aldo melli

Maggio ’44 in Val Sangone – 73 anni dopo il rastrellamento nazifascista, la memoria da tessere

Nella primavera del ‘44, al tempo della grande offensiva nazifascista nelle valli del Piemonte, mio nonno Aldo Melli z’’l ha 15 anni. Dopo l’8 settembre i genitori hanno trovato rifugio a Forno di Coazze, una piccola frazione sopra Giaveno, in Val Sangone, dove non esiste elettricità e acqua corrente. La minuscola borgata è collegata ai paesi del fondovalle da un sentiero in terra battuta. Con l’arrivo della bella stagione Aldo scappa di casa per unirsi […]