Congresso

Consiglio UGEIConsiglio UGEI6 novembre 2012
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Il diciottesimo Congresso ordinario dell’Ugei, nell’eterna bellezza di Firenze, si è concluso. I diciott’anni sono sempre stati importanti, anche nella vita di chi in maniera masochista non festeggia i compleanni. Come da tradizione i diciotto si celebrano in bilico tra divertimento e riflessione, abiti da indossare e discussioni. Si cresce, ma non per questo si rinuncia a un po’ di sano divertimento e di gioia ridanciana.

Questa atmosfera ha raccolto 150 giovani italiani accorsi dalle varie comunità, chi spensierato, chi traumatizzato da ansia da campeggio (ogni riferimento alla sottoscritta è puramente casuale). Chi si aspettava lo ‘sfascio’ adolescenziale e chi non vedeva l’ora di alzare la mano per votare mozioni e sentirsi almeno per un week-end la classe dirigente del futuro. Ad aprire i lavori il sindaco Renzi, il quale ha sicuramente racimolato un cospicuo gruppo di renziane tra le ragazze, un po’ per la presenza (“Dal vivo è più carino, mica ha i nei!”), un po’ per il fascino da homo novus, lasciando però qualche perplessità nei tassisti fiorentini che ci hanno scarrozzati.

Tra canti, balli da baccanti e convivialità, lo Shabbath ha lasciato posto al Galà, preceduto, come ogni festa di diciott’anni che si rispetti, da momenti di panico sublime: “I miei capelli mi fanno sembrare un cocker”, “Basta ci vado in pigiama”, “Le scarpe di ricambio le metto nella busta della spesa”, “Il pullman parte e indosso ancora le pantofole con il pelo”. Così anche i più militanti si sono imbellettati per momenti di socialità dal medio tasso alcolico. Attimi di aggregazione sono fioccati, con l’apice massimo durante l’omaggio reso a Pupo. Su di noi: salutiamo quel briciolo di dignità rimasta almeno per stasera. Gli antropologi se la riderebbero a fare una ricerca etnografica SU DI NOI.

Ma… rullo di tamburi: i tempi sono maturi, la votazione per il consiglio deve essere fatta. Allora pur assonnati e con i piedi doloranti ci si prepara a una domenica di passioni. La sala si riempie, aggeggi elettronici alla mano, molti in prima linea e tensione da votazione. Obama o Romney? Primarie? Qui i giovani ebrei italiani si danno da fare e devo ammettere che, lungi da facili ironie, un gran numero di persone perora le proprie cause con un furor antico e lodevole. Tra spogli, ballottaggi, treni che partono, il Presidente del Congresso Shemuel Lampronti coaudiuvato da Debora Sadun e Marta Olifson controlla in maniera certosina i procedimenti. Si arriva ai nove nomi. Una scheda annullata, il ‘Billy ti amo’ di qualcuno è stato severamente punito dalla professionale Francesca Matalon a capo degli scrutinatori.

Ora non serve che passare in rassegna il Consiglio del 2013. Tra le vecchie leve: Alessandra Ortona, studentessa di Milano, anima di un incontro con il ministro Fornero con una trafila di sostenitori che si sono fatti sentire durante il week-end. Raffaele Naim, classe ’92 di Roma, che ha portato a casa molti successi con iniziative nella capitale. Gady Piazza, studente in crisi di Milano, provocatore divertito e madrich di successo (anche amico insostituibile, wow ho amici nei piani alti!). Sara Astrologo studentessa di giurisprudenza, animo infaticabile ed effervescenza naturale. Moshe Polacco, il grande vincitore incoronato con 52 voti, dallo spiccato spirito organizzativo e loquela ammirevole. Torna a gran voce Benedetto Sacerdoti, studente e lavoratore attivo, ugeino DOC ed economo nuovo di zecca. Susanna Calimani, veneziana cosmopolita che fin dalle mozioni delle commissioni dimostra spirito critico e idee lucide e chiare viene votata senza alcuna titubanza. Per finire, due nuove voci sono pronte a levarsi: coetanee rispettivamente di Milano e Roma, Fiammetta Rimini, giovane studentessa di biotecnologie e di chiara fama (“Fiamma riesce ad essere amica di tutti” dice una insider) e Giorgia Campagnano, da sempre attiva nel gruppo giovanile Bené Akiva, canterina e poliglotta.

Il Congresso finisce con un nuovo inizio. Il Presidente uscente Daniele Regard saluta con una lacrima di commozione i suoi numerosi supporters, come l’immagine della consegna della fascia da parte della vecchia Miss Italia. Buon compleanno Ugei e ricordati della canzone del buon vecchio Jovanotti: “Sei maggiorenne oggi eh e che cosa è cambiato? Che puoi firmare le giustificazioni quando avrai bigiato /ma nella scuola quella senza i libri non ti serve a niente/ perché da oggi devi stare attenta a tutta questa gente/ che ti riempie la testa di cose/ di facce e di miti/ che non potrai veramente sapere a che cosa sono serviti “.

Rachel Silvera


Consiglio UGEIConsiglio UGEI5 novembre 2012
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A conclusione dei lavori del diciottesimo Congresso ordinario UGEI – svoltosi a Firenze dal 2 al 4 novembre appena trascorsi – sono stati eletti i ragazzi che formeranno il nuovo Consiglio Esecutivo 2013.

Questi i nomi dei candidati risultati eletti:

• Moshe POLACCO voti 52

• Sara ASTROLOGO voti 46

• Alessandra ORTONA voti 44

• Giorgia CAMPAGNANO voti 37

• Susanna CALIMANI voti 37

• Raffaele NAIM voti 34

• Gady PIAZZA voti 30

• Benedetto SACERDOTI voti 26

• Fiammetta RIMINI voti 24

Hanno inoltre riportato voti gli iscritti Serena LOVADINA, Federico JARACH e David SPIZZICHINO.

Come da Statuto, il neoeletto Consiglio nella prima seduta provvederà ad eleggere al suo interno il nuovo Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere, il consigliere responsabile di Ha-Tikwà ed il responsabile del sito www.ugei.it – e assumerà le sue funzioni a partire dal prossimo 1° gennaio. Ai nuovi consiglieri eletti vanno fin d’ora i complimenti e gli auguri più sinceri di buon lavoro da parte del Consiglio uscente.

Un ringraziamento anche ai candidati non eletti, che avranno certamente l’opportunità di riproporre la propria disponibilità in futuro.

Il Congresso ha anche provveduto ad eleggere i nuovi Revisori dei Conti, nelle persone di Davide ORVIETO e Yari PIAZZA, ed il nuovo Collegio dei Garanti – che sarà composto per il prossimo biennio dagli iscritti Daniel DISEGNI, Davide LASCAR e Daniele REGARD: supplenti sono risultate nominate Tana ABENI ed Amalia LUZZATI.

Un ringraziamento particolare infine al Presidente del Congresso Shemuel LAMPRONTI, alla vicepresidente Debora SADUN e alle segretaria Marta OLIFSON prestatisi con grande dedizione durante il weekend per l’eccellente conduzione dei lavori.

 


Consiglio UGEIConsiglio UGEI12 settembre 2012
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Cari ugeini a Novembre si terrà il XVIII Congresso Ordinario UGEI. Questo Congresso arriva quasi al termine del mandato del Consiglio 2012. Per noi è stato un anno ricco di soddisfazioni e confidiamo che la squadra dell’anno prossimo sarà altrettanto capace e determinata, cercando il più possibile di dare continuità al lavoro fatto fin ora. In preparazione a tale evento e per tutti gli interessati a partecipare ai lavori congressuali riportiamo di seguito alcune “istruzioni per l’uso”. Ricordiamo che secondo lo Statuto UGEI al Congresso partecipano con diritto di voto (art. 12) tutti i giovani ebrei d’Italia che ne abbiano fatto richiesta al Consiglio Esecutivo o alla Presidenza e che si siano presentati entro la prima giornata dei lavori (venerdì 2 Novembre). Partecipare è una responsabilità che ogni giovane ebreo deve prendersi, perché l’Ugei siete voi..

Che cos’è il Congresso UGEI?

Il Congresso è l’organo supremo dell’UGEI.

A cosa serve il Congresso UGEI?

Il Congresso Ordinario ha il compito di determinare l’attività UGEI dell’anno successivo pertanto rappresenta l’occasione per ogni iscritto di dare il proprio contributo all’ebraismo giovanile italiano. Nel corso dei lavori congressuali viene inoltre presentata la relazione finale del Presidente UGEI in carica che racchiude un anno di lavoro del Consiglio Esecutivo e di coloro che con esso hanno collaborato; si discute e delibera su ogni questione che il Presidente, il Consiglio Esecutivo e gli aventi diritto al voto richiedano sia esaminata, previa inserzione nell’ordine del giorno; si determina il numero dei consiglieri e si elegge il Consiglio Esecutivo ed i Revisori dei Conti; si deliberano modifiche allo Statuto, ad esclusione degli art.2 e 3, ed alle Norme applicative.

Come si svolge il Congresso UGEI?

In apertura della prima sessione il Consiglio Esecutivo nomina un Presidente pro-tempore che verifica la lista degli aventi diritto al voto. La Presidenza pro-tempore verifica, quindi, il numero degli aventi diritto al voto presenti per la validità del Congresso e questi votano la Presidenza del Congresso, anche fra gli stessi aventi diritto. La Presidenza deve mettere ai voti l’O.d.G. immediatamente dopo tenendo in debito conto le proposte che le sono pervenute. La Presidenza può ammettere alle votazioni gli iscritti che, pur avendone fatta richiesta, non si siano presentati entro la prima giornata dei lavori per motivi gravi ed urgenti. Il congresso si apre con la presenza di almeno venti partecipanti aventi diritto al voto. Per la validità delle sedute è necessaria la presenza di un terzo degli aventi diritto al voto, con un minimo di undici votanti, perciò è importante che chi si iscrive al Congresso sia poi presente alle sedute così da non compromettere lo svolgimento dei lavori. Il Congresso può decidere di procedere, nei propri lavori, suddiviso in commissioni; in tal caso queste dovranno riferire al Congresso, riunito in sede plenaria attraverso la stesura di mozioni.

Le mozioni sono presentate per iscritto alla Presidenza dagli aventi diritto al voto, dal Consiglio Esecutivo e dalla stessa Presidenza. Le mozioni e gli emendamenti vengono letti dal proponente e discussi dal Congresso; al termine della discussione, dopo un intervento favorevole ed uno contrario, si passa alla votazione. Quando si è in fase di votazione, il voto non può essere interrotto, se non per motivi di ordine riguardanti la procedura del voto stesso. Infine l’elezione dei membri del Consiglio Esecutivo e dei Revisori dei conti rappresenta solitamente il momento conclusivo del Congresso Ordinario. Anche in questo caso è necessaria la presenza di almeno un terzo degli aventi diritto al voto. Si invitano coloro i quali abbiano intenzione di collaborare con l’UGEI a partecipare attivamente ai lavori congressuali ed eventualmente presentare la propria candidatura al Consiglio Esecutivo 2013.

Per ottenere tutte le informazioni del caso, iscrivervi al XVIII Congresso ordinario UGEI ed avere la possibilità di essere accreditati per le votazioni, potete inviare un’email a info [et] ugei.it


Consiglio UGEIConsiglio UGEI1 gennaio 2012
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Dopo l’elezione, avvenuta al XVII congresso ordinario, il 1° di gennaio si sono finalmente insediati i nuovi consiglieri che danno il cambio a quelli uscenti. Il presidente rimane Billy Regard che mantiene altri 2 vecchi consiglieri: Davide Lascar e Moshe Polacco.

 

I consiglieri entranti sono (in ordine di voti): Alessandra Ortona, Gady Piazza, Gianluca Pontecorvo, Benedetta Rubin, Raffaele Naim, Sara Astrologo.

 

Potete consultare la pagina UGEI aggiornata per conoscere le loro cariche, cliccando qui.

 


Manuel Kanahmanuel24 ottobre 2011
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Stanco dei soliti fine settimana?

Si sta avvicinando il più emozionante weekend di Novembre! Dal 11 al 13 Novembre a Torino si terrà il XVII Congresso Ordinario UGEI.

In soli 3 giorni potrai partecipare ai lavori congressuali per decidere il programma e il team che guiderà l’Ugei il prossimo anno, trascorrere un favoloso shabbaton in una atmosfera speciale, e festeggiare l’Unità d’Italia in una delle location più esclusive della movida torinese.

Sabato sera, 12 Novembre, ci sarà la festa del XVII congresso UGEI. Dress Code? Verde, Bianco o Rosso, naturalmente!

Non perdere questa occasione, iscriviti subito tramite il sito www.ugei.it

Se poi vorrai compilare il nostro questionario http://www.ugei.it/2011/07/questionario-ugei/ riceverai un drink in omaggio.



UGEI

L’Unione Giovani Ebrei d’Italia coordina ed unisce le associazioni giovanili ebraiche ed i giovani ebrei che ad essa aderiscono.


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