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Israele, sgomberare gli insediamenti: perché bisognerebbe farlo e perché sarebbe (molto) pericoloso

Kiryat Arba, Efrat, Ma’ale Adumim, Modi’in Ilit, Ariel: sono solo alcuni fra i più emblematici nomi di insediamenti israeliani nei territori della Cisgiordania (leggasi anche West Bank o Giudea e Samaria). Sono certamente fra i più popolati, perché il numero di colonie israeliane la cui popolazione è inferiore al migliaio di unità, certamente è molto elevato. Tali insediamenti, pur essendo situati de iure nei territori palestinesi, sono de facto soggetti all’amministrazione e controllo militare israeliano. […]

Lettera di un soldato

Chi sono io? Sono una ragazza israeliana di 24 anni. Studio comunicazione, sono un’ appassionata di cinema, e una maniaca del controllo. Amo il cioccolato e i gatti. Posso pensare a molti altri modi per descrivermi. Tuttavia, venerdì 16 novembre, alle 3.30 del mattino, quando sono stata chiamata dall’ ufficio dei riservisti, ho percepito me stessa solamente in una maniera: una fiera cittadina israeliana. Ho preparato la borsa il più veloce possibile e ho svegliato […]

Impatto imprevisto sul pianeta-Israele

Da giorni pensavo a quale sarebbe stato l’argomento più giusto sul quale scrivere dopo il mio arrivo a Tel Aviv. Ho pensato di descrivere l’arrivo e ad i primi giorni di ambientamento; ho pensato di parlare delle varie pratiche burocratiche e cose nuove attraverso le quali un oleh chadash deve passare nel suo primo mese; e ovviamente avevo pensato di raccontare le prime esperienze da studente dell’Univeristà di Tel Aviv. Come potrete immaginare, quattro giorni […]

Gilad, non ti abbiamo dimenticato.

Oggi Gilad Shalit, il giovane caporale israeliano da 5 anni nelle mani di Hamas, senza che la Croce Rossa Internazionale possa visitarlo, compie 25 anni. Un quinto della sua vita l’ha trascorso rinchiuso a Gaza, senza poter riabbracciare i propri genitori, vedendosi sfuggire fra le mani la propria vita.  

Regard:”Arrigoni come Shalit, Frattini li faccia liberare”

“Come ebrei e come italiani non possiamo che sperare nella liberazione di Arrigoni al più presto possibile.” afferma in una nota diffusa in serata Daniele Regard, presidente dell’Unione dei Giovani Ebrei d’Italia.  “La sua mai celata avversità ad Israele – prosegue Regard – non può in nessun caso fermarci dal condannare questo rapimento. Al contrario, ci auspichiamo che le associazioni umanitarie e l’opinione pubblica facciano pressione sul nostro ministro degli esteri Frattini perché si adoperi per […]