Salonicco

Manuel Kanahmanuel22 settembre 2011
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Come vi avevamo anticipato in queste pagine, questa estate, nel corso della Summer University tenutasi a Salonicco, si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Presidium (un Parlamento) e della presidenza della EUJS.

La delegazione italiana, composta da Amalia Luzzati, Benedetto Sacerdoti, Giuditta Bassous e capitanata dal Presidente Ugei Daniele Massimo Regard ha raggiunto l’obbiettivo di far eleggere Tana Abeni quale rappresentante italiana in seno al Presidium.

Tana ha militato per anni fra le fila dell’Ugei, giungendo a svolgere il ruolo di Vice Presidente, la sua personalità dirompente e le sue qualità organizzative hanno convinto i votanti che l’hanno scelta per ricoprire la carica di Vice-Presidente del Presidium.

Nella stessa occasione è stata eletta Presidente della EUJS Andi Gergely, ungherese laureata in Intercultural Business Administration alla Lauder Business School di Vienna.

Noi abbiamo avuto il piacere di conoscere Andi di persona nel corso degli eventi Ugei, piacere che abbiamo pensato di condividere con voi attraverso un’intervista che trovate integrale sul sito di Hatikwa e di cui di seguito riportiamo alcuni brani.

Quando e come hai iniziato il tuo coinvolgimento nelle organizzazioni ebraiche?

Ho iniziato a 9 anni, i miei genitori mi portarono all’Hashomer Hatzair a Budapest. In Ungheria questa organizzazione si concentra nel rafforzare l’identità ebraica dei ragazzi, da loro la capacità di pensare in modo critico e di essere attivi nelle comunità. Crescendo sono diventata una madrichà e la mia missione è stata di tramettere quei valori alle generazioni future.

Puoi raccontarci le esperienze che ti hanno formato?

Negli ultimi anni sono stata attiva e coinvolta in diversi eventi ebraici internazionali per studenti. Per esempio ho fatto parte del team della WING e ho partecipato all’organizzazione della Muslim Jewish Conference. Quest’ultima riunisce, giovani ebrei e musulmani provenienti da tutto il mondo, lo scopo è che imparino  l’uno dall’altro, ma soprattutto che si crei un dialogo sostenibile tra comunità ebraiche e musulmane. Il mio coinvolgimento mi ha portata a collaborare con l’EUJS a maggio di quest’anno nel corso di un seminario interreligioso in Marocco è stata la prima volta che ho lavorato con l’EUJS, un’esperienza che mi ha insegnato, ispirato, divertito.

Da dove nasce la decisione di candidarti?

La ragione per cui ho deciso di candidarmi alla presidenza non è facile da spiegare e ha diversi motivi. Trovo che questa organizzazione rappresenti un’opportunità per i giovani per scoprire il loro potenziale, che dia ai ragazzi che vi partecipano la possibilità di conoscersi e sviluppare progetti congiunti. Ho personalmente stretto amicizie e fatto importanti esperienze grazie all’EUJS, alcune hanno anche rimesso in discussione alcuni miei punti di vista.

Quali sono le tue idee e speranze per la presidenza?

La mia missione all’EUJS è di creare seminari e conferenze che siano coinvolgenti e che facciano imparare allo stesso tempo, coinvolgendo i partecipanti e ispirandoli a mettere in pratica le loro idee tornati a casa. Inoltre insieme a tutto il consiglio vogliamo rinnovare la connessione tra i gruppi locali e l’EUJS, coinvolgendoli nella organizzazione della attività internazionali. Con me ho 8 incredibili consiglieri ed un direttore esecutivo che si sentono legati a questa organizzazione e sono pronti alla nuova ed eccitante sfida dei prossimi due anni!

Debora Sadun


Consiglio UGEIConsiglio UGEI24 luglio 2011
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Estate tempo di Summer University. Quest’anno il campeggio estivo organizzato dalla EUJS (European Union of Jewish Students), dedicato ai giovani dai 18 ai 35 anni, provenienti da tutta Europa sbarca sulle coste della Grecia e porta le sue attività nella bellissima Salonicco.

Giunta oramai alla sua ventottesima edizione, tre delle quali tenutesi in Italia, la Summer U rappresenta un must del divertimento estivo ebraico per giovani. Le giornate dal 28 Agosto al 4 Settembre si preannunciano bollenti e ricche di attività, ogni giorno infatti i partecipanti avranno la possibilità di prendere parte a numerosi workshop e discussioni e di lanciarsi tutte le notti in una nuova festa. La Summer University si regge sul lavoro di uno staff internazionale composto da circa 20 volontari che ne rappresentano la linfa vitale e dal supporto attivo di alcuni partecipanti.

Quest’anno inoltre la Summer U ospita un evento nell’evento, vi si terranno infatti le elezioni del nuovo consiglio della EUJS, l’organizzazione che rappresenta i giovani ebrei in Europa.

Un momento importante per un’istituzione nata ormai 33 anni fa, nel lontano 1978, che ha segnato attivamente la storia europea, dall’impegno verso le comunità ebraiche dell’Est, alla difesa delle ragioni di Israele a Durban, dal dialogo interreligioso alla costituzione del Forum Europeo dei Giovani, la EUJS si posiziona con forza nella società.

Non solo feste quindi ma un perfetto equilibrio di impegno e divertimento in salsa ebraica. Buone vacanze e chissà magari il prossimo anno ci si vede in Italia.



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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