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Consiglio UGEIUGEI23 Gennaio 2021
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di David Fiorentini

 

Mentre Israele procede spedito nella campagna vaccinale, con un ritmo incessante di 150.000 dosi giornaliere, “il Ministero della Salute prevede di raggiungere quota 5 milioni di cittadini per la fine di Marzo”, ha dichiarato il Direttore della campagna nazionale di vaccinazione Dr. Orly Greenfeld. Un obiettivo impressionante che ha destato l’interesse di vari Paesi europei che, come nel caso della Repubblica Ceca, hanno già fatto richiesta di supporto logistico allo Stato Ebraico. Tuttavia, non sarà solo tramite la cooperazione intergovernativa che il know-how israeliano sarà coinvolto nella campagna di vaccinazione internazionale. Il Ministro della Diaspora Omer Yankelevitch, infatti, ha annunciato l’inizio di un’ulteriore missione: vaccinare tutti i sopravvissuti all’Olocausto nel Mondo. “Assicurarsi che nessuno cammini da solo è un obbligo morale che ogni ebreo porta nel cuore”, ha affermato il Ministro al quotidiano Israel Hayom. “In tempo di crisi, di fronte al coronavirus, abbiamo il privilegio di ripagare, seppur in minima parte, coloro, che sopravvissuti all’inferno dell’oppressione nazista, sono riusciti a proteggere le fondamenta dell’ebraismo”. Per l’occasione, sono stati istruiti gli Shalom Corps, un’organizzazione composta da una rete globale di migliaia di volontari, affiliata al Ministero della Diaspora. L’operazione, inoltre, in accordo con Pfizer e Moderna, non intaccherà le quote di vaccini allocate allo Stato Ebraico, ma potrà contare su una fornitura straordinaria. Un’iniziativa lodevole, che ha già riscosso il plauso del Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni.


Consiglio UGEIUGEI20 Gennaio 2021
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di David Fiorentini 

 

Nell’ambito della recente collaborazione tra l’UGEI – Unione Giovani Ebrei d’Italia e il Keren Kayemeth LeIsrael Italia Onlus, il giornale HaTikwa e la rivista Karnenu hanno intrapreso una preziosa partnership volta ad ampliare la rete di stampa ebraica italiana e presentare nuovi stimolanti contenuti ai propri lettori.

L’UGEI e il KKL condividono molti valori cardine del mondo ebraico: dal Sionismo alla Tzedakà, dal Bal Tachshit al Tikkun Olam. L’aiuto per il prossimo, l’attenzione alle nuove generazioni e al futuro del Popolo Ebraico, sono aspetti su cui entrambe le organizzazioni si adoperano instancabilmente. Allora perché non unire le forze e collaborare? Il capitale umano degli oltre 4000 giovani ebrei d’Italia può assolutamente rappresentare un beneficio e allo stesso tempo beneficiare della solida organizzazione, lungimiranza e progettualità del KKL.


Consiglio UGEIUGEI20 Gennaio 2021
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di Luca Spizzichino 

 

Chi c’è dietro le più grandi hit della musica israeliana degli ultimi 10 anni? In pochissimi lo conosceranno, ma dietro Tel Aviv di Omer Adam, conosciuta in ogni angolo del globo, Golden Boy di Nadav Guedj, Toy di Netta Barzilai, che ha vinto l’Eurovision Song Contest nel 2018, e la canzone realizzata per i settant’anni dello Stato d’Israele Shevet Achim veHachaiot, c’è sempre la stessa persona: Doron Medalie. Nato a Ramat Hasharon nel 1977, Medalie è considerato uno dei più importanti compositori, autori e produttori di tutto il panorama musicale israeliano. Nell’arco della sua carriera, ha scritto quasi 500 canzoni, anche per i più popolari show televisivi israeliani e per artisti stranieri come la pop star greca Eleni Foureira. Considerato uno dei “padrini” del nuovo pop israeliano, Medalie è stato non solo un autore, ma anche direttore artistico della delegazione israeliana all’Eurovision e di vari talent show musicali, nonché manager artistico di due tra i più importanti artisti del momento: il già citato Omer Adam e Noa Kirel, che l’anno scorso è riuscita a firmare un contratto milionario con l’Atlantic Records, importante casa discografica americana.


Consiglio UGEIUGEI12 Gennaio 2021
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di Ludovica Efrati, US Affairs Editor

 

Jon Ossoff, nato ad Atlanta nel 1987, è diventato, dopo la vittoria al ballottaggio del 5 gennaio contro il senatore repubblicano David Perdue, non solo il più giovane senatore della Georgia, ma anche il più giovane senatore ebreo di sempre. Dopo un estenuante testa a testa avvenuto lo scorso novembre, infatti, la settimana scorsa il giovane democratico ha avuto la meglio sul senatore uscente con il 50,6% dei voti.

Laureato alla London School of Economics e all’Università di Georgetown, prima di entrare in politica ha lavorato come giornalista e documentarista investigativo. Negli scorsi anni, la sua azienda ha prodotto alcuni documentari andati in onda sulla BBC, tra cui uno sui crimini di guerra dell’ISIS. Di seguito elenchiamo alcuni fattori che caratterizzano in particolare la sua carriera:


Consiglio UGEIUGEI11 Gennaio 2021
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di Gavriel Hannuna

 

Pfizer/BionTech e Moderna sono riusciti a produrre i primi vaccini ad mRNA mai approvati. Prima di spiegare come funzionano, è necessario sapere che cosa sia l’mRNA, o RNA messaggero: si tratta di una molecola che funge da istruzione per la produzione di proteine. L’informazione iniziale risiede nel DNA, che viene conservato gelosamente nel nucleo delle nostre cellule. Ogni volta che dobbiamo sintetizzare delle proteine, delle macchine molecolari (enzimi) entrano nel nucleo e si preoccupano di copiare la parte rilevante di DNA in un filamento di RNA. Uscito dal nucleo, e pronto per iniziare a costruire le proteine, questa molecola è leggermente diversa da quella iniziale, e si chiama mRNA. A questo punto, la nostra cellula manda un altro enzima per tradurre le informazioni di questa molecola in vere e proprie proteine, e una volta terminato il processo di traduzione, l’mRNA viene degradato.



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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