letteratura

Consiglio UGEIUGEI28 Dicembre 2020
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di Michelle Zarfati

 

Ci sono scrittori che non hanno bisogno di parole né di presentazioni. La loro fama li precede, o semplicemente i capolavori che hanno scritto parlano per loro. Amos Oz è uno di questi, tanto da essere considerato una delle colonne portanti della narrativa israeliana. I suoi libri sono tradotti e conosciuti in tutto il mondo, e la sua scrittura evocativa, criptica e descrittiva ha reso la sua produzione un vero e proprio canone conosciuto ed apprezzato da molti lettori. Nei suoi libri ha trattato con maestria diversi temi: i conflitti e le contraddizioni dello Stato d’Israele, storie d’amore sofferenti e complesse, le cicatrici della Shoah che molti superstiti portavano quando il paese era appena nato. Stilare una classifica delle sue opere è impossibile, tanto sono pieni di realismo magico e capaci di prendere il lettore per mano, attraversando con lui una dimensione quasi mistica. Ho tuttavia selezionato alcuni dei suoi libri più potenti e profondi, che permettono attraverso la narrazione di conoscere a fondo questo meraviglioso scrittore.


Consiglio UGEIUGEI27 Dicembre 2020
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di David Di Segni

 

Nell’aprile 2018, il premier israeliano Benjamin Netanyahu, con solo poche ore di preavviso, convocò una conferenza stampa a cui aderirono i principali media di tutto il mondo. La rivelazione fu la seguente: il Mossad, il servizio segreto israeliano, aveva scovato un’enorme quantità di informazioni che testimoniavano in maniera inconfutabile come l’Iran, nonostante i patti stipulati, stesse portando avanti la produzione nucleare per scopi militari. Questa scioccante scoperta mise l’Iran di fronte al banco degli imputati, e consolidò quell’aura di mistero che aleggia intorno a quel nome: Mossad.


Consiglio UGEIUGEI23 Dicembre 2020
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2min256

di Nathan Greppi

 

Quando lavorava a Budapest, durante la Seconda Guerra Mondiale, Giorgio Perlasca non era un combattente, e nemmeno un antifascista: era un semplice commerciante di carni che in passato era stato un convinto fascista. Questo forse rende ancora più coraggioso il suo operato: fingendosi un diplomatico spagnolo nell’Ungheria filonazista, “Jorge” Perlasca riuscì a salvare tramite documenti falsi, tra il 1944 e il 1945, oltre 5.000 ebrei, che senza di lui sarebbero finiti nei campi di sterminio. Lo fece perché difronte a una palese ingiustizia non volle uniformarsi, ma aiutare chi ne aveva bisogno.

A inizio 2020 la sua storia è stata narrata nella graphic novel Perlasca, edita da Becco Giallo. L’opera è stata scritta da Matteo Mastragostino, che ha esordito nel 2017 con una graphic novel su Primo Levi tradotta in più lingue, e disegnata da Armando “Miron” Polacco, già autore di opere di graphic journalism. Entrambi hanno gentilmente concesso un’intervista ad HaTikwa.


Consiglio UGEIUGEI3 Dicembre 2020
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di Michelle Zarfati

 

Oggi parleremo di un romanzo davvero interessante, profondo ma al tempo stesso leggero: Resta ancora un po’ dell’italo-israeliana Ghila Piattelli, edito da Giuntina.

L’autrice ci racconta di un sentimento che tutti noi conosciamo, che custodiamo dentro di noi e proteggiamo dalle brutture del mondo, un rapporto molto speciale: quello con la nostra nonna. I nonni sono coloro che ci amano incondizionatamente e ci osservano senza mai scorgere difetti in noi; che ci proteggono giustificandoci, accettandoci per ciò che siamo. Si tratta di un rapporto diverso da quello genitoriale, fatto di amore incondizionato. È un legame che viene portato avanti attraverso le tradizioni che ci legano al nostro passato.


Consiglio UGEIUGEI24 Novembre 2020
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1min319

di Michelle Zarfati 

 

Esistono scrittori in grado di raccontare la storia con estrema delicatezza. Lia Levi è una di queste, e il suo ultimo romanzo Ognuno accanto alla sua notte, pubblicato dalle Edizioni E/O, ne è la prova lampante. Un altro tassello che va ad aggiungersi alla sua produzione letteraria, che da anni ormai fa divulgazione storica, soprattutto tra i ragazzi, attraverso una scrittura profondamente evocativa, capace di insegnare le atrocità che hanno segnato gli ebrei durante il secondo conflitto mondiale con estremo candore.