Taglit, day 2: da Tzfat a Tiberiade

La giornata è iniziata molto presto, quando siamo partiti con il nostro fidato bolide in direzione di Tzfat, una delle quattro città sante.
Un tempo a maggioranza araba, è rinomata ancora oggi per i suoi miracoli. Come il fatto che nonostante il caldo di oggi non siamo morti tutti. Dopo un tipico pranzo a base di street food mediorientale, abbiamo proseguito la giornata con una piacevole degustazione di liquori ricavati da 15 diversi frutti, prodotti e coltivati localmente. Abbiamo assaggiato un liquore al melograno, uno al frutto della passione, uno al dulce de leche, e un ultimo al cioccolato fondente. Tutti buonissimi! Di Tzfat colpiscono la forte spiritualità e la differenza architettonica e decorativa delle sinagoghe rispetto a quelle italiane. Una ragazza del gruppo riporta: “è raro trovare vini liquorosi fatti con frutta al di fuori dell’uva o a gusti particolari come cioccolato e dulche de leche.”
Sulla strada del ritorno abbiamo fatto una pausa didattica sulla storia di Israele guardando il panorama da un belvedere sul lago di Tiberiade. Daniel, studente di scienze politiche, commenta: “Mi è interessato molto sentire la storia del nostro paese e di come Israele è arrivato a essere quello che è oggi”.
La giornata è stata caratterizzata da una combinazione tra atmosfere religiose e goliardiche che l’hanno resa molto particolare.

Lucrezia Levi Morenos, Gil Kaufman, Giulia Cavallaro


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