daniele regard

Consiglio UGEIConsiglio UGEI1 febbraio 2012
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Cari amici, anche quest’anno l’UGEI ha organizzato una serie di iniziative per la Giornata della Memoria. La prima sarà la proiezione del documentario “I volti di Auschwitz”, realizzato dall’UGEI durante il viaggio della memoria della Provincia di Roma, nel mese di aprile, dello scorso anno. Questa iniziativa si svolgerà il 24 gennaio nel liceo ebraico Renzo Levi di Roma.

Crediamo fortemente che rivolgersi alle nuove generazioni quando si parla di Shoah sia fondamentale e proprio per questo, abbiamo deciso di organizzare sia a Milano, che a Roma, due eventi rivolti proprio ai giovani. Partiremo dal ricordo terribile della Shoah, per arrivare a discutere sugli episodi di razzismo, di discriminazione ed antisemitismo nella socieità in cui viviamo. A Milano saremo al liceo Manzoni, a Roma al liceo Newton.

Tutto il consiglio crede profondamente che la memoria sia la testimonianza di un impegno, il vincolo che ci lega alla promessa che l’orrore dei campi di sterminio non si ripeta. Troppo spesso dimentichiamo ciò che è stato, più la Shoah diventa storia e più troviamo difficile comprendere ed accettare l’orrore, subentra un meccanismo di difesa, un distacco emotivo che a volte può portare al menefreghismo o, nel peggiore dei casi, a riproporre vecchi slogan ed idee fasciste e naziste. E noi vogliamo impegnarci affinchè non accada e per tramandare la memìoria ai cuori e alle teste future.

Daniele Regard


Manuel Kanahmanuel21 giugno 2011

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DA GIOVANI MUSULMANI D’ITALIA AFFERMAZIONI DENIGRATORIE E INFONDATE: SENZA SCUSE IMMEDIATE È IMPOSSIBILE PROSEGUIRE RAPPORTI.

Unexpected GMI

Dichiarazione di Daniele Regard, Presidente dell’UGEI – Unione Giovani Ebrei d’Italia.

Il 20 giugno , sul portale multimediale youtube è stato caricato un video da parte del GMI. Nel video che ha come oggetto la manifestazione “Unexpected Israel”, tuttora in corso a Milano , il presidente dei Giovani Musulmani d’Italia Omar Jibril non solo afferma che l’iniziativa sia “una kermesse per ricordare l’occupazione israeliana nei territori palestinesi”, ma si spinge a sostenere che Israele stia ponendo in essere “un bagno di sangue” e che sia solito commettere “operazioni trucidanti”.

Di fronte alla gravità e all’infondatezza di tali affermazioni denigratorie non è possibile tacere così come non si può restare indifferenti al fatto che il GMI inviti gli italiani a partire con la “Freedom Flotilla”, in aperta violazione delle leggi internazionali sul blocco marittimo.

Come presidente dell’Unione dei Giovani Ebrei d’Italia mi corre l’obbligo di manifestare la mia profonda amarezza e la mia viva delusione per l’atteggiamento radicale che i giovani musulmani stanno assumendo nei confronti dello stato di Israele: un’amarezza e una delusione che non possono non condurre ad interrompere ogni tipo di rapporto con il GMI fintanto che quest’ultimo non avrà assunto posizioni più moderate e non avrà rettificato le sue gravissime affermazioni.

Maggiore sconcerto nasce poi dal fatto che una simile manifestazione culturale, estranea al conflitto, che ha visto coinvolti alcuni fra i maggiori esponenti della cultura della pace e del dialogo con il popolo palestinese, quali Noa, David Grossman e Idan Raichel, sia stata oggetto di bieca strumentalizzazione.

Mi auguro che le scuse arrivino il prima possibile, così da poter continuare il proficuo rapporto instaurato tra UGEI e GMI, rappresentanti di due minoranze italiane con simili radici culturali e da sempre impegnate nel dialogo tra le religioni.

Daniele M. Regard
Presidente UGEI

 

seguono link video:
http://www.youtube.com/watch?v=2iwLSCVr3FI&feature=relmfu
http://www.youtube.com/watch?v=6_Czdf03sR0&feature=relmfu

 


Manuel Kanahmanuel16 giugno 2011

2min430

“La possibibilità che lo stand israeliano debba essere spostato per motivi di sicurezza ci lascia davvero sconcertati”. Così commenta Daniele M. Regard, presidente dell’Unione dei Giovani Ebrei d’Italia, la possibile decisione del Ministero degli Interni di spostare la sede dello stand israeliano da Piazza Duomo al Castello Sforzesco a Milano.
“Ci rattrista vedere – continua Regard – come anche una iniziativa di carattere culturale ed economico come quella di “L’Israele che non ti aspetti”, che nulla vuole avere a che fare con le questioni politiche legate al conflitto mediorientale, venga strumentalizzata per demonizzare, ancora una volta, lo Stato di Israele ed i suoi cittadini.”
“Dispiace che ad ora il neo eletto sindaco Giuliano Pisapia si sia limitato a dichiararsi esclusivamente a favore di una soluzione di due Stati per due popoli, questione del tutto estranea alla kermesse israeliana, non prendendo invece le distanze dalle gravi minacce per la sicurezza pubblica, cosa che speriamo voglia fare al più presto. Ci auguriamo – conclude Regard – che le istituzioni recepiscano l’appunto che spostare i padiglioni israeliani rappresenterebbe solamente un chiaro segnale di come l’odio e la violenza nei confronti di Israele siano in grado di sovrastare la libertà e la democrazia anche nel nostro paese.”


Manuel Kanahmanuel27 maggio 2011

2min490

“L’omofobia è purtroppo all’ordine del giorno in Italia e oggi va persino a toccare i muri di una prestigiosa Istituzione Accademica come l’Università Bocconi. Come spesso accade, ancora una volta constatiamo che omofobia e antisemitismo si intrecciano tra loro e che hanno modalità e sviluppi simili e ugualmente irragionevoli, perversi e violenti .Troppo  spesso,  la società civile tace. Sempre più, invece, dovremmo accorgerci che questo silenzio non è neutro, ma vergognosamente colpevole. La denuncia e la demolizione agguerrita di antisemitismo e omofobia è a nostro avviso l’unica scelta moralmente e culturalmente degna che qualsiasi società e stato civile dovrebbe perseguire, specie se democratico, laico e liberale”. Lo dichiara in una nota il presidente dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia, Daniele M. Regard a proposito delle scritte comparse lunedì all’Università Bocconi di Milano.”Pensiamo che – prosegue Regard – considerata la preoccupante progressione di violenze ai danni di omosessuali, ultima in ordine di tempo all’interno di un’Università di eccellenza, l’Università Bocconi dovrebbe prendersi la responsabilità di organizzare un convegno di ampio spessore a partire inevitabilmente dalle problematiche culturali e religiose connesse che hanno contribuito alla creazione di un nefasto pregiudizio negativo nei confronti degli omosessuali e che oggi molto contribuiscono a imbrigliare il legislatore nel legiferare a favore di queste persone. Noi volentieri vi parteciperemo, dando il nostro contributo”.



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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