Israele

Consiglio UGEIUGEI15 Giugno 2020
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HaTikwa, di David Zebuloni

 

La storia di Magdi Allam è la storia di una civiltà che muta nel tempo. Nato al Cairo negli anni ’50, Magdi diventa testimone di un Egitto sempre più radicale e sempre meno liberale. Trova dunque in Italia una seconda patria, un luogo in cui riscattare le proprie sorti, un terreno fertile sul quale ricostruire la propria vita. Con la conversione al Cattolicesimo, Magdi Allam diventa Magdi Cristiano Allam e la sua battaglia all’Islam più radicale diventa una missione di vita. Giornalista, scrittore e politico, Magdi ha spesso fatto parlare di sé, diventando per molti un simbolo di speranza e per altri un simbolo di intolleranza. Controverso e discusso, osannato e acclamato, Magdi Cristiano Allam racchiude in sé due mondi che sembrano essere incompatibili. Ricorda la sua Egitto perduta con nostalgia, ma si definisce italiano al cento per cento. A proposito di Israele afferma che essa rappresenta per lui la sacralità della vita, il valore fondante della nostra umanità. Poi aggiunge che lui è e sarà sempre un combattente per il diritto di Israele ad esistere. Quando gli domando invece a chi vorrebbe passare il testimone, Magdi risponde: “Io ho 68 anni e mi considero un giovanotto, voglio continuare la mia missione”.


Consiglio UGEIUGEI8 Giugno 2020
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HaTikwa, di Nathan Greppi

 

Nell’ultimo anno hanno suscitato numerose polemiche le esternazioni sui social di Chef Rubio, noto personaggio televisivo che in tempi recenti si è distinto per le sue invettive feroci contro Israele e le comunità ebraiche. Ma se si fa un confronto tra le campagne antisraeliane anche solo di 4-5 anni fa e quelle di oggi, sembra essere avvenuto un netto miglioramento almeno in Italia, soprattutto per quanto riguarda un preciso fenomeno: il fallimento della campagna BDS.


Consiglio UGEIUGEI4 Giugno 2020
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HaTikwa, di David Fiorentini

 

Chi avrebbe mai pensato che per creare un governo ci sarebbe stato bisogno di una pandemia? Dopo tre mesi di restrizioni, Israele sta ormai tornando alla normalità: gli ospedali si svuotano, i ristoranti riaprono e le università accolgono i propri studenti. Ma nonostante questi segnali positivi, la strada per uscire dalla crisi coronavirus è ancora lunga; l’economia israeliana ha subito un forte contraccolpo da cui non sarà facile rialzarsi. Ma l’evento che ha destato più scalpore è sicuramente il patto siglato tra i leader Netanyahu e Gantz, per la creazione del tanto agognato governo di unità nazionale. Di fronte all’emergenza, è stato ritenuto necessario evitare un’ennesima tornata elettorale e tentare di mettere da parte le proprie divergenze, raggiungendo finalmente un accordo.


Consiglio UGEIUGEI3 Giugno 2020
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HaTikwa, di Revital Rachmani

 

Crescere in una Comunità con una storia così importante alle sue spalle, mi ha reso la persona che sono oggi: l’educazione e l’indipendenza necessarie per vivere le ho attinte da essa. Senza questa Comunità infatti, la Comunità ebraica italiana, probabilmente non sarei qui oggi a raccontare con tanto fervore e tanta emozione di quegli amici che sono per me anche una famiglia.

Mi auguro sempre che le prossime generazioni appartenenti alla nostra Comunità, possano ricevere lo stesso supporto e la stessa formazione che la mia generazione e quelle passate hanno avuto la fortuna di ricevere. Il loro futuro, tuttavia, oggigiorno è in crisi a causa della pandemia mondiale che stiamo vivendo. L’Italia infatti è stata una dei paesi più colpiti dal covid-19, che ha portato alla morte di alcuni membri fondamentali delle nostre comunità: amici, conoscenti e familiari.


Consiglio UGEIUGEI31 Maggio 2020
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Nei secoli si è spesso alluso al fatto che gli ebrei comandino il mondo. I più maliziosi contano ancora oggi i premi Nobel uno ad uno, scoprendo una sproporzione tra i vincitori ebrei e tutti gli altri. Anche la consegna dei premi Oscar, che da sempre vengono identificati con la lobby ebraica hollywoodiana, più di una volta ha fatto storcere il naso a chi crede nella razza e non nel talento. L’influenza ebraica ed israeliana nel campo dell’Hi-Tech e della medicina è ormai nota a tutti, a tal punto da rappresentare per molti una minaccia. E non un’opportunità.

Sfatiamo dunque un mito: gli ebrei non comandano il mondo. Mai l’hanno fatto. Non rientra proprio nella loro to do list quotidiana. Gli ebrei tuttavia hanno saputo nel tempo aggiungere colore e sapore al mondo e all’umanità, regalando ad essa alcuni personaggi che hanno segnato irreversibilmente il corso della storia. Personaggi brillanti e coraggiosi che con la loro creatività hanno saputo rendere questo mondo un posto migliore in cui vivere.

Di loro parleremo nel nostro nuovo podcast edito HaTikwa, inaugurato il primo di Giugno e pubblicato settimanalmente. Ogni puntata illustrerà un personaggio diverso sotto una luce singolare, intima e personale rispetto a chi racconta. Tra le figure da noi scelte vi saranno Liliana Segre, Albert Einstein, Sigmund Freud, Theodor Herzl, Steven Spielberg, Rita Levi Montalcini, Barbra Streisand, Woody Allen, Mark Zuckerberg, Elie Wiesel e molti altri ancora.

L’obiettivo è quello di dare alla nuova generazione ebraica italiana dei modelli positivi a cui ispirarsi. Raccontar loro di quegli eroi che senza mantello e senza armi, hanno saputo vincere tutte le loro battaglie. Eroi semplici, privi di poteri sovrumani, ma dotati di un’umanità straordinaria.

David Zebuloni, direttore di HaTikwa



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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