Tira aria di test!

Cari amici e care amiche UGEI,

tira aria di test!

Qualche tempo fa, Moshè Polacco, il consigliere Ugei responsabile per le piccole Comunità, ha lanciato l’iniziativa, subito condivisa da noi tutti, di proporre ai giovani ebrei di Italia un questionario sulla nostra associazione che arriverà via mail a tutti gli iscritti all’indirizzario.

Si tratta di un test molto semplice e generale. L’idea è quella di fare un po’ il punto della situazione su quello che i giovani pensano sia o dovrebbe essere l’Ugei, in modo che si possano verificare, incrementare, meglio calibrare e ottimizzare le varie iniziative proposte.

Non si tratta, in primo luogo, di una verifica di quanto è finora stato fatto durante il mandato dell’attuale Consiglio, bensì di un’indagine generalissima su quello che negli ultimi anni avete avvertito e considerato riguardo ai servizi offerti. Vi siete sentiti coinvolti o no? Entusiasmati, depressi o completamente indifferenti? Ritenete azzeccate e utili le attività svolte? Cosa migliorare? Che critiche, anche scomode e dure, muovere? A che pubblico rivolgersi? Chi vi sembra non coinvolto? Cosa e come fare per coinvolgerlo?

Queste, insomma, le domande che vi chiediamo di porvi nel rispondere a questo breve questionario, la cui compilazione richiede davvero pochissimo tempo.

Considerando che ci stiamo progressivamente avvicinando al prossimo Congresso Ugei, a tutti noi è parso utile e significativo proporvelo con un ampio anticipo. E questo per almeno due motivi. Muovendoci così presto, dovremmo avere la possibilità di avviare iniziative -almeno della seconda parte del nostro mandato 😉 – che sentiate a voi più vicine e che si attaglino maggiormente ai vostri interessi e alle vostre aspettative. Lo strumento del questionario, in secondo luogo, ci permette di raggiungere molte più persone. E, in particolare, quelle tantissime ugeine e ugeini che non riescono a essere presenti, per infiniti motivi (lavoro e studio, mancanza di tempestiva e sufficiente comunicazione dell’evento da parte nostra o, ancora, perché non lo ritengono interessante o perché sono disillusi), al Congresso invernale.

A conclusione del questionario, c’è il classico riquadro per i “suggerimenti”. L’invito che vi facciamo è di cogliere l’occasione per scrivere suggerimenti, consigli, critiche: quello che pensate non è solo importante, ma realmente fondamentale ed essenziale!

Ancora una cosa. Come ogni “istituzione” che si rispetti, anche l’Ugei deve garantire un rinnovamento e una continuità al suo interno. C’è un po’ di ironia, forse, considerata la piccola realtà e l’esiguità numerica nostra e dell’ebraismo italiano in sé, ma c’è anche del vero. Come vedrete, vi chiediamo sin d’ora, di segnalarci chi di voi è interessato a collaborare, tanto in maniera continuativa e impegnata, come pure solo qualche ora saltuariamente.

Sperando che questa semplice iniziativa si riveli efficace, vi auguriamo un’ottima estate e vi chiediamo, se potete, di far girare questo questionario alle vostre amiche e ai vostri amici in età Ugei (18-32) che potrebbero essere coinvolti, ma che sono lontani mille miglia dai soliti circuiti giovanili e che forse non rientrano nei nostri indirizzari.

I Consiglieri UGEI


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