Ugei.2016: si riparte

consiglio-2016-500x375L’UGEI riparte da Venezia con un cambio del 100% dei membri del consiglio esecutivo. Gli eletti sono Arièl Nacamulli, romano studente a Milano, presidente e responsabile delle attività per la città di Milano; Filippo Tedeschi, torinese, vicepresidente con delega al dialogo interreligioso; Sara Bedarida, livornese anche lei studente a Milano, responsabile delle piccole comunità e dei gruppi locali; Simone Bedarida, fiorentino, tesoriere; Max Bruno Cavazzini, di Genova, responsabile dei rapporti con le organizzazioni internazionali quali EUJS e WUJS e le Union nazionali, coordinatore dei giovani presenti nelle commissioni UCEI e con delega alla comunicazione; Giulio Piperno, responsabile delle attività a Roma; Giorgio Berruto, torinese, che sarà responsabile del giornale Hatikwà e del sito con delega alla cultura.

Durante lo shabbaton si sono alternati momenti di aggregazione, come la cena del venerdì sera alla quale ha partecipato rav Bahbout, a nuove attività proposte dal consiglio uscente, come il Caffè dilemma, una discussione a rotazione su alcuni temi caldi dell’attualità italiana, quali immigrazione, terrorismo, libertà religiosa. Il Congresso si è riunito in commissioni, che hanno elaborato le mozioni che verranno portate avanti dal consiglio 2016.

Il consiglio esecutivo si è riunito a Milano a metà dicembre per stabilire le linee guida dell’attività per il 2016. Il principale obiettivo che si è posto, in base anche a quanto emerso a Venezia, è cercare di risolvere il problema aggregativo. Per poterlo perseguire, questo è stato diviso in sotto-obiettivi.

veneziaIn primo luogo si è deciso di focalizzare l’attenzione sulle comunità di Roma e Milano, le quali, pur rappresentando ben più della metà dei ragazzi in fascia di età UGEI, sono solo una minoranza in quanto a partecipazione. Il consiglio ha quindi stabilito di organizzare eventi a cadenza fissa nelle due città, diversificandone la tipologia (cineforum con discussione, incontri con dibattito, ecc.) e quindi tentando di avvicinare persone con gli interessi più vari.

Per quanto riguarda le piccole comunità, si organizzeranno, oltre agli shabbaton, per i quali rimangono le mete preferite, eventi a livello regionale, al fine di raggiungere anche le comunità più piccole con numeri di partecipanti sufficientemente grandi.

Per Hatikwà è stato invece pensato un “gruppo di lavoro” che si occuperà di organizzare la redazione degli articoli e la pubblicazione sul cartaceo e sul sito UGEI.

Sul fronte del dialogo interreligioso verranno mantenuti i contatti già esistenti con alcune organizzazioni giovanili, quali COREIS e FUCI, cercando di allargare la rete a nuovi interlocutori.

Infine, facendo seguito ad alcune discussioni e proposte di mozioni fatte al Congresso, e al fine di diversificare gli eventi proposti, il consiglio si impegnerà nell’organizzazione di nuove attività sul tema della Memoria.

consiglio

Gabriele Fiorentino, dottorando presso l'Università di Roma Tre

Gabriele Fiorentino, dottorando presso l’Università di Roma Tre

Arièl Nacamulli, nato a Roma, studente al Politecnico di Milano

Arièl Nacamulli, nato a Roma, studente al Politecnico di Milano


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