carlotta micaela jarach

L’UGEI a Dresda: JEWrovision e Taglit europeo

Immaginatevi milletrecento ragazzi, truccati, vestiti di scena e pronti a esibirsi. È quanto succede ogni anno in occasione del ‘JEWrovision’, lo spettacolo che i giovani ebrei tedeschi aspettano per mesi, e per cui si preparano ed esercitano con meticoloso impegno. Quattro ore stile Eurovision, canzoni dei Daft Punk, Lady Gaga e chi più ne ha più ne metta: i testi? Modificati, perché si riferiscano alla vita e alla tradizione ebraica. La competizione arriva a conclusione […]

Vera Vigevani Jarach, testimone del Novecento

“Ha avuto, nella sua vita, la sfortuna di incontrare due diverse forme del fascismo, un qualcosa che noi oggi dobbiamo ascoltare dalla viva voce di chi ha sperimentato come il totalitarismo può prendere forme mortifere.” Con queste parole la giornalista Daniela Ovadia ha presentato Vera Vigevani Jarach, attivista ebrea italo-argentina che durante la dittatura militare perse la figlia Franca e contribuì a creare il movimento di proteste delle Madri di Plaza de Mayo, in un incontro al Magazzino Musica organizzato […]

Usa, svastiche nel campus in Virginia: intervista a Dan Kramer

Svastiche dai Chabad in un campus universitario negli States. La notizia già di per sé farebbe rizzare i capelli ai più, immaginatevi poi la mia reazione nel leggere che il campus è proprio quello dove mi sono laureata io, nemmeno un anno fa. Cerco notizie su ogni portale e sito internet disponibile. Il riassunto è presto fatto: lo scorso sabato pomeriggio, dopo la funzione di Shabbat, sono apparse più di 100 croci uncinate alla Virginia […]

Noci e caramelle: le mie mishloach manot di Purim, quest’anno a Colonia

È una tranquilla serata di giovedì in quel di Colonia: la pioggia mi dà finalmente un po’ di respiro, e il tramonto mi ricorda che la settimana sta finendo. Mi preparo una tisana, leggerò finalmente quel libro che ormai fa la polvere sul comodino. Scheiße. Domenica è Purim e non ho fatto le mishloach manot. Guardo l’orologio. Sono le 19, niente panico. Scendiamo sotto casa e vediamo se trovo qualcosa. Ringrazio di aver lasciato la […]

27 gennaio: essere ebrei è vita, non morte

Ogni anno il 27 gennaio assisto alla medesima scena, e con i social network ciò non fa che aumentare: da una parte ebrei e non, che citano a manetta Primo Levi, Elie Wiesel, Chaim Potok e molti altri autori magari senza aver nemmeno letto i loro libri, da un’altra chi si accanisce con la Giornata della Memoria sostenendo “perché solo gli ebrei? Gli armeni? I nativi americani? O anche solo tutte le altre minoranze vittime […]