Taglit 2018, giorno 3: la città che non dorme mai

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Stanchezza. Anche ieri sera ci siamo divertiti, forse un po’ troppo… Sveglia prestissimo e si parte, meta la ‘città che non dorme’, Tel Aviv! Per fortuna le due ore passate sul pullman ci hanno ricaricato, almeno in parte, le batterie. La giornata si fa subito interessante in quanto veniamo accolti nell’ufficio del Viceambasciatore italiano in Israele, Gianmarco Macchia. L’incontro si sviluppa in maniera differente dal solito, infatti, dopo una breve introduzione sull’effettivo ruolo che svolge l’ambasciata, ha lasciato subito spazio alle nostre domande. Passato il primo, fisiologico, momento di imbarazzo, ci siamo intrattenuti due ore a discutere delle relazioni politiche-sociali israeliane e del grande business delle Start Up.

L’orario chiama: è ora di pranzo. Ci spostiamo allo Shuk HaCarmel, il più famoso mercato della città, nel quale veniamo avvolti dalla varietà di colori, odori e suoni che caratterizzano questo luogo. Lasciandoci alle spalle lo Shuk, ci dirigiamo verso la spiaggia di Tel Aviv, per goderci un po’ di relax e mare. Dopo il check-in, ci raggiunge in albergo Naor Gilon, ex ambasciatore di Israele in Italia. Con lui affrontiamo la storia di Israele e approfondiamo il tema della ricerca tecnologica. La giornata è conclusa, ora ci aspetta una entusiasmante serata all’insegna del divertimento, dopotutto, Tel Aviv è la città che non dorme mai.

Samuel Veneziani, Giorgia Calò, Simone Israel


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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