giulio sestieri

Consiglio UGEIConsiglio UGEI17 aprile 2018
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Il Good Deeds Day è un’iniziativa nata in Israele nel 2007, grazie all’imprenditrice e filantropa Shari Arison, ed è stato promosso e organizzato dall’associazione Ruach Tovà. Fin dagli esordi, il Good Deeds Day si è espanso il tutto il mondo, trasmettendo l’importanza e il valore della zedakà, tanto che nel 2015 ha visto la partecipazione di ben 930.000 persone di 61 paesi diversi, ciascuno con il proprio progetto benefico.

Quest’anno l’associazione giovanile ebraica JEvents ha deciso di aderire all’iniziativa con due particolari eventi. Il primo si è svolto domenica 8 aprile con la Fun Run, la stracittadina di Roma: una corsa non competitiva di 4,5 km con partenza dai Fori Imperiali e  arrivo al Circo Massimo. Un evento aperto a tutti: chiunque volesse partecipare poteva iscriversi, acquistando il kit con la maglietta e la pettorina. Una giornata diversa dalle altre, all’insegna dello sport e della beneficenza; un ottimo modo per tenersi in forma dopo la settimana di Pesach, correndo per le strade di Roma, per arrivare poi al Circo Massimo, dove i runners hanno potuto riprendere fiato, visitando gli stand delle altre associazioni che hanno aderito al Good Deeds Day, tra cui quello dell’Ospedale Israelitico, che in collaborazione con l’Ugei e Onlus Mariposa ha offerto un test sulla celiachia per ragazzi.

Con il ricavato della Fun Run e il contributo 8×1000 dell’UCEI, JEvents ha deciso di rimboschire la Pineta di Castel Fusano di Ostia, colpita dall’incendio della scorsa estate, con l’evento “100 alberi per Ostia”, domenica 15 aprile. Circa 30 persone hanno aderito con entusiasmo e hanno riempito il sito “Cammino della Signora” con nuovi alberi che hanno preso il posto dei pini bruciati. Da sempre il popolo ebraico ha avuto un forte legame con gli alberi, come simbolo di vita. “Con questa iniziativa l’associazione ha voluto  portare un messaggio di speranza e vicinanza ai cittadini di Ostia, contribuendo a far rinascere un parco vicino a dove è sorta più di 2000 anni fa la prima sinagoga della diaspora” commenta il presidente dell’Associazione Giulio Sestieri.

Giorgia Calò


Consiglio UGEIConsiglio UGEI16 marzo 2017
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voulezvousSi è da poco concluso il fantastico weekend organizzato dalla nuova associazione giovanile JEvents insieme all’UEJF che ha visto la partecipazione di 42 ragazzi al quarto appuntamento della cena “ShabbaTogether” di venerdì 3 marzo al Tempio dei Giovani, per la prima volta organizzato grazie al contributo dell’UGEI che visti i successi dei precedenti eventi ha creduto negli organizzatori e ha voluto aiutarli a rendere memorabile questo week end. Guest star, un gruppo di ebrei francesi che ha aderito volentieri a questa iniziativa e non ha voluto mancare al “Drink&Dance” party di sabato 4 marzo nel locale Antigallery a Monti. Più di 65 i ragazzi intervenuti, italiani e francesi ormai integrati tra loro, pronti a trascorrere il sabato sera con gli amici tra fantastici drink e l’immancabile musica del DJ Daniel Meghnagi: insomma una bella occasione per divertirsi e conoscere persone nuove.

jeventsIl gruppo JEvents nasce solo qualche mese fa: i suoi fondatori Benedetto Sacerdoti, Giulio Sestieri e Daniel Meghnagi sentivano l’esigenza di dare il proprio contributo alla vita sociale comunitaria e organizzare qualcosa che potesse essere non un singolo evento ma una serie di incontri per permettere ai ragazzi dai 18 ai 35 anni di fare nuove amicizie e che mensilmente si potesse ripetere aggiungendo di volta in volta tanti piccoli dettagli… il tutto in maniera assolutamente volontaria.

Nasce quindi JEvents che parte con l’idea di trascorrere uno shabbat insieme: “ShabbaTogether”, un evento che cerca di coinvolgere più persone possibile passando per i diversi templi di Roma e invitando ogni volta un rav che nel corso della serata possa dare il suo contributo culturale facendo una derashà sulla parashà della settimana e insegnando un canto, il cosiddetto “momento musicale”.

tempiogLe cene di Shabbat sono iniziate proprio al Tempio dei Giovani con rav Amedeo Spagnoletto e con 30 partecipanti, per poi raggiungere il top con la cena insieme ai ragazzi del progetto Hans Jonas al Pitigliani con rav Colombo, portando l’affluenza a oltre 60 ragazzi. Non sono mancati gli apericena, come quello da Su’ghetto subito dopo le vacanze invernali, o serate “Drink&Dance”; insomma con un minimo compenso si può godere di una serata completa all’insegna della musica e del divertimento, senza dimenticare lo straordinario lavoro degli uomini della sicurezza e delle signore della mensa scolastica che forniscono sempre ottimo cibo e ottimi dolci per le cene dello Shabbat.

Il gruppo non ha intenzione di fermarsi qui: i ragazzi lavorano senza sosta per proporre nuove idee, nuovi progetti, nuovi incontri che permetteranno ai giovani ragazzi romani di conoscersi e costituire nuovi gruppi di amici all’insegna del divertimento. Non ci resta che aspettare di sapere quale sarà la prossima serata JEvents.

Giorgia Calò vive a Roma, si sta laureando in Lettere classiche alla Sapienza, scrive su Shalom e su altre testate. Le piacerebbe diventare giornalista
Giorgia Calò vive a Roma, si sta laureando in Lettere classiche alla Sapienza, scrive su Shalom e su altre testate. Le piacerebbe diventare giornalista


UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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