Attività UGEI

Consiglio UGEIUGEI8 Luglio 2020
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HaTikwa, di Giorgia Calò

 

Un appuntamento dedicato all’attivismo giovanile ai tempi del Covid quello organizzato sulla piattaforma Zoom dall’Associazione Culturale Anavim di Torino, dal titolo Una nuova normalità. Un momento di riflessione e confronto fra i rappresentanti delle diverse realtà religiose giovanili, ognuna con un diverso background e un diverso approccio al disagio creato dalla pandemia.


Consiglio UGEIUGEI29 Giugno 2020
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HaTikwa, di Nathan Greppi

 

Quando, 3 anni fa, ho iniziato a frequentare l’UGEI, non sapevo davvero che cosa aspettarmi da questo mondo: essendo cresciuto in un comune di provincia, e non avendo fino a poco tempo prima mai frequentato realmente le comunità ebraiche, non sapevo se sarei stato ben accetto o meno. Ai miei primi eventi UGEI, ho pensato di avere più cose in comune con i ragazzi della mia città, San Donato Milanese, che con i giovani ebrei di Milano, Roma o Torino (e forse è così). Tuttavia, ciò non mi ha impedito di integrarmi in un ambiente dove sono stato fin dall’inizio ben accolto, e dove ho conosciuto tante persone stupende.

Frequentando l’UGEI mi sono anche reso conto di un’altra cosa: pur essendo cresciuto al di fuori della comunità, vivendo in provincia di Milano ho potuto comunque sin da piccolo conoscere una parte di questa realtà, andando in sinagoga almeno per Yom Kippur e frequentando Shorashim, un centro per bambini a Milano che permette ai figli di coppie miste di mantenere un legame con le loro radici ebraiche. Ma in Italia ci sono altri giovani, che invece sono cresciuti in zone dove è molto più difficile preservare la propria identità ebraica, e che l’hanno vissuto in modi diversi. Queste sono le loro storie.


Consiglio UGEIUGEI4 Maggio 2020
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HaTikwa, di Nathan Greppi

 

Da anni l’Italia lo conosce per il programma La Zanzara che conduce con Giuseppe Cruciani su Radio 24, o per le sue numerose apparizioni sulle maggiori emittenti televisive nazionali. Ma pochi sanno che David Parenzo, giornalista padovano classe 1976, da ragazzo non solo era un membro attivo dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia, ma ha anche iniziato la sua carriera giornalistica scrivendo su questo stesso giornale, tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000.


Consiglio UGEIUGEI26 Febbraio 2020
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HaTikwa, di Giulia Ciolli

Dal 16 al 20 Febbraio ho partecipato all’EU Activism Seminar, un seminario organizzato a Bruxelles dall’EUJS (European Union of Jewish Students). Per chi non sapesse cosa sia, L’EUJS è l’Unione Europea degli Studenti Ebrei, alla quale aderiscono le giovanili ebraiche di 36 paesi europei, compresa l’italiana UGEI. Da qualche anno organizzano seminari, e quest’anno vi ho partecipato come rappresentante dall’Italia ma allo stesso tempo come consigliera UGEI.

L’obiettivo di questi seminari è arricchire la propria conoscenza e informarsi sulle modalità di lavoro delle istituzioni europee con lezioni di “Advocacy”. Nei primi due giorni si sono svolti incontri sul tema con Griffin Terry, oltre a una lezione sulla campagna #neveragainrightnow, organizzata dall’EUJS e riguardante le persecuzioni degli uiguri, una minoranza etnica che in Cina viene internata nei campi di concentramento. Inoltre, abbiamo anche incontrato Jelena Jovanovic, coordinatrice dell’ARDI (Anti-Racism and Diversity Intergroup).

I primi due giorni il seminario si è tenuto al B’nai B’rith di Bruxelles, mentre il terzo giorno siamo stati al Parlamento Europeo. È stato veramente qualcosa fuori dal normale, dove abbiamo potuto incontrare Terry Reintke, parlamentare europea dei Verdi, femminista, e in aggiunta anche una donna davvero forte. Altre donne forti che ho incontrato erano Katherina Von Schnurbein, coordinatrice della Commissione Europea contro l’Antisemitismo, e Nicola Beer, vicepresidente del Parlamento Europeo e presidente del gruppo di lavoro contro l’antisemitismo.  Abbiamo incontrato anche Lopez Isturiz White, presidente della delegazione per i rapporti con Israele, Juan Fernando Lopez Aguilar, vicepresidente del gruppo di lavoro contro l’antisemitismo, ma soprattutto Carles Puigdemont, presidente Della Catalogna in auto-esilio.

C’è stato un meeting dopo l’altro, e dovevamo correre tra il parlamento, la commissione e il consiglio europeo. Ma grazie a questo seminario, è come se mi si fosse aperta una finestra sul mondo: ho una visione diversa adesso. Mi ha davvero impressionato ciò che ognuno di loro ha detto. Siamo stati ospiti del HIAS, un’associazione ebraica americana no profit che provvede a dare aiuto e sostegno ai rifugiati, dove abbiamo fatto un seder di Pesach collegato a questo tema. Il giorno dopo, tra un incontro e l’altro, siamo stati ospiti dell’AJC (American Jewish Committee), e abbiamo incontrato Walid Abu Haya, vicepresidente della Israeli Mission to the EU and Nato, e il direttore dell’AJC Daniel Schwammenthal.

L’ultima sera siamo stati ospiti della Moishe House di Bruxelles, dove abbiamo potuto incontrare Sergey Lagodinsky, vicepresidente del gruppo contro l’antisemitismo. Il mio compito, tornata dal seminario, non è quello di tenere per me questa esperienza e ciò che imparato, bensì diffonderlo nelle comunità, tra i giovani e nella stessa UGEI. Siamo la nuova generazione, e abbiamo il potere di cambiare qualsiasi cosa solo se lo vogliamo: antisemitismo, razzismo, xenofobia e altre forme di discriminazione non possono restare in silenzio. Ora più che mai tocca a noi alzarci e parlare.



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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