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Consiglio UGEIUGEI20 Gennaio 2021
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di David Fiorentini 

 

Nell’ambito della recente collaborazione tra l’UGEI – Unione Giovani Ebrei d’Italia e il Keren Kayemeth LeIsrael Italia Onlus, il giornale HaTikwa e la rivista Karnenu hanno intrapreso una preziosa partnership volta ad ampliare la rete di stampa ebraica italiana e presentare nuovi stimolanti contenuti ai propri lettori.

L’UGEI e il KKL condividono molti valori cardine del mondo ebraico: dal Sionismo alla Tzedakà, dal Bal Tachshit al Tikkun Olam. L’aiuto per il prossimo, l’attenzione alle nuove generazioni e al futuro del Popolo Ebraico, sono aspetti su cui entrambe le organizzazioni si adoperano instancabilmente. Allora perché non unire le forze e collaborare? Il capitale umano degli oltre 4000 giovani ebrei d’Italia può assolutamente rappresentare un beneficio e allo stesso tempo beneficiare della solida organizzazione, lungimiranza e progettualità del KKL.


Consiglio UGEIUGEI20 Gennaio 2021
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di Luca Spizzichino 

 

Chi c’è dietro le più grandi hit della musica israeliana degli ultimi 10 anni? In pochissimi lo conosceranno, ma dietro Tel Aviv di Omer Adam, conosciuta in ogni angolo del globo, Golden Boy di Nadav Guedj, Toy di Netta Barzilai, che ha vinto l’Eurovision Song Contest nel 2018, e la canzone realizzata per i settant’anni dello Stato d’Israele Shevet Achim veHachaiot, c’è sempre la stessa persona: Doron Medalie. Nato a Ramat Hasharon nel 1977, Medalie è considerato uno dei più importanti compositori, autori e produttori di tutto il panorama musicale israeliano. Nell’arco della sua carriera, ha scritto quasi 500 canzoni, anche per i più popolari show televisivi israeliani e per artisti stranieri come la pop star greca Eleni Foureira. Considerato uno dei “padrini” del nuovo pop israeliano, Medalie è stato non solo un autore, ma anche direttore artistico della delegazione israeliana all’Eurovision e di vari talent show musicali, nonché manager artistico di due tra i più importanti artisti del momento: il già citato Omer Adam e Noa Kirel, che l’anno scorso è riuscita a firmare un contratto milionario con l’Atlantic Records, importante casa discografica americana.


Consiglio UGEIUGEI12 Gennaio 2021
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di Ludovica Efrati, US Affairs Editor

 

Jon Ossoff, nato ad Atlanta nel 1987, è diventato, dopo la vittoria al ballottaggio del 5 gennaio contro il senatore repubblicano David Perdue, non solo il più giovane senatore della Georgia, ma anche il più giovane senatore ebreo di sempre. Dopo un estenuante testa a testa avvenuto lo scorso novembre, infatti, la settimana scorsa il giovane democratico ha avuto la meglio sul senatore uscente con il 50,6% dei voti.

Laureato alla London School of Economics e all’Università di Georgetown, prima di entrare in politica ha lavorato come giornalista e documentarista investigativo. Negli scorsi anni, la sua azienda ha prodotto alcuni documentari andati in onda sulla BBC, tra cui uno sui crimini di guerra dell’ISIS. Di seguito elenchiamo alcuni fattori che caratterizzano in particolare la sua carriera:


Consiglio UGEIUGEI11 Gennaio 2021
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di Gavriel Hannuna

 

Pfizer/BionTech e Moderna sono riusciti a produrre i primi vaccini ad mRNA mai approvati. Prima di spiegare come funzionano, è necessario sapere che cosa sia l’mRNA, o RNA messaggero: si tratta di una molecola che funge da istruzione per la produzione di proteine. L’informazione iniziale risiede nel DNA, che viene conservato gelosamente nel nucleo delle nostre cellule. Ogni volta che dobbiamo sintetizzare delle proteine, delle macchine molecolari (enzimi) entrano nel nucleo e si preoccupano di copiare la parte rilevante di DNA in un filamento di RNA. Uscito dal nucleo, e pronto per iniziare a costruire le proteine, questa molecola è leggermente diversa da quella iniziale, e si chiama mRNA. A questo punto, la nostra cellula manda un altro enzima per tradurre le informazioni di questa molecola in vere e proprie proteine, e una volta terminato il processo di traduzione, l’mRNA viene degradato.


Consiglio UGEIUGEI11 Gennaio 2021
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di David Fiorentini

 

In uno stravolgimento epocale, gli Accordi di Abramo hanno generato un grande entusiasmo, che per la prima volta permetterà a tutte le aziende israeliane di guardare alla propria regione, il Medio Oriente, per la ricerca di nuovi affari, senza doversi rivolgere ai mercati europeo o americano. Questo è stato il tema centrale di un dibattito tenutosi nel corso dell’ultimo Congresso della WUJS (World Union of Jewish Students), che ha avuto luogo dal 27 al 31 dicembre.

Si stima che Israele e l’UAE già intrattenevano rapporti commerciali in segreto, per un volume d’affari di circa un miliardo di dollari. Tuttavia, le imprese che avevano accesso a questo mercato erano pochissime, e le procedure di ammissione ovviamente erano estremamente complesse. Adesso che la porta ai paesi del Golfo si è spalancata, sono numerosissime le aziende che da Israele e dagli Emirati non vedono l’ora di immergersi in questo mare di opportunità.



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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