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Pesach tra gioia e tristezza: Chad Gadya secondo Elie Wiesel

Nella storia ebraica ogni uomo, ogni animale, ogni evento è collegato agli altri in un’unica vicenda. C’è un celebre canto di Pesach, Chad Gadya, che riassume quest’idea. In esso gatto e cane, bastone, fuoco e acqua, il bue e l’uomo che lo macella sono parti della stessa storia. Una storia di vittime che sono anche carnefici, in un circolo che sembra illustrare una legge della sopraffazione universale. Di questo scrive Elie Wiesel in A Passover […]

Grazie rav Achille Viterbo, ti devo molto

“Eli ata veodeka… ecco qua una bistecca”. Ti devo molto rav Achille Viterbo. Ti dobbiamo molto tutti noi. Quando eravamo piccoli ci radunavi per il talmud torah del mercoledì, ci traslitteravi le principali preghiere e ce le facevi imparare. Io, Beniamino, Giulia, Isak e Ruben eravamo delle pesti, ma tu ci volevi bene, e ti dedicavi a noi con passione. Per farci imparare a memoria lo Shemà ci avevi promesso una tavoletta di cioccolata per […]

Ugei e Delet, uniti per crescere: intervista a Ruben Spizzichino

Nel corso dell’anno che si sta avviando a conclusione l’Ugei ha cercato di stringere legami sempre più solidi con Delet, l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Comunità Ebraica di Roma, di cui è attualmente responsabile Ruben Spizzichino. Obiettivo condiviso è stato il coinvolgimento nelle attività da noi proposte dei giovani della più numerosa comunità ebraica italiana. Nel 2016 gli appuntamenti più significativi organizzati in comune da Ugei e Delet sono stati il secondo seder di Pesach, ad aprile, […]

La forza delle parole: in memoria di Elie Wiesel

Le parole sono armi e la conoscenza è una corazza, valide nella difesa e nell’attacco risultano incredibilmente flessibili. Questo è il messaggio che è emerso il giorno 14 luglio nei pressi del giardino del Tempio  di Roma dalla conferenza in ricordo del premio Nobel per la pace Elie Wiesel. Si sono alternati gli interventi di Mario Venezia, presidente della Fondazione Museo della Shoah e Maurizio Molinari, direttore della “Stampa”, entrambi insistendo sull’importanza della memoria condivisa […]

L’Ugei in piazza con la Brigata

Su una cosa non si può che essere d’accordo: era importante esserci per celebrare il 25 aprile. Bisognava esserci tutti, ognuno col proprio cappello, con la propria diversità, ma uniti dallo stesso intento. Purtroppo però c’è qualcuno che a Milano, ieri (e negli anni passati), era appositamente in piazza per altri motivi. I soliti gruppi di violenti dei movimenti per la Palestina, pronti a far partire insulti antisionisti al passaggio della Brigata Ebraica, tralasciando completamente […]