Una poesia per accogliere il Sabato – Shabbat a Gerusalemme

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Un sessantesimo di Olam Ha’Ba
(Shabbat a Gerusalemme)

È Sabato:
Figure di scacchi
Scivolano lentamente
Nella città d’Oro

Ha frugato nella mia intimità rubata
Il mio grembo è un deserto di ghiaccio

Ma ora
Ecco il tenero deserto della Sposa
Dolce attesa
Di un frammento d’eternità

Il vento mi accarezza, materno
Mi scolpisce
Come creatura nuova
Io, angelo di cemento
Contro il cielo terso

Di continuo l’universo si rigenera
Dolorosamente

Ma oggi
Solo il silenzio della creazione
Oggi vivo sospesa
Nel respiro di Dio

Maria Savigni, 22 anni, vive nelle campagne lucchesi, dove, quando non è intenta a leggere o sfornare challot (o entrambe le cose), studia giurisprudenza

Maria Savigni, 22 anni, vive nelle campagne lucchesi, dove, quando non è intenta a leggere o sfornare challot (o entrambe le cose), studia giurisprudenza


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