sara salmonì

Consiglio UGEIConsiglio UGEI13 maggio 2018
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Ieri sera c’è stato le grand final dell’Eurovision Song contest (il Festivalbar dell’Unione europea and friends). La vittoria è andata alla favoritissima e coloratissima Netta Barzilai, cantante israeliana già molto popolare sul web.

Questa è la canzone è la performance che l’han portata alla vittoria.

Nonostante le sue mossette strane ed un testo abbastanza frivolo. “I’m not your toy, you stupid boy”.
La canzone pare sia stata scritta durante la campagna mediatica “me too” dove molte donne più o meno famose hanno fatto outing sui social ammettendo di aver ricevuto in passato delle avances o peggio ancora vere e proprie molestie da uomini, sopratutto sul posto di lavoro.

Vittoria meritatissima nonostante ieri sera su Twitter siano spuntate alcune tendenze di boicottaggio a sfondo politico a suon di “zero points to Israel at Esc2018”. Non ci resta che augurare tante altre hit di successo alla giunonica Netta e augurarci tutti il nostro solito intramontabile “l’anno prossimo a Gerusalemme”.

Sara Salmonì


Consiglio UGEIConsiglio UGEI21 dicembre 2017
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Foto di Alessia Gabbianelli

Un nuovo Consiglio per i giovani ebrei d’Italia, eletto ieri a Torino al termine dei lavori del Congresso ordinario. In ordine di preferenze ricevute sono stati eletti il romano Giulio Piperno, la milanese Carlotta Jarach, il trentino (ma residente a Torino) Simone Israel, il torinese Alessandro Lovisolo, i romani Ruben Spizzichino e Luca Spizzichino, la milanese Alissa Pavia. Il rinnovo delle cariche ha riguardato anche quelle dei revisori dei conti: confermati Federico Disegni e Daniel Sacerdoti.

Il Congresso ha visto la partecipazione di figure storicamente attive nell’organizzazione, ma anche di nuove leve che hanno partecipato con entusiasmo all’elaborazione di molte mozioni. Una tre giorni quindi di lavori, di scambio di idee per il futuro e riflessioni sull’operato del Consiglio uscente, presieduto da Ariel Nacamulli. Ed è proprio Nacamuli ad esporre le sue riflessioni nella relazione finale: “Quello che si è appena concluso è stato un anno di grandi incertezze dalle tensioni internazionali, non ultime quelle recenti in Israele. È stato per noi l’anno di Irua, del Silent Party a Milano e ovviamente del Congresso di Torino. La prima parte dell’anno è stata caratterizzata da Irua, verso cui si sono mosse le energie, sia prima che dopo l’evento. È stata forse possibile un’analisi di alcune dinamiche giovanili, in parte già note: la grande frammentazione a Roma, una lontananza delle piccole comunità, una Milano poco interessata a partecipare a eventi nazionali”. E poi spiega perché la scelta sia ricaduta sul capoluogo piemontese: “La capitale UGEI di quest’anno è Torino. La scelta è dovuta all’ottimo lavoro del gruppo locale nel corso degli ultimi anni e da una mancanza di grandi eventi UGEI in Piemonte”.

congAd aprire ufficialmente i lavori del XXIII Congresso i saluti delle autorità comunitarie: a fornire un’introduzione sulla comunità ebraica di Torino e sulla storia degli ebrei piemontesi è il presidente Dario Disegni. Segue una breve lezione di rav Ariel Di Porto, rabbino capo, in cui ricorda la figura di rav Giuseppe Laras, scomparso quest’anno il 15 di novembre. In particolare si sofferma su alcune parole del rav che paragonava la condizione dell’ebraismo italiano all’origine della festa di Chanukkah, con il buon auspicio che l’olio, purchè scarso in quantità ma non in qualità, possa durare nel tempo. Tre gli interventi che hanno intervallato l’andamento dei tre giorni di lavori congressuali: quello di Sara Salmonì su Masa Italia e le esperienze di formazione in Israele, seguito poi dalla presentazione del “Progetto Tirocini” con Saul Meghnagi, che ha anche illustrato la recente nascita di un’associazione musicale in ricordo di Alisa Coen, a cui ha preso parte anche Giulio Disegni, vicepresidente UCEI, che ha sottolineato l’impegno verso i giovani e le sfide che ci attendono nel 2018 (tra le molte quelle legate al settantesimo anniversario della nascita dello Stato d’Israele e l’ottantesimo dalle Leggi Razziste). Infine l’intervento di Michael Sierra su Giovane Kehilà e gli ebrei italiani d’Israele.

Durante il congresso si è ampiamente discusso dei temi quali l’importanza di proseguire e approfondire il rapporto con la CII, Confederazione Islamica Italiana, di rinsaldare ulteriormente le relazioni tra UGN a UGEI in modo tale da favorire il naturale passaggio dei ragazzi di 17 anni, maturando fin da subito un di un “senso di appartenenza” all’UGEI. Riflessioni anche su Hatikwà, affinché il nuovo Consiglio vigili perché continui ad essere di fatto e non solo di nome un giornale aperto al confronto delle idee.

Alice Fubini

Da Moked.it


Consiglio UGEIConsiglio UGEI25 luglio 2017
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La SummerUniversity, per gli amici Summer U, è l’evento estivo più atteso dai ragazzi ebrei d’Europa.

Ogni estate infatti l’European Union of Jewish Students organizza una settimana di workshop, lezioni, feste a tema in un paese diverso e quest’anno si svolgerà nella assolata Grecia.

Dal 27 agosto al 3 settembre, in un meraviglioso resort sull’isola di Lefkada saranno proposte attività di tutti i tipi, in modo che ciascuno possa trovare la propria dimensione ed esprimersi al meglio tra party a tema, diverso ogni sera, dibattiti, workshop, sport e molto altro.
L’ A-team dell’animazione renderà senza dubbio questa esperienza indimenticabile.

Ogni anno la Summer U vede la partecipazione di circa 400 ragazzi tra 18 e 30 anni da tutta Europa e non solo: per questo è un evento ebraico europeo unico nel suo genere.

Non perdere questa irripetibile opportunità di vivere un’esperienza ebraica senza paragoni.

Iscriviti subito! http://summer-u.com/

Sara Salmonì, un minuscolo genio del barocco moderno metropolitano. Sogna il Brasile ma non può vivere lontano dalle fettuccine

 


Consiglio UGEIConsiglio UGEI22 dicembre 2016
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masaMasa, che in ebraico significa viaggio, è il nome di un’organizzazione ebraica presente in tutto il mondo che, con innumerevoli programmi e consistenti borse di studio, dà la possibilità ai giovani ebrei tra i 18 e i 30 anni di vivere un’esperienza di studio, lavoro, tirocinio o volontariato in Israele non come ospiti in un paese straniero ma come locali.

Masa ha scelto di collaborare con l’UGEI principalmente per due motivi: supportare le iniziative dell’UGEI e rendere sempre più vivi e stimolanti eventi, congressi e feste e per conoscere più da vicino volti e sorrisi degli ugeini delle piccole comunità per poi rimanere in contatto e dare la possibilità a tutti di conoscere e scoprire quali programmi Masa ha da offrire.

masa2Masa, in collaborazione con l’agenzia ebraica ed il Keren Hayesod, offre sussidio e supporto per programmi accademici nelle migliori università israeliane, stage in aziende affermate, corsi professionali in varie città sparse in tutto il territorio per offrire una formazione professionale basata sull’apprendimento sul campo o programmi di volontariato per crescere a livello personale, uscire dalla propria comfort zone, aprire gli orizzonti imparando a contare su se stessi e vivendo un’esperienza in condivisione con ragazzi ebrei da tutto il mondo.

Masa offre moltissime opportunità per vivere un periodo medio-lungo in Israele e tra gli obiettivi che cerca di conseguire c’è quello di dare una spinta verso l’alto alla carriera di chi partecipa, sia nel caso in cui si scelga di fare l’aliyah sia nel caso in cui si sceglie di tornare nella propria comunità in Italia ed emergere come un potenziale leader.

Se un ragazzo decide di andare a vivere da solo in una nuova città, questo lo fa sicuramente maturare, ma se un ragazzo ebreo decide di andare a vivere un’esperienza in una nuova città, in Israele, questo potrebbe valorizzare la sua identità ebraica e il pensiero personale, per poi tornare in Italia ed essere naturalmente più predisposto a creare la leadership di domani.

Mi chiamo Sara Salmonì e nel 2010/11 ho partecipato a un programma Masa, se non lo avessi fatto ora molte cose sarebbero diverse e nessuno avrebbe letto questo mio articolo.

Prenditi un minuto e chiediti se ne vale la pena.

FB: Masa Italia

Email: masaitalia@masaisrael.org

Michela: 3928891103

Sara Salmonì (qui con Michela Misano), un minuscolo genio del barocco moderno metropolitano. Sogna il Brasile ma non può vivere lontana dalle fettuccine
Sara Salmonì (qui con Michela Misano), un minuscolo genio del barocco moderno metropolitano. Sogna il Brasile ma non può vivere lontana dalle fettuccine

Consiglio UGEIConsiglio UGEI21 giugno 2016
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summeruLa Summer University, per gli amici Summer U, è l’evento più atteso dai ragazzi ebrei d’Europa.

Ogni estate infatti l’European Union of Jewish Students organizza una settimana di workshop, lezioni, feste e tour in una città europea; quest’anno eccezionalmente si svolgerà nel nostro Belpaese.

Dal 21 al 28 agosto, in una location segreta poco distante da Roma saranno proposte attività di tutti i tipi, in modo che ciascuno possa trovare la propria dimensione e il campo in cui esprimersi al meglio. Oltre ai party, uno diverso ogni sera, il team di organizzatori ha in programma lezioni, dibattiti, workshop e molto altro.

Ogni anno la Summer U vede la partecipazione di circa 400 ragazzi tra 18 e 30 anni da tutta Europa e non solo: per questo è un evento ebraico europeo unico nel suo genere.

Questa Summer U avrà sicuramente una marcia in più: il calore, la bellezza e il divertimento che solo gli italiani possono regalare a tale evento.

Un’occasione unica e irripetibile per tutti i giovani delle comunità italiane per partecipare a un evento internazionale così grande e importante!

Iscriviti subito! http://summer-u.com/

Sara Salmonì, un minuscolo genio del barocco moderno metropolitano. Sogna il Brasile ma non può vivere lontano dalle fettuccine
Sara Salmonì, un minuscolo genio del barocco moderno metropolitano. Sogna il Brasile ma non può vivere lontana dalle fettuccine


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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