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Consiglio UGEIConsiglio UGEI1 Giugno 2010

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UEJB Belgio
Dopo l’incidente che si è verificato tra la marina israeliana e gli attivisti della nave Mavi Marmara, noleggiata dall’organizzazione turca IHH vicina ad Hamas, l’Unione degli Studenti Ebrei del Belgio (UEJB) si è allarmata per l’importazione irresponsabile del conflitto arabo-israeliano nel nostro spazio pubblico.Al riguardo l’UEJB deplora l’affissione di manifesti incitanti all’odio dello stato ebraico sui muri dei nostri campus universitari.

L’UEJB si è preoccupata per la manifestazione “improvvisata” davanti all’ambasciata dello Stato d’Israele promossa per il sostegno dei gruppi terroristici di Hamas, Hezbollah e Jihad islamica nella loro guerra santa di annientamento dello Stato Ebraico.

L’UEJB denuncia la partecipazione di Mahinur Ozdemir (CdH) e di Jamal Ikazban (PS) a questa dimostrazione d’odio ed è indignata per la strumentalizzazione ai fini elettorali di questo incidente avvenuto a 4000 km dalle nostre frontiere.

L’UEJB ricorda che lo stato d’Israele è una democrazia obbligata al rispetto del diritto internazionale anche quando è provocato, come lo è stato in questo caso, dai militanti della presunta flottiglia della libertà.

L’UEJB richiama la classe politica, mediatica e accademica alla moderazione.


Consiglio UGEIConsiglio UGEI1 Giugno 2010

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UGEI: Dispiacere per attivisti morti, ma curioso vedere “pacifisti” con asce e coltelli.

“Rispetto ai fatti successi nella giornata di ieri, come Unione Giovani Ebrei d’Italia, esprimiamo il nostro dispiacere per gli attivisti morti. Riteniamo però inaccettabile che le manifestazioni di questi giorni diventino il pretesto per esprimere il mai nascosto odio contro gli ebrei ed Israele.” Cosi si esprime Giuseppe Massimo Piperno, presidente UGEI in una nota comunicata alla stampa che continua: “Ora bisogna accertarsi di come siano andate realmente le cose e non lasciarsi andare a giudizi affrettati, d’altronde le immagini diffuse successivamente mostrano chiaramente la provocazione subita. Il nostro impegno ora si sostanzia in un’informazione più chiara e neutrale affinché la realtà non venga distorta. Dispiace però, che ai benpensanti non faccia riflettere che dei “pacifisti” usino asce e coltelli. Il timore più grande è che ristabilita la verità a nessuno interesserà più della vicenda.”

Altri Comunicati

UEJB Belgio


Consiglio UGEIConsiglio UGEI25 Marzo 2010

1min329

Comunicato del 17 Marzo 2010:

“Il gesto di Zarate è intollerabile, il saluto romano rievoca periodi storici tragici culminati come tutti ben sappiamo. Sarebbe auspicabile che il giocatore ora porgesse le sue scuse.” Lo afferma Giuseppe Piperno Presidente dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia in una nota rilasciata alla stampa che continua:“L’episodio assume una gravità maggiore proprio per l’effetto che può avere sui bambini che vedono Zarate come un idolo da seguire. Dispiace molto che ciò avvenga nella Lazio, società da sempre impegnata a combattere ogni forma di antisemitismo e di razzismo, ora però crediamo che sia compito delle autorità sportive valutare il caso e prendere i necessari provvedimenti.”

Giuseppe Piperno
Unione Giovani Ebrei d’Italia