marta spizzichino

Un lungo freddo: l’Urss di Vasilij Grossman e Bruno Pontecorvo

Vi sono periodi della storia che non sembrano lasciare spazio a ulteriori spiegazioni e altri che si impongono provvisoriamente in un modo e finiscono per essere riformulati in un altro. Alcuni, guardati con gli occhi di chi li vive, sono privi dell’oggettività storica che solo il tempo può dar loro e, se li si interroga a distanza di anni, rispondono a mezza bocca con quel fare un po’ vago e dinoccolato, quasi volessero dire qualcosa […]

Tolleranza può dirsi in molti modi

Il concetto di tolleranza, motivo di numerose lotte fisiche o ideali, dovrebbe esser posto come sostrato di ogni società che si reputi civile e democratica. Spesso però se ne dimentica la pregnanza passata scordando  quanto risulti fondamentale per il presente. Siamo figli diretti di un Illuminismo che era solito promulgare messaggi di pace e uguaglianza e che solo parzialmente è riuscito nel suo intento, lasciandoci nelle mani ancora tanto odio. Oggi il concetto di tolleranza […]

Aliyah: sulla soglia dell’indeterminatezza

In questo disordine generale in cui l’Europa ristagna da anni, si fa sempre più pressante l’idea di un ritorno in massa degli ebrei in Terra di Israele. Questa è una costante della tradizione ebraica che culmina con la venuta del Messia e che con il tempo è divenuta l’unica alternativa a un mondo che appare sempre più intollerante e inospitale. L’aliyah è il pellegrinaggio o, per meglio dire, quel cammino in salita compiuto per raggiungere […]

Quando il ballo si fa militante: va in scena a Roma “Ghetto” di Mario Piazza

Il giorno 7 febbraio al Teatro Eliseo di Roma è stato rappresentato “Ghetto”, uno spettacolo di danza portato in scena dal coreografo e regista Mario Piazza con gli studenti dell’Accademia Nazionale di Danza. Questo è, come già assunto da un articolo di Pagine Ebraiche del mese scorso, uno schiaffo a un razzismo e antisemitismo oramai sempre più dilaganti. Siamo soliti considerare strumenti di divulgazione o conoscenza solo testi scritti o documentari televisivi ma questa volta […]

Come una rana d’inverno

È gennaio, il sole va e viene nelle giornate d’inverno. Apri il portone e l’aria gelida ti sfiora il viso, esci la sera e cammini per le vie. Fa freddo e non aspetti altro che tornare a casa per riscaldarti con il tepore che le coperte emanano. Il freddo di città ti gela il naso poi le mani e ancora le caviglie. Questo è quel che noi conosciamo, un freddo che rimane in superficie e […]