marta spizzichino

Il nichilismo: un’eresia ebraica? Gershom Scholem di fronte al rifiuto radicale

La cultura occidentale non si è rapportata con uguale interesse e dedizione ai grandi temi che la tradizione filosofico-religiosa le ha offerto. Mi riferisco propriamente a quei macro argomenti di carattere morale da una parte e ai supposti tentativi di negarne la portata dall’altra. Le ragioni sono diverse: mancato interesse, scarsa attenzione ma soprattutto la paura di un ipotetico scacco a quei principi che la nostra società, imbevuta di religiosità, ha posto come fondamenta. Se […]

Erich Fromm, alla ricerca di un nuovo umanesimo

Se ieri la riflessione politico-economica cercava un’alternativa ai sistemi capitalisti da una parte e comunisti dall’altra, oggi la questione appare diversa: si ragiona sempre e comunque in termini dualistici ma l’interesse sembra spostato su altri versanti. Parlare e pensare per mezzo di opposizioni richiede minore sforzo: semplifica il discorso e lo rende accessibile. Si pensa di guadagnare quel poco di chiarezza che finisce con il far perdere alle parole e ai concetti l’esattezza che dovrebbero […]

Ugei per la Memoria: la parola ai partecipanti del Viaggio

Si è da poco concluso il Viaggio della Memoria dell’Ugei, un percorso di sei giorni che ha compreso visite ad Auschwitz, Cracovia e Varsavia. Ci ha accompagnato il Prof. Andrea Bienati, che ringraziamo di cuore. Queste sono le impressioni di alcuni dei partecipanti. Gabriele Ajò Viaggio della memoria: non solo un viaggio alla scoperta di un Paese apparentemente lontano, ma un percorso di riflessione e conoscenza che mi ha stupito ed emozionato. Un’esperienza forte, coinvolgente, […]

La rosa sul vagone: immagini della Memoria

Si torna alla quotidianità più consapevoli portando con sé settant’anni di storia e qualche immagine. Di Birkenau ricorderò il freddo pungente, le rotaie e una rosa appesa a un vagone. Di Cracovia le foglie gialle per le vie e le lapidi storte del cimitero ebraico. Di Varsavia la giovinezza dei palazzi. Della Polonia la stanchezza per aver combattuto una lotta contro nemici che per secoli l’hanno privata della libertà. Oggi tenta di lasciare un passato […]

La forza delle parole: in memoria di Elie Wiesel

Le parole sono armi e la conoscenza è una corazza, valide nella difesa e nell’attacco risultano incredibilmente flessibili. Questo è il messaggio che è emerso il giorno 14 luglio nei pressi del giardino del Tempio  di Roma dalla conferenza in ricordo del premio Nobel per la pace Elie Wiesel. Si sono alternati gli interventi di Mario Venezia, presidente della Fondazione Museo della Shoah e Maurizio Molinari, direttore della “Stampa”, entrambi insistendo sull’importanza della memoria condivisa […]