forza nuova

Consiglio UGEIConsiglio UGEI22 novembre 2017
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L’Europa si è risvegliata. Ricorda un po’ il film “Nell’anno del Signore” del 1969 di Luigi Magni, i due carbonari Leonida Montanari e Angelo Targhini prima di essere condotti al patibolo, sentono il vociare del popolo che sembra sollevarsi per liberarli e compiere l’attesa rivolta contro il papato, quando in realtà il popolo si era svegliato sì, ma per accorrere in festa alla loro esecuzione in Piazza del Popolo. A Varsavia a destarsi è l’Europa bianca, quella cristiana e non di sangue misto s’intende, quella che grida contro gli “ebrei al potere”, i neri, gli arabi e tutto ciò che è altro. C’era anche Forza Nuova, Casa Pound no, troppo impegnata probabilmente nei dibattiti televisivi e a darsi “sembianze democratiche” prima delle elezioni, per il manganello e le ronde c’è tutto il tempo dopo. Non importa se visto il passato e l’invasione nazista, la Polonia dovrebbe essere un paese sensibile verso l’antisemitismo e la xenofobia, la storia si può sempre cambiare e adattare ai tempi che corrono. Persino la destra e la sinistra adesso possono finalmente combaciare nel nome di una lotta comune, il sovranismo, l’Alt-right, Diego Fusaro o Alain de Benoist ne sono gli esempi, si prende qualche lotta e termine della sinistra, utile a incantare le masse, e ci si aggiunge i “valori” patriottici della destra. Già il primo fascismo ed il nazionalismo di Iosif Stalin ne furono i precursori, del resto se si guarda per l’appunto all’Est Europa, il mantra “non esistono più destra e sinistra” acquista pieno valore.

Quindi se queste definizioni non hanno più senso, sarebbe inutile parlare di fascismo e antifascismo, ci s’ispira al fascismo senza chiamarlo così in modo esplicito, perché in fondo adesso i problemi sarebbero “altri” e più urgenti, quello che chiamano “fascismo” non è altro che un’ “ossessione dei media”, e allora anche la Shoah è “una cosa accaduta 70 anni fa, che senso ha riparlarne?” – parole degli amministratori dalla pagina di 60.000 membri “Donald Trump Italian Fan Club”, sul caso degli adesivi di Anna Frank. Anche per altre vulgate, la xenofobia e il neofascismo sono pur sempre problemi minori o inesistenti e fittizi, tra cui per buona parte di quella destra che si considera filo-israeliana e “vicina agli ebrei”. Il vero antisemitismo per essa, è soltanto quello proveniente dalla sinistra e dall’Islam “che controlla media ed istituzioni” ed ha come fine la distruzione di Israele e l’invasione islamica.

L’antisemitismo è certo un fenomeno insito ovunque, il jihadismo è un problema reale con cui fare seriamente i conti anche per contrastare questi moti regressivi. Ma se nell’Islam oltre ai tagliagole di Daesh possiamo trovare anche personaggi come Dervis Korkut il quale mentre la Bosnia era invasa da nazisti e ustasha mise a repentaglio la propria vita per salvare degli ebrei e la Haggadah di Sarajevo (nascosta poi da un chierico dentro una moschea), e se essere di sinistra non dovrebbe equivalere ad essere antisemita o anti-israeliano, sfiderò invece a trovare un qualunque suprematista bianco o neofascista che non vede nell’ebraismo, senza distinzioni, un nemico. Quando l’antisemitismo e la xenofobia sono, velatamente o no, tratti distintivi insiti nei nazional-populismi, dove l’altro sarà ogni qual volta percepito come elemento avulso e nocivo per una supposta integrità nazionale. Si potrà poi controbattere, che i neofascisti o gli xenofobi sono nient’altro che degli haters presenti soprattutto nel mondo del web, ma essi non sono creature mitologiche, vivono intorno a noi, votano, e un giorno potrebbero (come già accade) sedere in parlamento.

Francesco Moises Bassano

Da Moked.it


Consiglio UGEIConsiglio UGEI10 febbraio 2017
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Questo il comunicato completo dell’Ugei contro il raduno dell’ultradestra a Genova, previsto per sabato 11 febbraio. Il comunicato è stato ripreso e diffuso da numerosi media locali. Di seguito l’articolo pubblicato da Ligurianotizie.it che fa il punto della situazione e riporta la posizione dell’Ugei.

Forza Nuova conferma convegno a Sturla e accusa, la situazione

GENOVA. 10 FEB. Il convegno dei movimenti nazionalisti europei di ‘Alliance for Peace Freedom’ previsto per sabato pomeriggio alle 15.30 a Genova si farà e con ogni probabilità si svolgerà quasi certamente nella sede di Forza Nuova, in via Orlando a Sturla, la conferma compare sulla pagina Facebook della stessa Forza Nuova Genova.

I militanti di estrema destra hanno tentato di prenotare il Ristorante San Nazaro di corso Italia sul lungomare della città ma il ristorante, in subconcessione dalla società Bagni marina genovese di proprietà del Comune di Genova che dapprima a confermato con caparra, ha poi negato la disponibilità dello spazio.

Lo si viene a sapere proprio da Forza Nuova che sulla sua pagina Facebook scrive, postando tanto di ricevuta di caparra: “Un po’ di verità…. da almeno 10 giorni si parla del convegno della cosiddetta ‘ultradestra’ sui giornali ed in TV e ora tocca a noi raccontare la verita’!!! Da settimane avevamo prenotato diverse sale, regolarmente pagate, con regolare fattura, senza trucco e senza inganno!!! Allo StarHotel dopo aver avuto con loro almeno tre incontri di persona, fermato la sala, firmato regolare contratto, fatta regolare fattura, ricevuto i complimenti per la nostra educazione, ci viene comunicato un imprevisto guasto tecnico proprio il giorno dopo la pubblicazione sui giornali di quel luogo scelto da noi. Fermiamo un’altra sala, paghiamo regolarmente, ci facciamo fare fattura, ma i proprietari ricevono una lettera in cui gli si comunica che possono fare tutto tranne che concedere spazi a noi!!! Noi volevano solo fare un semplice convegno, con parlamentari (e quindi eletti democraticamete dal popolo con libere elezioni) ed ex parlamentari. Noi volevamo farlo e lo faremo. Lo faremo a casa nostra, presso la nostra sede genovese di Sturla.
È indecente il comportamento di un sindaco che aizza la folla contro un partito regolarmente costituito che ha diritto di parlare e riunirsi. È indecente il comportamento di un centro destra, in particolare quello regionale, liberale solo a parole, che ha paura di se stesso. Quando ci leccano il culo per avere i nostri voti alle elezioni non siamo “nazifascisti” e pericolosi per la democrazia. Quando invece vogliamo solo fare un convegno, lo diventiamo. Ce ne ricorderemo!!
E’ indecente il comportamento della sinistra che prima toglie diritti ai lavoratori (voucher, articolo 18, precariato diffuso) e poi li aizza contro i “fascisti”!!! Governate da anni, avete il ministro dell’interno, abbiate il coraggio di mettere sotto accusa Forza Nuova e di farla sciogliere perché anticostituzionale. Fatelo. Provateci. Fino ad allora abbiamo gli stessi diritti di tutti gli altri, e come tali siamo liberi di riunirci per un semplice convegno e di invitare chi ci pare!!! Per non parlare della stampa cittadina: alcuni giornalisti addirittura “taggavano” su Facebook i compagni ed altri scrivevano di non mandare comunicati stampa ma di fare il giro degli alberghi per dissuaderli a darci le sale. Senza contare i like dati ai post dei più skifosi esponenti dell’antifascismo genovese!! Se ci saranno disagi per i genovesi la colpa non sarà certamente nostra ma di chi dall’alto di un presunta superiorità morale si arroga democraticamente il diritto di scegliere chi deve parlare e chi non può farlo, chi ha diritto di riunirsi e chi non può farlo, chi può esistere e chi deve morire!! Tutto ciò è intollerabile. Diamo pertanto appuntamento ai genovesi liberi domani pomeriggio in via Orlando a Sturla”.

Nel frattempo il livello di allarme in città è molto alto, testimonianza ne sono le scritte apparse in molte parti della città. L’ultima proprio nel centro di Genova, vergata in rosso sulle strisce pedonali di via Ceccardi ed il giorno dopo rivergata in nero. Per questi motivi si è svolta anche una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.

Nel mentre Anpi, sindacati e militanti del Pd stanno definendo le modalità della contro manifestazione. Il presidio sarà convocato alle 12 in piazza Ragazzi del 99 per un ‘presidio antifascista ed antinazista’ per poi scendere verso via Sturla con ogni probabilità in modo simile a quello usato per l’inaugurazione della sede di Forza Nuova. Ci sono anche tante associazioni di sinistra che scrivono: “Lanciamo un appello a tutti i genovesi per una ampia e unitaria mobilitazione, nella consapevolezza che il fascismo è il contrario dell’intera Costituzione Italiana, nata dalla Resistenza, di cui contiene per intero i valori”.

È previsto l’impiego di almeno 400 uomini delle forze dell’ordine, mezzi e barriere per impedire al corteo, che vedrà schierati anche la Fiom e i camalli della Culmv, di giungere presso la sede del convegno. Poi a parte ci saranno centri sociali ed antagonisti che hanno dichiarato di non fare fronte comune con Pd e sindacati.

Aderiscono all’iniziativa: ‘CGIL – tutte le categorie, ARCI, Comunità di San Benedetto al Porto,  Partito Democratico Genova, Sinistra Italiana Genova, Liguria Possibile, PRC Liguria e Federazione Genova , Rete a Sinistra Liguria, Lista Doria, Giovani Democratici Liguria, Partito Comunista Italiano, Legambiente Liguria, Music for Peace, Auser,  Rainbow Pangender Pansessuale Genova Liguria Gaynet, Emergency Genova, Fratellanza Donne, Usciamo dal Silenzio Genova, Circolo “Foresti-De Vena” Amicizia Italia Cuba, Libera Genova, Libera Liguria, Left Lab,  Coordinamento Liguria Rainbow,  Coordinamento Liguria Rainbow,  Osservatorio Sguardo Sul Mondo APS,  Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione, Sinistra Anticapitalista Coordinamento provinciale – Genova,  Ass.ne Senza Paura,  Ass.ne Il Pane e le Rose, L Altra Campomorone Comitato Borzoli & Fegino-Comitato Certosa,  Movimento Federalista Europeo e della Gioventù Federalista Europea – Genova,  Comitato Liberi Cittadini di Certosa,  La Casa della Legalità,  Rete di donne Per la politica’.

Anche l’Ugei, l’Unione Giovani Ebrei d’Italia aderisce alla “legittima rivendicazione dei diritti di libertà e democrazia”, ma non sarà in piazza “per la concomitanza con il giorno di festa ebraico dello Shabbat”.

Da Ligurianotizie.it



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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