23 Marzo 20214min413

A Siena viene adottata la definizione di antisemitismo dell’IHRA

Siena cityscape

di Redazione

 

La retorica antisemita e antisionista sta crescendo intensamente, influenzando così anche i grandi leader internazionali i quali hanno definito pubblicamente l’Olocausto un mito, affermato il loro intento di cancellare lo Stato di Israele e negato ogni legame storico del Popolo Ebraico con la Terra di Israele e il Monte del Tempio a Gerusalemme. Secondo i risultati riportati dall’Euromedia Research in collaborazione con l’Osservatorio Solomon, il 6,1% della popolazione italiana si dichiara apertamente ostile agli ebrei. Per di più, l’antisemitismo e le violenze ad esso collegate, sono strettamente legate al crescente sentimento di delegittimazione e boicottaggio dello Stato d’Israele, tanto che nel 2018 i crimini di matrice antisemita in Occidente sono aumentati del 13%. Nel 2019, invece, in Francia sono cresciuti del 27% e, nel 2020, in Germania hanno toccato quota 2275 (sei al giorno).

Per questi motivi, il gruppo consiliare di Forza Italia a Siena ha deciso di prendere posizione e dare un chiaro segnale contro tale orribile tendenza. Dopo una consultazione con il Vicepresidente UGEI (Unione Giovani Ebrei d’Italia) David Fiorentini, nella giornata di Venerdì, in sede di Consiglio Comunale, il Capogruppo Lorenzo Lorè ha depositato una mozione volta all’adozione della definizione operativa di antisemitismo dell’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance). Richiamando l’attenzione sulla Risoluzione del Parlamento Europeo del 1° Giugno 2017 n. 2692 “Lotta contro l’antisemitismo”, e la dichiarazione del Consiglio dell’Unione Europea del 6 Dicembre 2018, n. 15213, che recepisce la definizione operativa di antisemitismo dell’IHRA e sulla quale raccomanda gli Stati Membri di provvedere, Lorè ha richiamato l’intero Consiglio, il Sindaco e la Giunta a compiere un passo fondamentale nella lotta alla retorica antisemita e al pregiudizio contro Israele.

La mozione, approvata con una vastissima maggioranza, “impegna il Sindaco e la Giunta Comunale ad adottare formalmente la definizione operativa di antisemitismo sancita dall’IHRA nella sua integrale definizione e attivarsi, nelle sedi opportune, per far in modo che la stessa diventi patrimonio culturale e giuridico comune, come sollecitato dal Parlamento europeo.”

La città di Siena aveva già fatto alcuni passi nella direzione della comunità ebraica locale, come nel Gennaio 2019, quando il Sindaco Luigi De Mossi decise di esporre una targa sulla facciata della scuola A. Saffi, in memoria delle sorelle Nissim, tradite dai vicini e deportate e assassinate ad Auschwitz. Una presa di coscienza, seguita da un altrettanto toccante discorso nel Gennaio 2020, che ha cercato di unire tutti i cittadini dell’antico capoluogo, provando a risanare le profonde ferite inflitte nel corso dei secoli. Dal rogo di 13 ebrei in Piazza del Campo per mano dei fanatici aretini del “Viva Maria”, fino alla deportazione di 14 ebrei ai campi di sterminio.

Con l’adozione della definizione IHRA, comprensiva dei suoi esempi esplicativi, il Comune di Siena ha compiuto un atto storico e imprescindibile per una seria campagna di lotta all’antisemitismo. Che ciò sia di esempio per le città limitrofe oltre che per il Governo, affinché si crei un fronte comune determinato a debellare questo pericoloso malanno.


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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