giorgio berruto

La bianca stella di Heda – Una vita a Praga

“Unter dayne vaise shtern / shtrek zu mir dayn vaise hant. / Mayne verter zenen trern, / vien ruen in dayn hant” (Sotto la tua bianca stella porgimi la mano bianca. Sono lacrime le mie parole, falle riposare nella tua mano) è l’esordio di una delle più belle canzoni composte durante la Shoah, per la precisione nel ghetto di Vilna nell’inverno del 1943. E’ a questi versi che penso dopo aver terminato la lettura di […]

Shabbaton Ugei a Genova per la GECE – I frutti della diaspora

Da anni l’Unione dei giovani ebrei d’Italia (Ugei) è solita “adottare” una comunità in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Quest’anno, diversamente dal passato, la gita in giornata si è trasformata in un weekend intero, in modo da partecipare allo Shabbat con la comunità e trascorrere del tempo con giovani locali e provenienti da altre città. Temporali a parte, sono stati tre giorni ideali, anche grazie alla bella ospitalità con cui siamo stati accolti. […]

Limpieza de sangre e antisemitismo nazista – L’esigenza di comparare

Torno su una questione a cui ho già dedicato un intervento su queste colonne alcune settimane fa, la distinzione tra paragonare e comparare eventi storici, per esempio la Shoah e altre tragedie. Allora la riflessione nasceva dalla partecipazione alla trasmissione televisiva su Hitler diretta da Michele Santoro, vorrei invece adesso rifarmi a un breve testo di Yosef H. Yerushalmi pubblicato in italiano alcuni anni fa da Giuntina con il titolo “Assimilazione e antisemitismo razziale: i […]

8 settembre, il giorno della scelta

Più volte mio nonno mi ha raccontato di quando, dopo essere sfuggito per un soffio al rastrellamento nazifascista del 10 maggio 1944 in val Sangone, nelle montagne non lontane da Torino, si trovò con un solo compagno della banda decimata, un giovane siciliano che, come numerosi militari, si era unito ai partigiani nei caotici mesi successivi all’8 settembre e all’occupazione tedesca. Era un contadino e aveva nostalgia di casa, raccontava mio nonno. Dopo la distruzione della […]

Un milione per Hatikwà

“Qui comincia l’avventura / del signor Bonaventura…” Così, per decenni, sul “Corriere dei piccoli” si avviavano le strampalate gesta del personaggio in marsina e bombetta rosse e larghi pantaloni bianchi conosciuto da generazioni di giovani lettori. Squattrinato all’inizio, Bonaventura finiva regolarmente per diventare milionario (negli anni cinquanta, a causa dell’adeguamento all’inflazione, addirittura miliardario). Forse perché anche il giornale dell’Ugei, Hatikwà, parte dal basso e si fa forte unicamente della collaborazione volontaria di chi decide di […]