Società e politica

Consiglio UGEIUGEI14 Luglio 2020
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Pubblichiamo un appello firmato da più di duecento giovani ragazze e ragazzi appartenenti alle Comunità ebraiche d’Italia, recante un punto di vista contrario all’estensione della legge civile israeliana su parte dell’area C in Cisgiordania.
Lo proponiamo senza allinearci alla visione dei firmatari, bensì per dar voce ad un punto di vista, in quanto ricordiamo che HaTikwa è un giornale aperto al libero confronto delle idee, nel rispetto di tutte le opinioni.

 

Siamo un gruppo di giovani ebree ed ebrei italiani che vivono fra l’Italia, l’Europa e Israele.
Portatori di sensibilità politiche e religiose differenti, ci accomuna la forte opposizione
all’occupazione israeliana dei territori palestinesi e, oggi, al piano di annessione previsto
dal nuovo governo israeliano. Con questo appello vogliamo aggiungere il nostro contributo
alle numerose voci che si sono levate a riguardo nella diaspora e nel mondo.
L’accordo di coalizione raggiunto da Benjamin Netanyahu e Benny Gantz prevede che il
nuovo esecutivo dia inizio al processo di annessione di parti della Cisgiordania nel luglio
2020. L’annessione unilaterale di porzioni della Cisgiordania rappresenta un colpo fatale
per la realizzazione di un futuro di giustizia e pace tra israeliani e palestinesi, e viola il diritto
internazionale.
Se portata a termine, l’annessione consoliderà de jure la discriminazione sistemica dei
palestinesi, negando i loro diritti individuali e collettivi. Inoltre, il Primo Ministro israeliano ha
dichiarato che ai residenti palestinesi dei territori annessi non verrebbe conferita la
cittadinanza. La criticità di questo progetto è resa ancora più acuta dal quadro all’interno
del quale si inserisce – il “Deal of the Century” del Presidente Trump – che dietro la falsa
promessa della creazione di uno Stato palestinese, prospetta in realtà un’entità priva di
continuità territoriale e di sovranità politica.
Il progetto di annessione di parte dei territori palestinesi mette ulteriormente in pericolo la
prospettiva di uguaglianza e libertà per entrambi i popoli. Pertanto, sentiamo l’obbligo di
opporci con forza a questo progetto e di contribuire al dibattito all’interno delle comunità
ebraiche e delle società di cui facciamo parte, invitando chiunque si riconosca in questo
appello, senza distinzione di età, a sottoscriverlo.

Lea Airoldi, Bianca Ambrosio, Amanda Assin, Ruben Attias, Giorgio Berruto,
Michael Blanga-Gubbay, Sara Buda, Giorgia Calò, Enrico Campelli, Teodoro Cohen,
Daniel Damascelli, Sara De Benedictis, Daniel Disegni, Aliza Fiorentino, Alex Fishman,
Benjamin Fishman, Michael Hazan, Gaia Litrico, Micol Meghnagi, Jonathan Misrachi, Bruno
Montesano, Susanna Montesano, Yael Pepe, Dana Portaleone, Susanna Portaleone,
Emanuel Salmonì.

 

Con il supporto di:

Anna Airoldi,
Charly Alazraki,
David Alazraki,
Giulio Ambrosio,
Michele Ambrosio,
Joy Arbib,
Daniel Aschner,
Ariela Assin,
Luciano Assin,
Simone Bedarida,
Marina Benveniste,
Rosa Benveniste,
Elia Benveniste,
Daniel Blanga Gubbay,
Nicola Boeri,
Stella Boghen,
Edith Bruck,
Manuel Buda,
Daniele Cabibbe,
Miriam Camerini,
Alessia Campagnano,
Nathan Campioni,
Guido Carasso,
Arturo Cohen,
Tommaso Cohen,
Milca Colombo,
Miriam Cones,
Bruno Contini,
Riccardo Correggia,
Ruben Correggia,
Elia Cortellini,
Sonia Cruciani,
Ilan D’Urbino
Carmen Dal Monte,
Elena Damascelli,
Giuseppe Damascelli,
Lucio Damascelli,
Alessandro Dayan,

Nathan De Pas Habib,
Davide Della Rocca,
Roberto Della Rocca,
Sara Della Seta,
Tali Dello Strologo,
Esther Di Cave,
Diana Di Segni,
Dario Diaz,
Giovanni Dossena-Frank,
Valeria Fano,
Clara Fellus,
Davide Fiano,
Nannerel Fiano,
Tami Fiano,
Paola Fierro,
Andrea Fiorentino,
Daniele Fiorentino,
Gaia Fiorentino,
Samuel Fiorentino,
Jonathan Fiorentino,
Etan Fiorentino,
Micol Fischer,
Alessia Fischer,
Mila Fischer,
Liana Fischer,
Lorenzo Foà,
Alessandro Foà,
Daniele Foà,
Rachele Forte,
Giulia Frova,
Franca Fubini,
Bice Fubini,
Gaia Gabbai,
Claudio Gabbai,
Ruggero Gabbai,
Viola Gabbai,
Nina Gabbai,
Edoardo Gabbai,

Carlo Ginzburg,
Lisa Ginzburg,
Wlodek Goldkorn,
Francesca Gorgoni,
Alessandro Graziola,
Alda Guastalla,
Ludovica Guetta,
Joel Hazan,
Beatrice Hirsch,
Rachele Jesurum,
Isaak Kohali,
Lidia Krieger,
Nelly Krivacek,
Daniel Lascar,
Elisa Lascar,
Bruna Laudi,
Debora Laufer,
Miriam Leonardi,
Elena Leonardi,
Daniel Levi,
Elisa Levi Sabattini,
Yanir Levy,
Giorgio Litrico,
Micol Luperini,
Giacomo Luperini,
Lorenza Luzzati,
Leone Manfredini,
Eva Mangialajo Rantzer,
Chiara Melli,
Davide Misrachi,
Davide Mizrachi,
Manfredo Montagnana,
Marina Morpurgo,
Nyranne Moshi,
Mino Negrin,
Mical Nelkan,
Gabriele Nissim,
Sarah Parenzo,

Alissa Pavia,
Giulia Pavoncello,
Claudia Pepe,
Sara Peters,
Debora Peters,
Giulia Pieri,
Giordana Pieri,
Giulio Piperno,
Marta Pozzi,
Lea Preziosi,
Rachele Richini,
Riccardo Richini,
Sara Salmonì,
Daniele Saroglia,
Maria Savigni,
Marco Schneebalg,
Victor Schnur,
Guri Schwarz,
Davide Sciaky,
Elia Sciama Bandel,

Ivan Sciama Bandel,
Davide Sciamma,
Gabriele Sciamma,
Anna Segre,
Ruben Segre,
Alice Silva,
Alex Soria,
Daniel Soria,
Livia Soro,
Marta Spizzichino,
Keren Strulovitz,
Samira Strulovitz,
Leanna Strulovitz,
Arnaldo Tagliacozzo,
Deborah Taub,
Dafna Terracina,
Shulamit Terracina,
David Terracini,
Benedetto Terracini,
Lorenzo Joel Terranova,

Alessandro Terranova,
Ludovico Tesoro,
Tullia Todros,
Gad Torrefranca,
Hanna Torrefranca,
Rebecca Treves,
Shulamit Treves,
Graziella Uziel,
Lilj D. Uziel,
Marco Vigevani,
Ada Vita Finzi,
Micaela Vitale,
Alida Vitale,
Laura Vitale,
Daniel Volterra,
Natali Werba,
Milton Werba,
Buni Zeller,
Aurora Zeller-Celso.


Consiglio UGEIUGEI8 Luglio 2020
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HaTikwa, di Giorgia Calò

 

Un appuntamento dedicato all’attivismo giovanile ai tempi del Covid quello organizzato sulla piattaforma Zoom dall’Associazione Culturale Anavim di Torino, dal titolo Una nuova normalità. Un momento di riflessione e confronto fra i rappresentanti delle diverse realtà religiose giovanili, ognuna con un diverso background e un diverso approccio al disagio creato dalla pandemia.


Consiglio UGEIUGEI24 Giugno 2020
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HaTikwa, di David Fiorentini

 

Israele ha cominciato a trivellare nelle sue acque territoriali più di venti anni fa, diventando nel 2009 autosufficiente per il gas naturale, in particolare grazie al giacimento offshore di Tamar. Quindi, nel momento in cui Noble Energy, la ditta americana che amministra Tamar per conto del governo israeliano, ha scoperto l’ancora più grande giacimento Leviathan nel 2010, Israele ha raggiunto riserve che superano di gran lunga il suo fabbisogno, entrando così nel business dell’esportazione del gas naturale.


Consiglio UGEIUGEI17 Giugno 2020
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HaTikwa, di Luca Spizzichino

 

A seguito della morte dell’afroamericano George Floyd, sono esplose diverse manifestazioni nelle metropoli americane. Una mobilitazione di massa spinta dal malcontento generato dalla pandemia, e dalla necessità di riformare le forze dell’ordine, spesso protagoniste di atti brutali. Il più delle volte, oggetto di questi gesti violenti sono proprio le minoranze, la comunità afroamericana in primis. Ma queste proteste, diffuse su larga scala, sono sintomo di una società, quella a stelle e strisce, che sta cambiando in maniera repentina. Di quanto sta accadendo negli Stati Uniti ne abbiamo parlato con Pierardo Davini, giornalista del TG 3 e corrispondente da Roma dello US-Italy Global Affairs Forum, think tank specializzato in questioni americane e italiane.


Consiglio UGEIUGEI16 Giugno 2020
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HaTikwa, di Nathan Greppi

 

Nel film del 2005 Thank you for smoking, il regista ebreo canadese Jason Reitman ritraeva politici e attivisti contro il fumo che, spinti da un moralismo estremo, arrivavano a proporre di censurare film e dipinti dove comparivano sigarette, pur di non mandare un “cattivo messaggio”. 15 anni dopo, ha fatto la sua comparsa nel dibattito pubblico un altro tipo di moralismo, che invece delle lobby del tabacco prende di mira il razzismo e il sessismo, ma che si è manifestato con una brutalità di gran lunga superiore a quella narrata nel film.



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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