Attività UGEI

Consiglio UGEIConsiglio UGEI13 Novembre 2019

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Con la presente, ai sensi dell’art. 15 dello Statuto UGEI si procede alla convocazione del XXV Congresso Ordinario in data 13-15 dicembre 2019 a Firenze con il seguente ordine del giorno:

1-Relazione Presidente, relazione Tesoriere e Revisori dei conti;

2-Proposte di mozioni e di modifiche statutarie degli art. 1, art. 4, art. 5, art. 6, art. 8, art. 9,art. 10, art. 11, art. 12, art. 16, art. 17, art. 21, art. 22, art. 23, art. 24, art. 25, art. 26, art. 26bis, art. 34, art. 35;

3-Vari ed eventuali;

4-Elezione del nuovo Consiglio UGEI e rinnovo dei Revisori dei conti per il 2020


Consiglio UGEIConsiglio UGEI12 Novembre 2019
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HaTikwa – Un evento simile non si era ancora visto in Italia: la manifestazione internazionale J.I.R. Jewish International R(h)ome, che si è tenuta dall’8 al 10 novembre a Roma, promossa dall’Unione Giovani Ebrei d’Italia in collaborazione con EUJS European Union of Jewish Students, WUJS World Union of Jewish Students, ARIEL – Union of Jewish Students Geneva, RUJS Russian Union of Jewish Students, Delet Assessorato ai Giovani CER e Masa Israel ha contato centinaia di partecipanti attivi provenienti dalle varie comunità ebraiche italiane e da decine di altre comunità ebraiche europee.

Lo Shabbaton ha riunito infatti all’interno delle mura della Sala Pitigliani oltre 200 ragazze e ragazzi provenienti da 22 nazioni. Uno Shabbat dallo spirito ebraico e dal carattere internazionale, con workshop e attività numerose che hanno visto la partecipazione straordinaria del Presidente mondiale degli studenti ebrei (WUJS) Avigayil Bernstein, il neoeletto board dell’European Union of Jewish Students, il Presidente dei giovani russi, Shota Mirilashvili e il Consiglio giovanile ebraico di Ginevra.

I giovani partecipanti, europei e non, sono rimasti affascinati dalla ricchezza culturale che la Comunità ebraica di Roma ha avuto da offrire. Dalle preghiere svolte nel Tempio Maggiore, al tour nell’antico Ghetto, per continuare con le specialità culinarie tipiche della cucina giudaica romanesca.

Un traguardo altrettanto straordinario è stato raggiunto sabato sera al party conclusivo JIR Exclusive Party in collaborazione con Delet Assessorato ai Giovani C.E.R. che ha avuto luogo nell’elegante location Shari Vari, dove il numero di partecipanti si è raddoppiato. Da anni non si registrava tale mobilitazione, una partecipazione che ha superato ogni aspettativa.

“Siamo orgogliosi e molto soddisfatti del grandissimo successo che questo Shabbaton ha riscosso. La partecipazione sia dei ragazzi italiani che dei ragazzi stranieri è andata oltre ogni più rosea aspettativa. Per tutto il weekend abbiamo respirato un clima di gioia e lo Shabbat passato tutti insieme è stato davvero indimenticabile ed emozionante. Lo Shabbaton ha visto la sua massima partecipazione al grande party a cui hanno partecipato circa 400 persone”, ha dichiarato la Presidente dell’Ugei, Keren Perugia.

“Siamo felici e orgogliosi di aver accolto questo importante evento nella nostra Italia, nella Comunità ebraica più antica d’Europa. Siamo riusciti ad abbattere i confini, fisici e culturali, che esistevano tra noi. Siamo riusciti a connettere centinaia di giovani ebrei europei e gettare così le basi per un network vincente. Ma non è finita qui, siamo già all’opera per il prossimo evento. Seguiteci!”, ha aggiunto Ruben Spizzichino, Vicepresidente dell’Ugei.

“Obbiettivo raggiunto!”, ha concluso Raffaele Rubin, Assessore alle Politiche Giovanili della Comunità Ebraica di Roma. “Vogliamo dare sempre più strumenti ai nostri ragazzi, a breve si formerà la Commissione Giovani che per me è una parte fondamentale. Ho voglia di sentire i ragazzi, ho voglia di creare questo laboratorio di idee in cui ognuno potrà dire la sua. Già vi anticipo che l’obiettivo è di fare presto un altro evento per i ragazzi un pelino più grandi, proprio per pensare a tutti quanti.”


Consiglio UGEIConsiglio UGEI6 Novembre 2019
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HaTikwà (Redazione) – Lo scorso venerdì 25 ottobre ha aperto i lavori la storica manifestazione “Spirito di Assisi”, tenuto per la prima volta nella città d’Assisi il 27 ottobre 1986 su istanza di Papa Paolo Giovanni II e giunto alla sua 33° edizione. L’iniziativa è frutto dell’incontro tra i rappresentanti delle diverse religioni riunite assieme con lo scopo comune di pregare per la pace.

La tre giorni interreligiosa è iniziata venerdì 25 ottobre alle 10:15 presso il Salone papale del Sacro Convento, Basilica di San Francesco, con il panel “Quale Economia a partire dalle fedi“. Tra i relatori della tavola rotonda Alessandro Busti per la fede Baha’i, Yasmin Doghri  in rappresentanza dell’Islam, Alessio Lanfaloni per i cattolici e Graziano Di Nepi, Tesoriere dell’Unione Giovani Ebrei d’italia.

Il dibattito è stato preceduto dal vivace scambio di idee tra il Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Mons. Domenico Sorrentino e la Prof.ssa Annarita Caponera, docente di Ecumenismo e Dialogo Interreligioso, la quale ha evidenziato l’importanza dei precetti religiosi nel circuito economico odierno e come ricercare un’economia alternativa a quella di mercato dominante.

La conversazione entra nel vivo quando il moderatore, Tonio Dell’Olio, Presidente della Commissione Spirito di Assisi, pone a Graziano Di Nepi la seguente domanda: “Il popolo ebraico è spesso oggetto di caricature e barzellette in temi patrimoniali, io ritengo che questo non abbia fondamento storico, ma  perché si è sviluppata questa idea?”. Per il Tesoriere dell’UGEI, tale pregiudizio è fortemente radicato nella storia: il Popolo Ebraico è sempre stato per antonomasia errante e sempre costretto a dover cambiare regione in modo estremamente repentino. A tal proposito, la maggior parte dei mezzi economici e di pagamento dovevano avere la peculiarità di essere perfettamente mobili e di non essere soggetti a confische ed espropri. Inoltre – prosegue Di Nepi – gli unici lavori permessi agli ebrei durante il periodo del Ghetto erano la vendita di stracci e l’usura. Quest’ultima ha certamente incentivato una visione collettiva miope e bigotta. “Nonostante le mura dei ghetti siano state abbattute, le mura più difficili da distruggere sono quelle dei pregiudizi”, ha concluso il giovane Tesoriere.

La discussione è proseguita con domande di carattere generale rivolte alla fede Baha’i e poi con la spiegazione da parte di Yasmin Doghri sulle dinamiche islamiche in campo economico e in particolare sul principio della “Zakat”,  l’obbligo religioso prescritto dal Corano di “purificazione” della propria ricchezza tramite donazione di una piccola quota del proprio patrimonio.

In conclusione è stato ripreso il tema dell’economie alternative a quelle di mercato. Lampante è l’esempio citato da Di Nepi:” In Israele  è stata attuata per un periodo la logica del Kibbutz, una piccola società basata sul capitale umano dei partecipanti con scambi esterni ridotti al minimo. Le regole economiche sarebbero in realtà già scritte nei testi sacri bisognerebbe solamente applicarle con cognizione di causa”.

 

E così, tra la meraviglia e la soddisfazione della folta platea, volge al termine la tavola rotonda dei giovani leader religiosi. Con la consapevolezza che solo attraverso un impegno comune potremo costruire un mondo migliore.

 

 


Consiglio UGEIConsiglio UGEI25 Ottobre 2019
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Ai sensi dell’art. 15 dello Statuto Ugei, in data 11/10/2019 il Consiglio ha deliberato la convocazione di un Congresso straordinario che si terrà in data 12-13/12/2019 dando seguito al volere congressuale di discutere su eventuali nuovi parametri di partecipazione agli eventi UGEI. Il Congresso straordinario seguirà il seguente Ordine del Giorno:

1- discussione riguardo eventuali nuovi parametri di partecipazione agli eventi UGEI

2- eventuale presentazione di mozioni e votazione relativa al punto 1

3- vari ed eventuali

 

La Presidente

Keren Perugia


Consiglio UGEIConsiglio UGEI7 Giugno 2019
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Hatikwà – È passato poco più di un anno da quando sulle pagine di Hatikwà si è parlato per la prima volta di Chance2work, il progetto sviluppato da Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e Unione Giovani Ebrei d’Italia rivolto a giovani laureati e studenti universitari, tra i 18 e i 35 anni, iscritti a una comunità ebraica.

A pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni per la seconda edizione, noi della redazione abbiamo contattato alcuni degli ex studenti che hanno partecipato nel 2018, e che di nuovo saranno presenti nella seconda fase di questo progetto.

 

Cosa ti ha dato C2W, e perché ti sei iscritto nuovamente?”

Il progetto C2W mi ha dato delle maggiori competenze in ambito lavorativo e quindi una maggior sicurezza in me stesso. Ho imparato a relazionarmi con i colleghi e superiori e ad affrontare un colloquio di lavoro. Quest’anno mi riscrivo per perfezionarmi e per approfittare dell’accompagnamento individuale per migliorare ulteriormente il mio brand.

Daniele Saroglia, 25 anni, Torino

 

Il team di Elidea mi ha insegnato qual è il miglior modo per inserirmi nel mercato del lavoro, le lezioni e le simulazioni sono state di grande aiuto, oggi infatti non mi spaventa sostenere un colloquio di lavoro. Partecipare a Chance2work è stato un privilegio, non tutti i ragazzi della mia età hanno accesso a questo tipo di formazione. Sono certa che questa esperienza mi darà una marcia in più.

Sara Salmonì, 27 anni, Roma

 

La prima edizione di Chance2work è terminata e sta per iniziare il nuovo progetto di inserimento nel mondo del lavoro per il 2019. Reputo positivo il percorso di questo primo anno sperimentale a cui ho partecipato: sicuramente ben riusciti sono stati gli incontri formativi ed i seminari tematici, dalla stesura del curriculum al colloquio orale. Mi preparo a prendere parte alla seconda edizione, in cui è prevista anche una partnership con la John Cabot University. Le motivazioni sono tante, come anche le novità: la speranza è che questa edizione possa essere ancora migliore della precedente, partendo da buone basi formative e rafforzando le opportunità lavorative e di stage attraverso nuove convenzioni.

Gabriele Ajò, 28 anni, Roma

 

 

Considero C2W un simulacro portante della mia formazione professionale; anche per una persona come me priva di titoli accademici, il progetto è l’ideale per acquisire strumenti fondamentali per affrontare al meglio il mondo del lavoro; ho deciso di iscrivermi nuovamente perché incuriosito dalle singolari novità della prossima edizione.

Simone Foa, 27 anni, Milano

 

 

Desideroso di fare anche tu questa esperienza? Hai tempo fino all’11 giugno!

Info:

chance2work@ucei.it

info@ugei.it

carlottajarach@hotmail.it



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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