Attività UGEI

Consiglio UGEIUGEI15 Settembre 2020
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di David Fiorentini 

 

Nemmeno il coronavirus è riuscito a fermare la European Jewish Association che, dopo aver scartato Parigi e Budapest poiché divenute zone rosse, ha deciso di svolgere a Roma il suo Bootcamp, una serie di conferenze e workshop per approfondire le nuove sfide del popolo ebraico e d’Israele. L’evento ha visto 30 giovani attivisti da tutta Europa riunirsi nei locali del Tempio Bet Michael.


Consiglio UGEIUGEI9 Settembre 2020
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 di Rebecca Locci 

 

“Non vi racconto questa storia per vantarmi, per darmi delle arie, e neppure per addurre un pretesto per tutti gli anni che ho perso. Ve la racconto solo per dire che non è mai troppo tardi per vivere la propria vera vita.”

Kaddish.com è l’ultimo romanzo dell’autore americano Nathan Englander, tradotto da Einaudi. In un mix di commedia e introspezione, ci regala un libro che oscilla tra una profonda delicatezza e del sano umorismo.


Consiglio UGEIUGEI13 Agosto 2020
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COMUNICATO STAMPA

 

Accogliamo con piacere l’intenzione di Facebook di rivedere le sue normative in merito alle forme di hate speech che hanno luogo sulla propria piattaforma. Insistiamo però, che all’interno di questa revisione sia adottata per intero la definizione dell’International Holocaust Remembrance Association (IHRA) di antisemitismo.

Facebook, per ammissione dello stesso Director of Content Policy Stakeholder Engagement, Peter Stern, non ha mai avuto una regolamentazione mirata al contrasto dell’antisemitismo online.
Un’assurdità se messa di fronte al crescente numero di attacchi rivolti agli ebrei, che nel 2016 soltanto sono stati 1661 (Fonte OSCE). Per questo, noi, assieme ad altre 125 organizzazioni sparse in tutto il globo, chiediamo urgentemente di adottare la definizione data dall’IHRA e proteggere gli utenti di fede ebraica da violenze e discriminazioni.

 

 


Consiglio UGEIUGEI8 Luglio 2020
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di Giorgia Calò

 

Un appuntamento dedicato all’attivismo giovanile ai tempi del Covid quello organizzato sulla piattaforma Zoom dall’Associazione Culturale Anavim di Torino, dal titolo Una nuova normalità. Un momento di riflessione e confronto fra i rappresentanti delle diverse realtà religiose giovanili, ognuna con un diverso background e un diverso approccio al disagio creato dalla pandemia.


Consiglio UGEIUGEI29 Giugno 2020
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di Nathan Greppi

 

Quando, 3 anni fa, ho iniziato a frequentare l’UGEI, non sapevo davvero che cosa aspettarmi da questo mondo: essendo cresciuto in un comune di provincia, e non avendo fino a poco tempo prima mai frequentato realmente le comunità ebraiche, non sapevo se sarei stato ben accetto o meno. Ai miei primi eventi UGEI, ho pensato di avere più cose in comune con i ragazzi della mia città, San Donato Milanese, che con i giovani ebrei di Milano, Roma o Torino (e forse è così). Tuttavia, ciò non mi ha impedito di integrarmi in un ambiente dove sono stato fin dall’inizio ben accolto, e dove ho conosciuto tante persone stupende.

Frequentando l’UGEI mi sono anche reso conto di un’altra cosa: pur essendo cresciuto al di fuori della comunità, vivendo in provincia di Milano ho potuto comunque sin da piccolo conoscere una parte di questa realtà, andando in sinagoga almeno per Yom Kippur e frequentando Shorashim, un centro per bambini a Milano che permette ai figli di coppie miste di mantenere un legame con le loro radici ebraiche. Ma in Italia ci sono altri giovani, che invece sono cresciuti in zone dove è molto più difficile preservare la propria identità ebraica, e che l’hanno vissuto in modi diversi. Queste sono le loro storie.