A Ferrara lo shabbaton Ugei e il progetto Chance2work

Meis-facciata

A motivo di una collaborazione tra Ugei e Ucei, è stato lanciato il progetto chance2work. L’obiettivo è quello di formare e affiancare i giovani appartenenti alle comunità ebraiche italiane nel loro percorso di crescita professionale, guidandoli verso l’inserimento nel mondo del lavoro attraverso seminari e tirocini. Uno dei seminari previsti dal programma si è svolto all’interno di uno shabbaton nella magnifica città di Ferrara, dal 14 al 16 settembre. L’evento ha generato un’ottima opportunità sia per una crescita formativa individuale, sia per rafforzare le proprie radici e appartenenze, vivendo il momento in un contesto ebraico, soprattutto per quei giovani provenienti anche da comunità ebraiche più lontane da città come Milano e Roma laddove la vita ebraica offre molte più opportunità nel campo religioso, culturale e lavorativo.

All’interno del programma è stata inserita una visita del MEIS (museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah), dove abbiamo percorso la mostra intitolata: “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni”, che di fatto costituisce il primo segmento del percorso permanente del MEIS, comunica in modo originale l’unicità della storia dell’ebraismo italiano. Incantevoli ed emozionanti sono stati i momenti vissuti durante lo Shabbat trascorso in comunità, soprattutto grazie all’accoglienza e alla disponibilità dei membri comunitari, ma anche grazie a chi con impegno e dedizione si è occupato dell’organizzazione dello shabbaton. Questo evento si è poi concluso la domenica con il penultimo seminario previsto dal programma, dal titolo: “Curriculum vitae e lettera motivazionale: come si costruiscono in forma efficace, quali sono le priorità da evidenziare in ragione dei destinatari”.

Facendo i conti con l’esperienza fatta all’interno di questo progetto “chance2work”, la positiva sensazione che rimane è che i giovani ebrei italiani, speranza per le generazioni future, non sono lasciati soli al proprio destino, ma essendo parte di una grande famiglia, di un grande popolo non sono e non rimarranno mai soli. Il sapere di potere avere una famiglia su cui contare, qualunque cosa accada anche fuori dai diretti legami familiari, ti lascia addosso una sensazione di coraggio e forza allo stesso tempo. L’auspicio per noi giovani è che ci siano sempre nuove occasioni che ci aiutino a far crescere noi, la nostra cultura, il nostro amore per il prossimo. Con profonda gratitudine, si ringrazia UGEI e UCEI.

Greta Ginevra Scibilia


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


Contattaci