ugei spring break

Consiglio UGEIConsiglio UGEI2 giugno 2017
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I primi mesi del 2017 sono stati, per i giovani ebrei romani e non, ricchi di appuntamenti; mensilmente il gruppo JEvents ha organizzato a Roma il venerdì piacevoli serate conviviali, in cui il tempo è trascorso mangiando in compagnia e affrontando tematiche relative alla parashà della settimana. Successivamente, i giovani ebrei italiani si sono incontrati in Toscana per Irua, uno degli eventi più grandi e importanti degli ultimi anni, che ha coinvolto un gran numero di partecipanti giovani e non.

Lo scorso weekend, dal 12 al 14 maggio, un’altra occasione di incontro e conoscenza è stata lo Spring Break, che ha visto Roma riunire gli ugeini giunti da tutta Italia e non solo. Tanti sono stati i partecipanti, nonostante l’imminente arrivo della sessione estiva per i ragazzi universitari e l’approssimarsi della prova di maturità per coloro che stanno per concludere la scuola superiore. I festeggiamenti sono iniziati il venerdì sera nel bellissimo contesto di Trastevere, le riunioni e i pasti si sono svolti presso gli Asili ebraici, che per la maggior parte dei giovani ebrei romani rappresentano ricordi di infanzia e gli anni trascorsi alle scuole elementari. Il sabato è stato ricco di eventi, con il pranzo e le attività pomeridiane. Durante il Caffè dilemma si è dibattuto su temi di attualità estratti da alcuni articoli pubblicati su Hatikwà, c’è stato poi l’incontro con i ragazzi del Master Hans Jonas e l’ultima attività della giornata è consistita in un momento di conoscenza più intima grazie all’attività di dinamica di gruppo insieme a una psicologa. La giornata si è poi conclusa con una passeggiata nel cuore di Roma, dopo aver celebrato l’uscita di Shabbat tutti assieme con l’apericena nella sala di Su’Ghetto, locale di riferimento per le serate di musica ebraica degli scorsi mesi invernali. Un notevole gruppo di ragazzi romani ha deciso di unirsi ai festeggiamenti accompagnati dal buon cibo, da un drink e dalla musica di dj Dani C, che ha fatto ballare tutti… ma proprio tutti!

Dopo l’ottima riuscita della grigliata di Lag BaOmer dell’anno passato a Livorno e Vercelli, la domenica mattina la sveglia è suonata presto e, dopo un caffè per riprendersi dalla serata, il pullman è partito per Villaggio Tognazzi, tra Torvaianica e Ostia, due località di riferimento del litorale romano. I partecipanti sono stati accolti da una splendida giornata di sole e dalla musica di dj Gabri Imbimbo, famoso nelle discoteche di tutta Italia. Muniti di costumi e di crema solare, per evitare le scottature di inizio stagione, il prato attorno alla villa è stato tappezzato di teli da mare e, mentre la griglia si riscaldava, un gruppo prendeva il sole e si scattava qualche selfie, i più atletici si dedicavano alla pallavolo. Dopo un’abbondante mangiata di melanzane, peperoni e un buon panino con hamburger e ketchup, la musica si è fatta più forte e la festa che tutti aspettavano è iniziata: la schiuma è stata lanciata e tutti facevano a gara per ricoprirsene di più e a ricoprire i propri amici. I balli israeliani hanno coinvolto tutti. I più intrepidi hanno optato per il primo bagno al mare della stagione, prima che il pullman ripartisse per dirigersi alla stazione Termini per accompagnare coloro che dovevano riprendere il treno per tornare nella propria città. Tra i saluti calorosi e gli alla prossima, si aspetta con impazienza il prossimo momento per rivedersi.

Susanna Winkler, romana, studia beni culturali

Consiglio UGEIConsiglio UGEI17 maggio 2017
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Dopo lo straordinario successo di Irua, l’Ugei ha voluto di nuovo radunare i ragazzi dai 18 ai 35 anni per un weekend all’insegna del divertimento, pronti a festeggiare Lag BaOmer e a dare il benvenuto alla bella stagione: lo Spring Break.

Tre giorni, dal 12 al 14 maggio, tra cene, feste e compagnia: tante le attività e i momenti di approfondimento, soprattutto per i ragazzi venuti da fuori Roma. Ma anche i ragazzi romani non sono voluti mancare e hanno preso parte al weekend, cogliendo così l’occasione di ritrovare gli amici e conoscerne di nuovi.

È iniziato tutto con una cena di Shabbat, venerdì 12 maggio agli asili, a seguito della kabbalat e della derashà al Tempio dei giovani. Dopo le conferenze e gli incontri, tra cui quello con i ragazzi di Hans Jonas, sabato sera è iniziata la vera e propria festa con havdalà e un apericena da Su’Ghetto, accompagnata dalla musica del dj Daniel Meghnagi, che già in altre occasioni ha dato prova delle sue capacità (basti ricordare la festa finale ad Irua, quella di Purim e le feste organizzate da JEvents, di cui Daniel è uno degli organizzatori), riuscendo sempre a coinvolgere i presenti con le sue playlist, facendoli scatenare dall’inizio alla fine.

Ultima ma non meno importante, la braciata finale di domenica 14 maggio a Villa Tognazzi a Torvaianica, a pochi passi dal mare: l’occasione ideale per chiudere in bellezza un weekend già ricco di emozioni.

Buon cibo, drink con special guest: dj Gabry Imbimbo e Schiuma Party. Un fantastico modo per festeggiare Lag BaOmer in grande stile e per inaugurare al meglio la stagione estiva, ma soprattutto il modo migliore per conoscere persone nuove e incentivare l’unione fra i giovani ebrei italiani.

Giorgia Calò vive a Roma, si sta laureando in Lettere classiche alla Sapienza, scrive su Shalom e su altre testate. Le piacerebbe diventare giornalista

Consiglio UGEIConsiglio UGEI28 aprile 2017
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Negli anni Cinquanta alcune personalità di rilievo dell’Unione delle comunità israelitiche italiane (Ucii) criticavano senza mezze misure la linea della federazione giovanile (Fgei), che prevedeva l’organizzazione di numerose attività di mera aggregazione a fianco di una minoranza di momenti di approfondimento e studio. Ne ha scritto Guri Schwarz in un volume pubblicato alcuni anni fa da Laterza con il titolo “Ritrovare se stessi. Gli ebrei nell’Italia postfascista”, una dettagliata analisi della situazione dell’ebraismo italiano negli anni dalla Liberazione al governo Tambroni (1960) e di quella ristrutturazione identitaria inevitabile dopo sette anni di discriminazione e persecuzione (1938-1945). Lo stesso si potrebbe dire dell’Ugei di oggi, che della Fgei è erede, perché è indubbio che siano molte più le risorse, in termini economici e di impegno, investite per l’organizzazione di eventi conviviali e ludici, di quelle dedicate ad altro genere di iniziative, che un po’ genericamente siamo soliti definire “culturali”.

L’Ugei, d’altra parte, è un’unione: non un gruppo raccolto intorno a un programma ma il cappello rappresentativo del multiforme mondo giovanile ebraico in Italia. Questo, a mio modo di vedere, autorizza a pensare l’aggregazione come elemento centrale. Ben vengano dunque cene e pranzi di Shabbat in compagnia, feste e aperitivi: è quello che aspetta chi parteciperà allo shabbaton di Lag BaOmer organizzato a Roma dal 12 al 14 maggio per giovani tra 18 e 35 anni. Un’occasione per stare insieme e divertirsi, anche se non mancheranno alcuni momenti di approfondimento e discussione. Cos’altro dire? Vi aspettiamo a Roma! (per iscriversi visitate la nostra pagina Facebook e non esitate a contattare i ragazzi Ugei scrivendo a info@ugei.it).

Giorgio Berruto

Da Moked.it

 



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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