVr3FI&feature=relmfu
http://www.youtube.com/watch?v=6_Czdf03sR0&feature=relmfu

 


Manuel Kanahmanuel23 gennaio 2011

1min114
L’Unione dei Giovani Ebrei di Italia esprime i sentimenti di più profonda tristezza per la scomparsa della presidentessa emerita dell’Unione delle Comunità Ebraiche italiane, signora Tullia Zevi.
Durante i vari mandati di presidenza ha rappresentato tutti gli ebrei italiani, come pure coloro che a noi sono vicini, con grande passione, eleganza e infaticabile e qualificata competenza. Possa il suo ricordo essere esempio e benedizione per le nuove generazioni.
L’UGEI porge le più sentite condoglianze a Tobia Zevi, ricordando tutti i benefici derivati dal tempo che egli ha dedicato alla nsotra associazione.

L’Unione dei Giovani Ebrei di Italia esprime i sentimenti di più profonda tristezza per la scomparsa della presidentessa emerita dell’Unione delle Comunità Ebraiche italiane, signora Tullia Zevi.Durante i vari mandati di presidenza ha rappresentato tutti gli ebrei italiani, come pure coloro che a noi sono vicini, con grande passione, eleganza e infaticabile e qualificata competenza. Possa il suo ricordo essere esempio e benedizione per le nuove generazioni.L’UGEI porge le più sentite condoglianze a Tobia Zevi, ricordando tutti i benefici derivati dal tempo che egli ha dedicato alla nsotra associazione.


Consiglio UGEIConsiglio UGEI6 gennaio 2011

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Nella sua prima settimana di mandato, il neo eletto presidente Daniele M. Regard si rivolge al suo collega Omar Jibril, in questi giorni riconfermato alla guida del GMI (Giovani Musulmani d’Italia)
“L’augurio che faccio al mio amico e collega Omar è che quest’anno possa veder crescere le nostre organizzazioni e che ci possano essere importanti momenti di scambio e di confronto. La sfida che i giovani ebrei e musulmani in Italia devono oggi assumere è quella di abbattere la diffidenza nei confronti del diverso e promuovere la conoscenza reciproca, il rispetto per la vita, la democrazia e l’amore per il prossimo, sia egli cristiano, ebreo o musulmano, in Italia come in qualsiasi altro paese”.



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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