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1948-2018, sionismo ieri e oggi

Settant’anni sono passati dal giorno in cui David Ben Gurion proclamò, con quella sua voce un po’ gracchiante e i capelli candidi come zucchero filato, la fondazione dello Stato di Israele. Settanta lunghi anni dal giorno in cui lo Stato di Israele mosse i suoi primi passi nel medio oriente e nel mondo con il coraggio e l’incoscienza tipica di un bambino ancora ignaro di quelli che sono i grandi pericoli della vita. Settant’anni di […]

La Tayelet: area social e fitness nel cuore di Tel Aviv

Pesach si avvicina, e in Israele inizia la bella stagione: caldo, sole e mare. Per questo è la mèta preferita degli ebrei di tutto il mondo per le vacanze di Pasqua. Se a Gerusalemme si va per pregare, a Tel Aviv non solo ci si diverte, ma è l’ideale per tenersi in forma, soprattutto in un periodo in cui la dieta è a base di matzot, riso e ciambellette. La città infatti non è famosa […]

Come con i curdi? Gli Stati Uniti di Trump e il dilemma dell’abbandono di Israele

Alcuni giorni fa il Jerusalem Post ha pubblicato un editoriale sulla situazione geopolitica in Medio Oriente e il ruolo degli Stati Uniti. L’articolo è stato tradotto in italiano e pubblicato sul sito Israele.net, un luogo virtuale che dimostra nel modo più limpido come si possa difendere le numerose ragioni di Israele preferendo agli schiamazzi equilibrio e professionalità. I curdi siriani sono stati il gruppo che più di ogni altro ha contribuito alla lotta contro lo Stato […]

Discutiamo di Israele: contesto e proporzione

Mi chiedo spesso che cosa sia più utile fare per cercare di arginare la diffusa disinformazione che emerge quando il discorso si rivolge a Israele. Credo che la maggioranza delle persone, in Italia, non abbia una posizione di principio fortemente ostile a Israele e nemmeno particolarmente favorevole, ma sia piuttosto poco interessata, nonostante l’occhio dei media illumini in maniera spropositata, e in casi non rari distorca, quanto accade in questo piccolo Paese del Medio Oriente […]

Un problema senza soluzione? Albrecht Dürer, Georges Bensoussan e il conflitto israelo-arabo-palestinese

“La sua melanconia non rappresenta né l’avarizia né l’insania mentale, ma un essere pensante in uno stato di perplessità. Non è fissa su un oggetto che non esiste, ma su un problema che non può essere risolto”: così Erwin Panofsky descrive l’incisione di Albrecht Dürer “Melencolia I”. Quando questo passo della “Vita e l’opera di Albrecht Dürer” mi è capitato sotto gli occhi un po’ per caso alcuni giorni fa, ho subito pensato alle parole […]